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Cosa é davvero definibile come "razzismo politico"?
Non la discriminazione degli esponenti politici in base alla provenienza geografica (la maggiore o minore "bolognesità", per fare un esempio locale), un argomento buono per solo un dibattito politico da Bar Sport o da sala biliardi ma che nell'agorà politica cittadina di solito salta fuori quando chi lo pone è interessato a sviare l'attenzione dai veri problemi sul tappeto.
Non la discriminazione degli esponenti politici in base alla storia personale: ormai l'essere ex ds, ex dl, ex qualcosaltro o ex nulla cambia poco, nè conta il fatto di essere stato il 14/10/2007 un sostenitore o meno del candidato segretario che ha vinto. Quello che conta è che tu faccia parte dell'Accordo di Potere Dominante (APD).
Il razzismo politico vero e proprio è invece quello che fa giudicare la tua persona, il tuo operato e decide del tuo futuro sulla base del fatto che tu faccia parte o meno dell'APD. Facciamo qualche esempio. Esempi di scuola, s'intende.
Sei uno che fa sempre quello che gli pare e tratti a legnate nei denti i dirigenti del tuo partito? Se fai parte dell'APD sei un intoccabile.
Sei uno che dice che le alleanze le decide il tuo partito e sei uno che rispetta il ruolo e la persona del segretario del tuo partito? Se non fai parte dell'APD prenderai legnate nei denti dai dirigenti del tuo partito.
Sei uno che ambisce a candidarsi ad una carica monocratica? Se fai parte dell'APD sei una risorsa importante del partito che è giusto si presenti alle giuste e necessarie primarie. Se non fai parte dell'APD sei un guastatore che vuole far perdere le elezioni, che vuole spaccare il partito e che va ostacolato a qualunque costo perchè a far le primarie si perdono le elezioni.
Sei un amministratore che ha vinto alla grande le elezioni, hai già fatto un mandato in una carica monocratica e vuoi ricandidarti? Se fai parte dell'APD sei intoccabile e chiunque ambisce a competere con te alle primarie è un guastatore che vuole spaccare il partito e che va ostacolato a qualunque costo. Se non fai parte dell'APD, il competitore salta fuori comunque, e se non c'é si fabbrica.
Insomma, non conta chi sei, cosa hai fatto e come hai collaborato con il tuo partito. Conta solo l'APD. O meglio, tu conti solo se fai parte dell'APD. Diversamente, sei troppo giovane o troppo vecchio, sei troppo indipendente, sei troppo ex qualcosa, insomma sei un problema. E vai tolto di torno.
Perché c'é chi pensa che uno che fa parte del PD ma non fa parte dell'APD sia figlio di un dio minore.
Esempi di scuola, s'intende. O no? |
Allegro ma non troppo
Scritto da: robertob () venerdì 17 ottobre 2008