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Il giorno più lungo... PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Roberto Amori, il giorno 26/01/2010

Pagina vista : 883


Vorrei dare anche io il mio contributo, non così competente come quello di Loris Marchesini che vive la situazione dall'interno e successivamente a quello di Stefan Moritz. In realtà ieri sera dopo avere assistito al Consiglio Comunale avrei voluto descrivere le mie impressioni ma avevo una cena coi vecchi amici fuorisciti lo scorso anno dal gruppo bolognese di Beppe Grillo e rientrato tardi a casa ero quindi troppo stanco per scrivere...

Nei giorni scorsi è sceso il naturale riserbo di tutti i Forumisti attorno al nostro Sindaco: il rischio di interpretare male gli avvenimenti o di commentare senza competenze fatti così delicati hanno certamente dissuaso noi tutti dall'intervenire nel Blog prima di ora. In questo momento l'unico pensiero che mi viene è, al di là dei fatti, per l'uomo in difficoltà: un passo tanto grave sarà certo stato pesantissimo da gestire e ritrovarsi a leggere, dopo gli entusiasmi estivi, quel comunicato sotto gli occhi e gli obiettivi di tutti ancora più duro. Mi auguro che Delbono possa in seguito dimostrare le proprie estraneità e riuscire a riportare a sè stesso e alla città quella stabilità  oggi così compromessa. 

In queste settimane avevo con grande piacere lavorato ad una presentazione sulla via dei Mille che presto verrà interessata dai nuovi cantieri del Civis: il progetto rientrava nei lavori per le Politiche del Territorio del Quartiere Porto dove sono iscritto, nella Commisione sulla Mobilità, presediuta da Elena Leti.

Una immagine molto bella del 1968 di via dei Mille durante l'abbattimento del Seminario Regionale Benedetto XV per la successiva edificazione del Palazzo Omnia: sullo sfondo un caratteristico piccolo bus Fiat 640 del 1950 in servizio sul 17 erede delle vecchie Circolari Interne. La presentazione parte dalla storia della strada partendo dagli anni '30 fino a giungere al Civis e alle sue banchine dei giorni nostri.  Avrei dovuto presentare il lavoro finito Lunedì 1 Febbraio ed ora sinceramente non ho idea se e come proseguiranno questi impegni, spero possano comunque presto concretizzarsi in un qualcosa di utile per i cittadini dato che il clima di lavoro era favorevole e la passione tanta fin dall'inizio.

Lunedì sera, al Consiglio Comunale, uno degli interventi che più mi è piaciuto è stato quello di Daniele Ara: ha citato quanto Cazzola sia stato sinora tra i meno presenti ai lavori, nelle Commissioni e negli interventi ma come non abbia invece avuto impedimenti, proprio Lunedì, ad essere presente alla fiera delle vanità...

Nei giorni precedenti a quanto accaduto la mia attenzione era stata attirata da un fatto inconsueto: uno dei Consiglieri della Lista Civica Beppe Grillo al Quartiere Savena, Valerio D'Alessio si è dimesso per passare al Gruppo Misto e quindi nell'Italia dei Valori dove è ora candidato come Consigliere alle prossime Regionali. Il fuoriuscito dalla Lista Civica di Grillo si era lamentato che alle Regionali il movimento avesse nuovamente ricandidato il Consigliere Comunale Giovanni Favia senza che altri attivisti, fra i tanti, potessero avere spazio e riconoscimento come uomini da proporre in alternativa alla stessa persona eletta soli pochi mesi prima. Da qui, probabilmente, la consapevolezza di non avere opportunità di dimostrare il proprio impegno e la conseguente voglia di confluire verso chi lo ha in seguito gratificato di  una buona considerazione. Com'era facilmente prevedibile si è subito aperta una vivace polemica fra D'alessio e i suoi ex compagni della Lista Civica Beppe Grillo: conoscendo un poco il mondo dei grillini ed essendo tuttora ancora iscritto al Meetup ho voluto anche io apporre il mio parere sul loro Forum:

