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Scritto da Redazione
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
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Conversazione con le imprese agricole della montagna. Incontro organizzato dal Forum Agroalimentare del Partito Democratico di Bologna in vista delle elezioni regionali: giovedì 18 marzo, dalle ore 19.30, presso l'agriturismo Rio Maggiore di Sasso Marconi. |
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Scritto da Redazione
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giovedì 18 febbraio 2010 |
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Incontro promosso dal Forum Territorio Sostenibile, dal Forum Agroalimentare e dall'Associazione Ecologisti Democratici: giovedì 11 marzo, ore 17.30, Sala Passepartout, via Galliera 25, Bologna. |
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Scritto da Redazione
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lunedì 16 giugno 2008 |
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Presentazione del Forum agroalimentare del PD di Bologna: martedì 24 giugno 2008, alle ore 20.30, presso Granarolo S.p.A., Sala 1, via Cadriano 27/2, Bologna (palazzina mensa). |
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Scritto da Redazione PD Bologna
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mercoledì 12 marzo 2008 |
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L’agroalimentare di nuovo al centro dell’attenzione internazionale. Opportunità e rischi per l’Italia
Il Partito Democratico vuole concorrere alla realizzazione delle innovazioni necessarie per dare un solido futuro al sistema agroalimentare locale e regionale, nel necessario contesto delle politiche europee. Il comparto agroalimentare, e più generale il mondo rurale, con il recente rialzo dei prezzi agricoli internazionali è tornato al centro dell’attenzione dei mercati e dell’opinione pubblica mondiale. Le ragioni del “boom” agricolo appaiono, per molti aspetti, correlate a veri e propri mutamenti strutturali nel rapporto tra domanda e offerta: crescita demografica, nuova e più ampia distribuzione mondiale della ricchezza e del reddito, sviluppo delle energie rinnovabili di origine agricola. La ritrovata centralità dell’Agricoltura che restituisce finalmente considerazione e reddito al settore primario può tuttavia alimentare nuove e più gravi distorsioni distributive, dipendenze economiche e squilibri territoriali. Molto dipenderà dalle regole del commercio mondiale, dalla valorizzazione delle biodiversità agricole, dalla sostenibilità ambientale delle agricolture, dallo spazio sociale riconosciuto agli agricoltori e alle loro filiere agroalimentari. Per noi, in questo quadro, si aprono scenari di segno opposto: da un lato nuove opportunità di sviluppo, dall’altro rischi involutivi connessi alle conseguenze dei cambiamenti climatici in atto, alla concorrenza delle agricolture a basso costo o di converso di quelle ad elevato tasso di innovazione, ai nuovi orientamenti nei consumi, all’invecchiamento dei nostri operatori, alla ridotta dimensione d’impresa, alla frammentazione del tessuto produttivo. Da qui la necessità di praticare con determinazione la via dell’innovazione per superare gli ostacoli e promuovere nuove prospettive. |
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