| Scritto da Ruben Viti,
il giorno 01/07/2009
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LA SQUADRA DEI 10 CONSIGLIERI COMUNALI DEL PARTITO DEMOCRATICO
ANDREA BIAGI: Alla soglia dei 60 anni, sono felicemente approdato nell’età di mezzo”: quel particolare periodo della vita che raccoglie i privilegiati cui l’ Istituto Nazionale della Previdenza Sociale comincia a rimborsare quanto negli anni di lavoro essi hanno versato. E’ un’età particolarmente importante per la società perché ti regala disponibilità di tempo, ma ti chiede con forza impegno per gli altri e doveroso sostegno alle generazioni nuove, i figli e i nipoti, e quelle ormai al tramonto, i genitori e i nonni. Sono così entrato in questa età di mezzo dopo cinque anni di assessorato alle Politiche Sociali e Abitative: combattuto se continuare questa esperienza nelle file del nuovo Partito Democratico o lasciarmi avvolgere completamente da questo appagante e dolce carico. Tanti mi hanno chiesto di ricandidarmi, molti appartenenti all’area cattolica praticante da cui provengo, ma altrettanti anche della società civile, privati e organizzazioni: a testimonianza che l’impegno profuso in questi anni, ovviamente non solo da me ma da tutta la squadra di governo, non è stato unicamente di quantità, ma anche di qualità, di sostanza. Non è presunzione, ma queste cortesi richieste, assieme alla possibilità di apportare un contributo di conoscenze ed esperienze ai giovani nuovi consiglieri, mi hanno dato la forza della scelta di candidarmi per questa nuova prova amministrativa: cercherò di dividere il mio impegno tra la vita pubblica e quella privata, come tanti figli, madri e padri di famiglia hanno fatto e stanno facendo in questi momenti difficili tra lavoro e affetti.
SERGIO MONTI: Ho 50 anni, e dopo la laurea in ingegneria civile, ho iniziato a lavorare in aziende pubbliche. Il mio approccio con tale mondo e quindi il rapporto con la politica in questi 21 anni è cambiato radicalmente ed ha seguito i miei passaggi umani verso la maturità. Inizialmente è stato vissuto in modo estremamente distaccato, ero un “tecnico in senso letterale” e cercavo di tradurre in azioni, conformi al quadro legislativo di governo, gli indirizzi politici. Col passare del tempo, le esperienze di lavoro e le nozioni acquisite, o meglio il concetto di servizio pubblico, si sono intrecciate. Appartenendo alla “società civile” con la maturità, ci si accorge che può valere la pena impegnare un po’ del proprio tempo per mettersi al servizio della collettività. Attualmente lavoro all’AUSL di Bologna e il mio ruolo è quello di dirigerne un’area tecnica, stante ciò il mio impegno è su molti fronti e tra questi ho deciso di contribuire alla amministrazione della città in cui vivo. Abito a Castenaso dal 1990, ne frequento i luoghi da molto più tempo, magari come molti, per motivi affettivi. La sfida che ci attende durante il prossimo quinquennio è difficile, si parte da un momento congiunturale di portata epocale di cui si tenta di prevederne gli effetti. L’impegno è quello di portare a compimento il programma della coalizione a cui appartengo, ottenere risultati in linea con le esigenze attuali dei cittadini magari anticipandone quelle future.
NADIA RODA: Mi chiamo Nadia Roda (ho 56 anni) e attualmente sono consigliere delegato per i rapporti con il volontariato ed è la seconda volta che mi candido. In questi cinque anni credo di aver svolto con impegno il compito che mi hanno affidato, una parte di cittadini, con la loro fiducia. L’entusiasmo non mi ha abbandonato, sono quindi disponibile ad affrontare, con rinnovato impegno, i prossimi cinque anni.
ALBERONI NERIA: 58 anni, sposata, due figli, laureata, pensionata. Insegnante elementare prima a Trento e Budrio, poi a Villanova per 27 anni, vicaria del preside di Castenaso per 10 anni e Preside a Borgo Tossignano a termine carriera. Perché mi candido? L’idea è maturata in diversi incontri con amici, associazioni, aderenti al PD. Persone che mi conoscono, con le quali ho condiviso idee, valori, progetti hanno apprezzato questa opportunità. La mia candidatura dunque non è una scelta solitaria, ma la condivisione di un progetto, di un lavoro da svolgere insieme ad altre persone che cercano di trovare soluzioni migliori per il benessere di una comunità. Le mie radici cristiane e contadine affondano in questa terra dove sono nata e vivo con la mia famiglia ormai da tanti anni: è giunto il momento di dedicare alla mia comunità tempo ed esperienza.
SILVIA MAGNANI: In poche righe è difficile chiarire le motivazioni che spingono una persona che, come me, non si è mai occupata di politica a candidarsi in Consiglio Comunale. La spinta vera nasce dal desiderio di impegno civico e questo desiderio a sua volta nasce dall’esempio che sul nostro territorio è rappresentato egregiamente dagli amministratori saggi che amano il proprio paese e che lo rendono un modello a livello nazionale. Il primo maggio compirò quarant’anni. Potrei sostenere uno slogan del tipo "40 anni senza politica e 40 con la politica", speriamo senza spaventare nessuno!
RUBEN VITI: Mi chiamo Ruben Viti, ho 26 anni, sono laureato in direzione aziendale all’Università di Bologna, faccio il consulente e da poco più di un anno sono il segretario del P.D. di Castenaso. Ho deciso di candidarmi in Consiglio Comunale poiché credo di poter dare un contributo positivo alla vita del mio paese, attraverso l’impegno, la freschezza d’idee e la passione che riuscirò a mettere in campo. Questi 5 anni, a causa delle difficoltà congiunturali e dei continui tagli agli enti locali, rappresentano una vera sfida per chi vuole adoperarsi per mantenere quel buon governo a livello locale che ci ha fin qui caratterizzato e per questo intendo dare il mio massimo impegno.
GIORGIA BARSANTINI: Sono nata e cresciuta a Castenaso, un paese che mi ha dato tanto, anche se come quasi tutti gli adolescenti per un periodo il mio centro è stato Bologna. Sentire oggi dire che la territorialità è un valore importante, mi lascia basita: dov’è la novità? Sarà forse il fatto che non ho mai voluto cambiare, che mi piace questo Paese… E’ proprio per questo che credo ora più che mai io debba metterci il mio impegno. Castenaso ha uno standard di servizi e opportunità che difficilmente si trovano altrove: la sfida ora è mantenerli. A 26 anni sono in procinto di candidarmi per il secondo mandato. Non è stata una scelta semplice, che ho condiviso con il mio ragazzo e che ho preso con la consapevolezza che la mia famiglia mi avrebbe appoggiato sempre.
GABRIELE ZERBINI: Sono un operaio metalmettanico di più di 50 anni. Sono al secondo mandato e ho scelto di ricandidarmi con Stefano, perché mi possa impegnare nell’amministrazione del comune con continuità e consapevolezza.
PAOLO ANGIOLINI: A Castenaso sono nato, ci vivo e svolgo la mia attività lavorativa. Qui stanno crescendo i miei figli. Mi sento quindi parte di questa comunità e per questo ritengo importante dare il mio contributo alla gestione della amministrazione comunale.
MASSIMILIANO RIZZI : La disponibilità per una candidatura nella lista di Centro Sinistra nel comune di Castenaso è maturata in considerazione del presupposto di vedere la politica come l’impegno del singolo cittadino di poter dare il proprio contributo alla vita pubblica del proprio paese attivamente, mediante l’ausilio di una struttura “politica” un partito che lo possa coadiuvare.
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