Chiunque ha pieno diritto di cambiare in corso d'opera. In particolare quando si rimane delusi da qualcosa alla quale inizialmente si era aderito con convinzione. E' assai probabile che Valerio abbia dall'interno intravisto quei flussi di uomini e cariche che in una nuova Democrazia autodefinita partecipativa non dovrebbero avvenire. Il vecchio gruppo del Meetup che venne con disprezzo definito dei Sauri e dei Mimmi organizzò una vera Primaria per definire la candidatura a Sindaco: si cercò con altrettanto disprezzo di trovarne difetti e pasticci proprio perchè realmente aperta a tutti... In seguito senza poterne comprovare nulla, non vennero neppure fatte delle scuse anche se era ovvio che in presenza di quegli improbabili inciuci i votanti sarebbero stati molti di più. La nomina di Giovanni Favia, che personalmente apprezzo per quella lode ricevuta dai Media all'impegno continuo in Consiglio, è stato un plebiscito preconfezionato senza consultare realmente né la base né tantomeno, con la dovuta informazione, l'esterno. Osservare, dal di fuori, il movimento dei Grillini è disarmante o perlomeno lo è qui a Bologna: fuori uomini con una cultura politica ed un passato di ben più articolato spessore rispetto a tanti rimasti sono usciti Lollo, Sauro, Mimmo, Kostas, Carlos, Giovanni Macri Masi, Simona, Ancer, Claudio Crupi, Pietro Tagliati... si è creato un vuoto fulmineo e pure chi è rimasto ma non fosse del tutto allineato è successivamente caduto in disgrazia come Matteo. Beppe Grillo avrebbe dovuto spingere per un uomo nuovo, e ce ne erano di validissimi, per le Regionali senza ribadire il pur bravo Favia dopo soli pochi mesi dalla nomina al Consiglio Comunale. Così facendo si dimostra soltanto la pochezza delle risorse a disposizione ed una scarsa fiducia nel collettivo. E' probabile che Valerio abbia qui scorto il difetto: Giovanni è l'uomo giusto in Comune dove peraltro si è fatto apprezzare per l'impegno assiduo, ma sé stesso ed altri ancora idonei per il nuovo impegno elettorale  delle Regionali. Su come questo trapasso, certo rumoroso, sia poi avvenuto non è compito mio, quanto del gruppo, saperlo...
Ancor prima di quanto accaduto ho provato ad argomentare i miei convincimenti, sulla candidatura di Giovanni Favia, nella discussione aperta nel Meetup ma dopo pochi giorni, in buona sostanza, sono stato anche io allontanato: alle mie domande e preoccupazioni ho avuto per tutta risposta il Thread spostato in Emilia Romagna a 5 Stelle dove si accede solo dopo l'iscrizione al Gruppo. Per proseguire a scrivere mi sono dunque disciplinatamente iscritto anche io ma, dopo mesi, ancora mi compare la dicitura che recita l'informativa di una breve (!) risposta in merito sia negativa che positiva.
Senza incolpare o assolvere qualcuno, è certo che così non va...
   Roberto Amori  

                Valerio D'Alessio, a sinistra, al Consiglio del Quartiere Savena 

Ieri mi è giunta una lettera scritta dal candidato dell'Italia dei Valori per le Regionali, Valerio D'Alessio, in cui sulle questioni che lo hanno coinvolto nelle ultime settimane desidera esprimere il proprio parere:

Ringrazio Roberto Amori per avere fatto un post in cui si parla di me, lo ringrazio anche perchè nella sera del Consiglio al Savena era venuto a portarmi solidarietà in quanto, quella stessa sera, era prevista una sorta di spedizione grillina al fine di intimorirmi. ( Cosa fortunatamente ed intelligentemente non avvenuta, NDR. Roberto Amori )
Io mi sono avvicinato alla politica mosso dall'entusiasmo del V day, un entusiasmo che nasceva dal fatto di potere vedere spediti fuori dal parlamento coloro che avevano commesso reati. In pochi mesi, passati in un lampo, abbiamo organizzato il Vday, svolto operazioni di fiato sul collo e rivolto domande ai politici di turno.
Poi una volta  arrivati al punto cruciale della lista civica siamo riusciti a mettere un Consigliere dentro il Consiglio Comunale ed altri ancora dentro i Consigli di Quartiere. Mi sono visto consegnato dentro una logica che ahimè, all'esterno, rappresenta il nuovo per la gente che vede la politica come qualcosa di lontano da loro con escort, transessuali, vacanze pagate etc.
Chi, come il sottoscritto, ha visto il movimento dall'interno vi può asssicurare che la logica di questo lista civica rappresentata dallo stesso Favia NON è altro che un ripetersi di vecchi meccanismi democristiani: l'ultimo esempio credo che sia la trasmissione " Annozero " in cui Favia ha citato una legge anticasta elaborata dal movimento/meetup grillo...ebbene quella legge è stata formulata da un gruppo di persone (circa una decina) che non ci sono più e che anzi come i dieci piccoli indiani di Agatha Christie se ne sono andati uno alla volta ( io ne ero l'ultimo rimasto) sbattendo la porta ( il paragone dei dieci piccoli indiani non è casuale poichè sono stati messi in condizione di andarsene essendo stati messi all'angolo).
Ovviamente i tempi televisivi di Annozero necessitavano di un intervento che potesse fare effetto, tutto il resto compresa la dignità va in secondo piano.
Allo stesso modo  quando si sceglie chi può essere il candidato alle Regionali si cerca di delegittimare chi può essere un tuo avversario per poi dire, o fare dire agli altri, non ci si possa candidare oltre a me perchè non ci sono alternative.
Intendendiamoci,  io quando ci fu il ballottaggio a Giugno presi le parti di Delbono differenziandomi dalle posizioni della mia lista: ebbene, oggi pensandoci rifarei lo stesso per Delbono che ha messo in piedi una Giunta eccellente che poteva rappresentare una svolta per la città di Bologna, così come mi espressi contrario a presentare la Lista Grillo al Santo Stefano, consegnando così il quartiere alla destra.

