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I nostri Circoli sono già al lavoro per questa campagna elettorale: stiamo per uscire con un numero speciale, supplemento del nostro volantino-giornalino Il Democratico, organizzando incontri, allestendo banchetti nelle piazze del nostro Comune, reperendo, producendo e distribuendo materiale informativo ed elettorale. Ma c'è bisogno dell'aiuto di tutti.
Le imminenti elezioni regionali sono per noi democratici una prova, una staffetta nella nostra tensione alla buona politica. E il nostro Partito con i nostri Circoli, le nostre strutture, la nostra organizzazione, i nostri mezzi sono lo strumento per realizzare la vera Politca del bene comune. Lo dico ancora: l Partito Democratico è lo strumento per fare buona politica e buona amministrazione per tutti. E di questo per fortuna siamo capaci, lo abbiamo dimostrato a partire dal Comune, dalla Provincia fino alla Regione, tra le più forti e sviluppate in Italia.
Purtroppo queste parole - che dovrebbero essere scontate - non lo sono: si scontrano con un modo sbagliato di intendere la politica che ahimé sembra dominare. Non è più il partito al servizio della politica, ma al contrario, la politica, che dovrebbe essere universale e comune a tutti, è assogettata ai partiti in particolare nello schieramento di un finto (centro)destra, dove su tutti e su tutto prevalgno gli interessi particolari di pochi individui. E le ultime vicende politiche sono solo una prova di questo sbagliato modo di intendere e fare politica; mi riferisco al Governo che sembra intenzionato a interevenire con un decreto sanatorio sulla sitauzione delle liste regionali di Lombardia e Lazio, scavalcando le altre istituzioni (dalla Magistratura, al Parlamento, al Presidente della Repubblica). Non voglio entrare nel merito della vicenda, ma piuttosto mettere in evidenza solo una delle più recenti palesate contraddizioni di questo Governo che si dimostra tanto solerte a intervenire a salvaguardia delle liste regionali dei propri partiti, mentre appena pochi giorni fa ha negato a una città senza sindaco - la nostra Bologna - il diritto di eleggere in tempi brevi il titolare dell'Amministrazione comunale. Ritengo questo fatto davvero grave: due pesi e due misure sbilanciano gli interessi in senso univoco con la sfacciataggine di dirsi a difesa di un Paese mentre coltivano esclusivamente propri interessi e mettono in stallo tutti.
Amarezza, svilimento, impotenza.
Da qua dobbiamo rialzarci e farci sentire più forti e uniti se davvero vogliamo l'alternativa. Dobbiamo dimostrare di essere diversi, di essere migliori cercando di mettere in campo i nostri sforzi, attuare le nostre idee. E lo ridico che noi dei Circoli PD siamo qui per questo.
Pertanto vi invitiamo a partecipare numerosi agli appuntamenti che abbiamo organizzato e di cui vi terremo informati. Di seguito la scaletta delle iniziative......................................................................................... |