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Dichirazione di Andrea De Maria, segretario del PD di Bologna
“Cofferati e la sua Giunta stanno lavorando, in modo serio e con grande impegno, per concludere il mandato amministrativo nel modo migliore, in mesi che, come è naturale, sono delicati ed importanti, perché questo è il momento in cui tutte le amministrazioni mettono in atto le iniziative necessarie a portare a termine il programma di mandato.
In questo ambito è indubbiamente molto significativa la predisposizione e l’approvazione del Bilancio 2009, un bilancio che è chiamato a fare i conti con l’attacco al sistema degli Enti locali e alla rete del welfare messo in atto con la Finanziaria dal Governo Berlusconi. Parlare di “disubbidienza civile” al patto di stabilità è, in questo ambito, non solo sbagliato per principio, ma irrealizzabilie e autolesionista, perché comporterebbe semplicemente l’incorrere in ulteriori e più gravi vincoli al bilancio. Bisognerà invece arrivare a un bilancio che sappia contenere al massimo le conseguenze delle scelte del Governo che, colpendo i Comuni, le Province e le Regioni, mettono in discussione le basi dello Stato sociale e gli investimenti sulle infrastrutture e lo sviluppo. Al contempo occorrerà proseguire una forte mobilitazione contro i provvedimenti del Governo, mobilitazione che ha già visto in campo settori molto significativi della comunità bolognese.
Voglio dire con chiarezza che l’azione di governo del Comune di Bologna, quella fin qui svolta e quella che sarà messa in campo nei prossimi mesi, sarà la base su cui costruire, per quanto riguarda il Partito Democratico, il programma e la coalizione per il 2009, come ho già ricordato nella relazione presentata alla Direzione del PD di Bologna di mercoledì scorso.
Voglio aggiungere che le ipotesi, che vedo avanzare da alcuni esponenti politici, di dimissioni anticipate del Sindaco sono non solo immotivate ed incomprensibili, ma anche contrarie all’interesse della Città, perché, come è evidente, non avrebbe alcun senso congelare nei fatti, con l’arrivo di un comissario prefettizio, il buon governo del Comune di Bologna nel momento più importante e delicato.
Per quanto riguarda il Partito Democratico, intendiamo proseguire, con serenità, l’attività di governo nel Comune di Bologna, nell’interesse di tutta la comunità bolognese e per prepararci al meglio all’appuntamento elettorale del 2009. Nella consapevolezza che il lavoro della Giunta Cofferati, nelle sue scelte di equità e di promozione dello sviluppo, contrasta in modo evidente con l’impostazione della legge Finanziaria del Governo Berlusconi”.
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