Io mi sento un grillino che crede che ci possa essere una Italia diversa dove i condannati non siano in parlamento nel quale l'arroganza del potere, rappresentata dal Berlusconismo da 18 anni, possa essere sconfitta a vari livelli a cominciare dal premier che discrimina una precaria consigliandole di sposare una persona ricca, ai Garagnani di turno che attaccano e denunciano maestre che cercano di fare il loro meglio al fine di barcamenarsi all'interno di una scuola alle prese con una riforma Gelmini che vuole distruggere la scuola pubblica.
Io penso che bisogna distinguere tra una sinistra che quando sbaglia nella maggior parte dei casi lo ammette mentre da anni abbiamo un centrodestra che nel migliore dei casi quando sbaglia certo non si dimette. Mi sembra strano che un consigliere della lista grillo compia un'azione  che vada sempre contro un Governo di centro sinistra mentre sia quasi sempre d'accordo con un opposizione leghista di centro destra.
E chi si comporta in tale maniera dovrebbe ricordarsi dei valori espressi nelle manifestazioni contro la mafia in cui si parlava e si parla di connivenze con politici di centrodestra.
Mi sento di rivolgere un appello a voi del PD : non lasciate che a rappresentare il nuovo siano o possano essere delle persone anagraficamente giovani ma che invece rispecchiano vecchie logiche partitiche della prima repubblica, prendete voi in mano il partito cercando di fare candidare e scegliere un candidato sindaco  che non abbia mai fatto parte del panorama politico ma che abbia magari  una competenza dimostrata nella società civile.

Grazie,      Valerio D'Alessio
  

 




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Onore a Roberto Amori

Scritto da: robertob () il giorno 07/02/2010

Onore a Roberto Amori

Scritto da: robertob il giorno 07/02/2010

Vorrei sottolineare l'amabilità di Roberto Amori, che risponde sempre (e amichevolmente) ai quesiti di tutti. 
Cosa quasi mai successa ai dirigenti locali del PD, che evidentemente preferiscono telefonarsi tra di loro ed emettere comunicati in home page. 
Lesson learned non sanno neppure cosa vuol dire (è infatti locuzione prettamente americana)

 

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il CIVIS e la minestra

Scritto da: robertob () il giorno 07/02/2010

il CIVIS e la minestra

Scritto da: robertob il giorno 07/02/2010

Non era per fare domande difficili, ma per dire che la comunicazione istituzionale sul civis andrebbe fatta sulle cose importanti, trascurando le ovvietà (il miglioramento della sede stradale sarà utile anche per gli altri mezzi che transiteranno sulla stessa sede). 
Poi, gli ingegneri sanno che misurare è una esigenza generale, da non relegare agli ingredienti delle ricette. Quindi dati, e una tabella di confronto con una colonna anche per i costi. 
Ormai è questa la minestra, e sarebbe bene portarla in tavola il prima possibile, ma senza tacere cosa si deve mangiare

 

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CERTO ROBERTOB CHE FAI DOMANDE...

Scritto da: Roberto Amori il giorno 07/02/2010

... difficiline. Sono andato a rileggere alcuni trattati filoviari: Il Civis ha 4 motori di trazione della potenza max di 80 KW calettati nelle ruote. 
Un filobus può consumare al max 3,5 kwh/km mentre il Civis potrebbe oltrepassare questa quota. Tempo fa l'ATC disse di rientrare od oltrepassarla non di molto testando però il veicolo a pieno carico, col climatizzatore e tutte le luci accese e procedendo col freno a mano (distributore) tirato. 
 
http:// 0azjsw.bay.livefilestore.com/ y1pYR7HWgrsOZjp3KLIScVbK5V9ME- zVhXbDjnx84cQtUj_XWga_KlbGTbm3 k3vsGBeoD1E2- U3rBCF96v0CybNhjqKJatOY85t/ Civis%20tara.jpg

 

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correzione

Scritto da: robertob () il giorno 05/02/2010

correzione

Scritto da: robertob il giorno 05/02/2010

Prima che mi venga fatto notare, nel post precedente ho scritto "quanta energia prelevata dalla line si scarica sull'asfalto" ma più propriamente dovrebbe essere "quanta potenza prelevata dalla line si scarica sull'asfalto"  
Insomma, non kWattora ma kWatt.

