| Scritto da Roberto Amori,
il giorno 26/01/2010
|
Pagina vista : 714 |
Vorrei dare anche io il mio contributo, non così competente come quello di Loris Marchesini che vive la situazione dall'interno e successivamente a quello di Stefan Moritz. In realtà ieri sera dopo avere assistito al Consiglio Comunale avrei voluto descrivere le mie impressioni ma avevo una cena coi vecchi amici fuorisciti lo scorso anno dal gruppo bolognese di Beppe Grillo e rientrato tardi a casa ero quindi troppo stanco per scrivere...
Nei giorni scorsi è sceso il naturale riserbo di tutti i Forumisti attorno al nostro Sindaco: il rischio di interpretare male gli avvenimenti o di commentare senza competenze fatti così delicati hanno certamente dissuaso noi tutti dall'intervenire nel Blog prima di ora. In questo momento l'unico pensiero che mi viene è, al di là dei fatti, per l'uomo in difficoltà: un passo tanto grave sarà certo stato pesantissimo da gestire e ritrovarsi a leggere, dopo gli entusiasmi estivi, quel comunicato sotto gli occhi e gli obiettivi di tutti ancora più duro. Mi auguro che Delbono possa in seguito dimostrare le proprie estraneità e riuscire a riportare a sè stesso e alla città quella stabilità oggi così compromessa.
In queste settimane avevo con grande piacere lavorato ad una presentazione sulla via dei Mille che presto verrà interessata dai nuovi cantieri del Civis: il progetto rientrava nei lavori per le Politiche del Territorio del Quartiere Porto dove sono iscritto, nella Commisione sulla Mobilità, presediuta da Elena Leti.

Una immagine molto bella del 1968 di via dei Mille durante l'abbattimento del Seminario Regionale Benedetto XV per la successiva edificazione del Palazzo Omnia: sullo sfondo un caratteristico piccolo bus Fiat 640 del 1950 in servizio sul 17 erede delle vecchie Circolari Interne. La presentazione parte dalla storia della strada partendo dagli anni '30 fino a giungere al Civis e alle sue banchine dei giorni nostri. Avrei dovuto presentare il lavoro finito Lunedì 1 Febbraio ed ora sinceramente non ho idea se e come proseguiranno questi impegni, spero possano comunque presto concretizzarsi in un qualcosa di utile per i cittadini dato che il clima di lavoro era favorevole e la passione tanta fin dall'inizio.

Lunedì sera, al Consiglio Comunale, uno degli interventi che più mi è piaciuto è stato quello di Daniele Ara: ha citato quanto Cazzola sia stato sinora tra i meno presenti ai lavori, nelle Commissioni e negli interventi ma come non abbia invece avuto impedimenti, proprio Lunedì, ad essere presente alla fiera delle vanità...

