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In questi giorni sta partendo una nuova iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Anzola dell’Emilia, la “Family Card”. Proposta dal nostro Gruppo Consiliare (“Insieme per Anzola con Loris Ropa”, sostanzialmente il gruppo del PD) al momento dell’approvazione del bilancio preventivo 2008, è stata preparata dalla Giunta Ropa, in particolare con l’impegno dell’assessore Mirna Cocchi e dei servizi comunali competenti per le attività produttive. E grazie all’adesione, per ora, di 29 esercizi commerciali ed artigianali. Che diventeranno sicuramente di più nei prossimi mesi.
Si tratta di una “carta” che consente uno sconto (quello su cui si è liberamente impegnato il commerciante aderente e su cui vi è una convenzione annuale) per l’acquisto o il consumo di vari articoli e servizi a tutti componenti delle famiglie numerose che hanno due o più figli. Si tratta di 782 famiglie anzolesi, circa il 16% di tutte le famiglie. Senza nessun controllo sul reddito, senza nessuna pre-carica, senza concezioni assistenziali e compassionevoli, ma con il preciso scopo di aiutare, riconoscere lo sforzo, il coraggio delle famiglie che scelgono di avere più figli e di sostenere l’economia locale, anzolese.
Una iniziativa pensata 10 mesi fa, ma che ora arriva in porto e che ha una impostazione molto diversa dal decreto “anti-crisi” e dalla “Social Card”.
Questa iniziativa è stata pubblicamente apprezzata anche da Stefano Lipparini (dell’Associazione Famiglie numerose), nel nostro seminario del 21 novembre con Anna Serafini.
C’è chi fa sempre spot sulla famiglia e chi, continuamente e da tanti anni, lavora davvero per le famiglie.

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