 

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Obsolescenza tecnologica

Scritto da: robertob () il giorno 05/02/2010

Obsolescenza tecnologica

Scritto da: robertob il giorno 05/02/2010

Ho qualche perplessità sull'adeguatezza dell'elettronica a bordo. Anche se il settore dei trasporti è molto conservativo, penso all'impennata che hanno avuto la componentistica elettronica e le topologie circuitali in relazione all'efficienza energetica e alla riduzione di pesi e volumi, sostenuta anche dalla grande diffusione del fotovoltaico. Hai qualche informazione su quanta energia prelevata dalla line si scarica sull'asfalto? 
Meglio poi stendere un velo sulla guida ottica. Credi che siano tanto accorti da collocare una canalizzazione sotto le strisce, vedi mai che torni utile?

 

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Buon sangue

Scritto da: robertob () il giorno 05/02/2010

Buon sangue

Scritto da: robertob il giorno 05/02/2010

Certo, ci si fa buonsangue a vedere il bicchiere mezzo pieno. 
Mi è stato consegnato un pieghevole "tratta Civis via dei Mille" pieno di corbellerie (ad es. l'innalzamento della tensione migliora le condizioni di viaggio). 
Se all'ATC chiedessero umilmente a Roberto Amori almeno di correggere le bozze! Potrebbe forse farlo gratis, senza far saltare pingui appalti e i cittadini sarebbero meglio informati. 
(la cabina di trasformazione in via Milazzo è tuttora aperta, e ogni tanto si vede qualcuno a svuotare l'acqua: aspettando il nuovo cronogramma, le spese e il disagio dei cittadini crescono).

 

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9 ANNI SONO TANTI... (2) Purtroppo...

Scritto da: Roberto Amori il giorno 05/02/2010

la scelta che fecero in quegli anni del mezzo a guida centrale era l'aspetto dove a mio avviso si doveva intervenire. In Spagna i Civis hanno il lettore della guida automatica ma il posto di guida è a sinistra e questo mette i filovieri a proprio agio nei tratti non assistiti. Tornando alle strade l'assegnazione è andata al Levocell, ossia una elegante pavimentazione di carreggiata e marciapiedi in granito stabile, antiusura, bella a vedersi nel suo colore chiaro con al centro una porzione sempre in granito per la traccia. Alla fine della prossima settimana vi metterò a disposizione una tavola

 

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9 ANNI SONO TANTI... (1)

Scritto da: Roberto Amori () il giorno 05/02/2010

9 ANNI SONO TANTI... (1)

Scritto da: Roberto Amori il giorno 05/02/2010

... e sono quelli trascorsi dall'esposizione del Civis in Piazza Nettuno, nel 2004, a quando realmente debutterà sulle strade bolognesi.  
Sono troppi e trascorsi tra ricorsi, petizioni, Comitati, Associazioni, fiaccolate e quant'altro potesse impedirne la realizzazione. Non è vecchio però, perlomeno consoliamoci su questo: è l'evoluzione di quei filobus che circolano a Bologna dal 1955. In realtà il Civis oltre ad un mezzo silenzioso e non inquinante ci porta soprattutto in dote un parziale rifacimento di quelle strade del Centro Storico che oggi versano in uno stato pietoso.

 

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...ma non troppo

Scritto da: robertob () il giorno 03/02/2010

...ma non troppo

Scritto da: robertob il giorno 03/02/2010

perchè il Civis potrebbe essere la metafora di quanto vecchio e ammalorato sia ormai il governo di questa città.  
Uno scatto di reni potrebbe intravedersi nel documento "Un nuovo PD per Bologna" che verrà presentato e discusso in un incontro che si svolgerà sabato 6 febbraio alle 16.00 nella Sala dell'Angelo - via San Mamolo 24, Bologna. 
A me paiono 10 punti interessanti, altro che le chiamate di correità di De Maria (altri dovevano sapere..), se ci sono state e non sono veleni dei giornali

 

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off topic

Scritto da: robertob () il giorno 03/02/2010

off topic

Scritto da: robertob il giorno 03/02/2010

off topic. 
E così il Civis non sarà in strada prima del 2013. Con il via libera della Soprintendenza per il passaggio del filobus nel centro storico, il Comune (ri)affida ad Atc il compito di stilare un «crono-programma dettagliato» dei lavori. Mettendo in chiaro però che «tutto il 2011 e il 2012 serviranno per i cantieri».  
Con l'evoluzione della tecnologia in atto, mettiamoci il cuore in pace, avremo un mezzo che più vecchio non si può. 
Come se per movimentare merci si acquistasse oggi un autocarro Leoncino, Daino o Tigrotto. 
Nuovi di fabbrica, ovviamente, scovati in qualche rimessa

 

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