Nei giorni precedenti a quanto accaduto la mia attenzione era stata attirata da un fatto inconsueto: uno dei Consiglieri della Lista Civica Beppe Grillo al Quartiere Savena, Valerio D'Alessio si è dimesso per passare al Gruppo Misto e quindi nell'Italia dei Valori dove è ora candidato come Consigliere alle prossime Regionali. Il fuoriuscito dalla Lista Civica di Grillo si era lamentato che alle Regionali il movimento avesse nuovamente ricandidato il Consigliere Comunale Giovanni Favia senza che altri attivisti, fra i tanti, potessero avere spazio e riconoscimento come uomini da proporre in alternativa alla stessa persona eletta soli pochi mesi prima. Da qui, probabilmente, la consapevolezza di non avere opportunità di dimostrare il proprio impegno e la conseguente voglia di confluire verso chi lo ha in seguito gratificato di una buona considerazione. Com'era facilmente prevedibile si è subito aperta una vivace polemica fra D'alessio e i suoi ex compagni della Lista Civica Beppe Grillo: conoscendo un poco il mondo dei grillini ed essendo tuttora ancora iscritto al Meetup ho voluto anche io apporre il mio parere sul loro Forum:
Chiunque ha pieno diritto di cambiare in corso d'opera. In particolare quando si rimane delusi da qualcosa alla quale inizialmente si era aderito con convinzione. E' assai probabile che Valerio abbia dall'interno intravisto quei flussi di uomini e cariche che in una nuova Democrazia autodefinita partecipativa non dovrebbero avvenire. Il vecchio gruppo del Meetup che venne con disprezzo definito dei Sauri e dei Mimmi organizzò una vera Primaria per definire la candidatura a Sindaco: si cercò con altrettanto disprezzo di trovarne difetti e pasticci proprio perchè realmente aperta a tutti... In seguito senza poterne comprovare nulla, non vennero neppure fatte delle scuse anche se era ovvio che in presenza di quegli improbabili inciuci i votanti sarebbero stati molti di più. La nomina di Giovanni Favia, che personalmente apprezzo per quella lode ricevuta dai Media all'impegno continuo in Consiglio, è stato un plebiscito preconfezionato senza consultare realmente né la base né tantomeno, con la dovuta informazione, l'esterno. Osservare, dal di fuori, il movimento dei Grillini è disarmante o perlomeno lo è qui a Bologna: fuori uomini con una cultura politica ed un passato di ben più articolato spessore rispetto a tanti rimasti sono usciti Lollo, Sauro, Mimmo, Kostas, Carlos, Giovanni Macri Masi, Simona, Ancer, Claudio Crupi, Pietro Tagliati... si è creato un vuoto fulmineo e pure chi è rimasto ma non fosse del tutto allineato è successivamente caduto in disgrazia come Matteo. Beppe Grillo avrebbe dovuto spingere per un uomo nuovo, e ce ne erano di validissimi, per le Regionali senza ribadire il pur bravo Favia dopo soli pochi mesi dalla nomina al Consiglio Comunale. Così facendo si dimostra soltanto la pochezza delle risorse a disposizione ed una scarsa fiducia nel collettivo. E' probabile che Valerio abbia qui scorto il difetto: Giovanni è l'uomo giusto in Comune dove peraltro si è fatto apprezzare per l'impegno assiduo, ma sé stesso ed altri ancora idonei per il nuovo impegno elettorale delle Regionali. Su come questo trapasso, certo rumoroso, sia poi avvenuto non è compito mio, quanto del gruppo, saperlo...
Ancor prima di quanto accaduto ho provato ad argomentare i miei convincimenti, sulla candidatura di Giovanni Favia, nella discussione aperta nel Meetup ma dopo pochi giorni, in buona sostanza, sono stato anche io allontanato: alle mie domande e preoccupazioni ho avuto per tutta risposta il Thread spostato in Emilia Romagna a 5 Stelle dove si accede solo dopo l'iscrizione al Gruppo. Per proseguire a scrivere mi sono dunque disciplinatamente iscritto anche io ma, dopo mesi, ancora mi compare la dicitura che recita l'informativa di una breve (!) risposta in merito sia negativa che positiva.
Senza incolpare o assolvere qualcuno, è certo che così non va... Roberto Amori
Valerio D'Alessio, a sinistra, al Consiglio del Quartiere Savena
Ieri mi è giunta una lettera scritta dal candidato dell'Italia dei Valori per le Regionali, Valerio D'Alessio, in cui sulle questioni che lo hanno coinvolto nelle ultime settimane desidera esprimere il proprio parere:
Ringrazio Roberto Amori per avere fatto un post in cui si parla di me, lo ringrazio anche perchè nella sera del Consiglio al Savena era venuto a portarmi solidarietà in quanto, quella stessa sera, era prevista una sorta di spedizione grillina al fine di intimorirmi. ( Cosa fortunatamente ed intelligentemente non avvenuta, NDR. Roberto Amori )
Io mi sono avvicinato alla politica mosso dall'entusiasmo del V day, un entusiasmo che nasceva dal fatto di potere vedere spediti fuori dal parlamento coloro che avevano commesso reati. In pochi mesi, passati in un lampo, abbiamo organizzato il Vday, svolto operazioni di fiato sul collo e rivolto domande ai politici di turno.
