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Monterenzio
Lettera di Guido Calzolari al Consiglio Comunale in occasione delle sue dimissioni
Comune Monterenzio
Circolo di Monterenzio | Lettera di Guido Calzolari al Consiglio Comunale in occasione delle sue dimissioni |
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| Scritto da Fabrizio Santi | |
| lunedì 26 luglio 2010 | |
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Signor Presidente del Consiglio, Signora Segretario Comunale, colleghi Consiglieri, Signore e Signori Assessori, ho rassegnato le mie dimissioni da questo Consiglio Comunale; con questa breve lettera desidero motivarne le ragioni in questa sede e, attraverso voi alla comunità di Monterenzio. Ritengo infatti doveroso per chiunque assuma incarichi pubblici, amministrativi o politici, rendere conto delle ragioni del proprio operato a coloro che ne hanno conferito la responsabilità.
Dopo la sconfitta elettorale mi sono interrogato su cosa era corretto, nei confronti dei cittadini, fare il giorno dopo. Occorreva per me prioritariamente, tenendo conto dell’opinione espressa dai cittadini con il loro voto, andare oltre la mera ricerca delle giustificazioni sull’esito elettorale, e agire in coerenza con i valori e i principi che ho posto a base nel rapporto con la comunità di Monterenzio. Non ho voluto perciò fuggire dalla responsabilità di dare un contributo, almeno d’impostazione, su questioni d’interesse e coerenti con il programma elettorale, per innovare in profondità l’azione politica e amministrativa. Ho agito consapevolmente quindi, non per contrapporre ideologicamente un programma ad un altro, per verificarne la superiorità o praticare una sterile e irresponsabile polemica ostruzionistica. A ciò ho dedicato il tempo finora trascorso. Per me è stato importante scrivere un programma elettorale, peraltro realizzato a più voci e a più mani, altrettanto quanto assumere un comportamento coerente con l’indirizzo valoriale che avevo posto a fondamento e chiave interpretativa del programma stesso. Costruzione complessa e piacevole per me è stato, racchiudere in quattro righe questo indirizzo, che ricordo: Obiettivo: “Contro la crisi, una città pubblica per uno sviluppo di qualità”. Sistema dei valori: “Un impegno di lealtà e coerenza per un’azione amministrativa trasparente e partecipata che valorizzi le risorse del territorio, nella responsabilità della tutela e dello sviluppo di una comunità di persone libere e sicure”. Già allora la consapevolezza della crisi, con segni evidenti già dalla fine del 2005, la necessità di un sistema di valori sicuramente di carattere generale ma che in questo territorio assumevano per me un peso specifico, in ragione della sua storia politica ed amministrativa: lealtà, coerenza, trasparenza amministrativa e partecipazione consapevole, valorizzazione delle risorse del territorio, nella responsabilità di tutelare e assicurare lo sviluppo di una comunità di persone sicure nella libertà. Credo che il lavoro svolto, gli argomenti che abbiamo posto all’attenzione del Consiglio piuttosto che delle commissioni fossero coerentemente a ciò ispirati: dall’organizzazione dei dati di bilancio e suo indirizzo, alla verifica delle politiche sociali, alle diverse richieste di chiarimenti su iter amministrativi e tecnici, “dall’alta tensione all’eolico”, agli indirizzi sulla Patrimoniale, per ultimo l’esigenza di affrontare le problematiche relative all’assetto e governo del territorio e sua collocazione nella dimensione metropolitana, solo per citarne alcuni. Confronto. A volte contrasto. Che si sono manifestati sul metodo e sui contenuti, ma con l’intento di avanzare proposte di merito che ritenevo auspicabile fossero accolte. Un modo per sostanziare il valore della trasparenza e lealtà nei confronti delle Istituzioni e dei cittadini tutti. Oggi le mie dimissioni non sono né una fuga né il riconoscimento tardivo di una sconfitta, ma la responsabilità di dare il mio contributo perché questa impostazione possa essere gestita da chi potrà candidarsi al prossimo mandato. C’è bisogno che la squadra, che fin qui con me ha ben operato, e la politica si cimentino “per tempo” con questa prospettiva. Se si vuole perseguire l’obiettivo della qualità, occorre agire con credibilità e competenza, risorse che non si possono acquistare ne raccontare, ma conquistare sul campo. Serve tempo, lavoro e studio, un amore e un rapporto capillare con la comunità fondato sui principi di cui ho parlato. Colgo l’occasione per ringraziare: Il mio gruppo Consigliare per la leale e impegnata collaborazione, i Consiglieri di maggioranza, anche per la collaborazione alla gestione organizzativa della 1^ commissione; e attraverso voi che ne siete i rappresentanti, i cittadini di Monterenzio per il contributo che mi hanno dato e la stima che mi hanno accordato. Un ringraziamento agli assessori e, con i quali ho operato in più stretto contatto, dal Vice Sindaco all’Assessore alla qualità Educativa, significare loro, uso un termine abusato ma che credo appropriato, l’apprezzamento per il rigore culturale e correttezza nei rapporti personali ed istituzionali. Un ringraziamento al Sindaco, e con lui colgo l’occasione per ringraziare tutti i Sindaci che, nel nostro Paese, quando svolgono questa funzione nel puro interesse delle loro comunità, sono alle prese con una missione che definirei “davvero ardua”; non dico questo perché in presenza della nuova manovra finanziaria; ma perché di ciò mi sono reso conto da tempo. Vorrei inoltre ringraziare i dipendenti e i dirigenti per la loro collaborazione. Devo infine delle scuse a quanti, non molti spero, hanno assistito a qualche mio intemperante comportamento, non certo in loro spregio personale, ma per amore delle idee che mi porto dentro. Grazie a tutti, un cordiale saluto, buon lavoro. Monterenzio, Giugno 2010. G. Calzolari
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