Poi una volta arrivati al punto cruciale della lista civica siamo riusciti a mettere un Consigliere dentro il Consiglio Comunale ed altri ancora dentro i Consigli di Quartiere. Mi sono visto consegnato dentro una logica che ahimè, all'esterno, rappresenta il nuovo per la gente che vede la politica come qualcosa di lontano da loro con escort, transessuali, vacanze pagate etc.
Chi, come il sottoscritto, ha visto il movimento dall'interno vi può asssicurare che la logica di questo lista civica rappresentata dallo stesso Favia NON è altro che un ripetersi di vecchi meccanismi democristiani: l'ultimo esempio credo che sia la trasmissione " Annozero " in cui Favia ha citato una legge anticasta elaborata dal movimento/meetup grillo...ebbene quella legge è stata formulata da un gruppo di persone (circa una decina) che non ci sono più e che anzi come i dieci piccoli indiani di Agatha Christie se ne sono andati uno alla volta ( io ne ero l'ultimo rimasto) sbattendo la porta ( il paragone dei dieci piccoli indiani non è casuale poichè sono stati messi in condizione di andarsene essendo stati messi all'angolo).
Ovviamente i tempi televisivi di Annozero necessitavano di un intervento che potesse fare effetto, tutto il resto compresa la dignità va in secondo piano.
Allo stesso modo quando si sceglie chi può essere il candidato alle Regionali si cerca di delegittimare chi può essere un tuo avversario per poi dire, o fare dire agli altri, non ci si possa candidare oltre a me perchè non ci sono alternative.
Intendendiamoci, io quando ci fu il ballottaggio a Giugno presi le parti di Delbono differenziandomi dalle posizioni della mia lista: ebbene, oggi pensandoci rifarei lo stesso per Delbono che ha messo in piedi una Giunta eccellente che poteva rappresentare una svolta per la città di Bologna, così come mi espressi contrario a presentare la Lista Grillo al Santo Stefano, consegnando così il quartiere alla destra.
Io mi sento un grillino che crede che ci possa essere una Italia diversa dove i condannati non siano in parlamento nel quale l'arroganza del potere, rappresentata dal Berlusconismo da 18 anni, possa essere sconfitta a vari livelli a cominciare dal premier che discrimina una precaria consigliandole di sposare una persona ricca, ai Garagnani di turno che attaccano e denunciano maestre che cercano di fare il loro meglio al fine di barcamenarsi all'interno di una scuola alle prese con una riforma Gelmini che vuole distruggere la scuola pubblica.
Io penso che bisogna distinguere tra una sinistra che quando sbaglia nella maggior parte dei casi lo ammette mentre da anni abbiamo un centrodestra che nel migliore dei casi quando sbaglia certo non si dimette. Mi sembra strano che un consigliere della lista grillo compia un'azione che vada sempre contro un Governo di centro sinistra mentre sia quasi sempre d'accordo con un opposizione leghista di centro destra.
E chi si comporta in tale maniera dovrebbe ricordarsi dei valori espressi nelle manifestazioni contro la mafia in cui si parlava e si parla di connivenze con politici di centrodestra.
Mi sento di rivolgere un appello a voi del PD : non lasciate che a rappresentare il nuovo siano o possano essere delle persone anagraficamente giovani ma che invece rispecchiano vecchie logiche partitiche della prima repubblica, prendete voi in mano il partito cercando di fare candidare e scegliere un candidato sindaco che non abbia mai fatto parte del panorama politico ma che abbia magari una competenza dimostrata nella società civile.
Grazie, Valerio D'Alessio
|
|
|
Onore a Roberto Amori
Scritto da: robertob () il giorno 07/02/2010