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Il Partito Democratico non solo rappresenta l’unica vera novità del contesto politico italiano, ma ha determinato un processo di confronto e di crescita in ambito culturale e sociale. La costituzione, a livello sia nazionale sia locale, di forum tematici aperti ai cittadini e alle cittadine è indubbiamente l’esempio di una modalità nuova di fare politica e di aprirsi al confronto delle idee. In questo contesto, la proposta del forum Diritti, Società ed Etica pubblica rappresenta una straordinaria opportunità, ma anche un impegno grande e stimolante, proprio perché incentra la discussione su temi alti, complessi, che sono la cornice e il contenitore dell’insieme. E’ già a partire dal metodo con cui vogliamo confrontarci che mettiamo in campo la novità: se su altri argomenti, infatti, l’obiettivo è raggiungere con rapidità una sintesi concreta, in questo forum noi vogliamo porci di fronte alle questioni in modo aperto, con un approccio fortemente analitico e non impaziente di trovare subito soluzioni. Vogliamo dare spazio a tutti i contributi, a tutte le culture e sensibilità riformatrici per mettere in luce le questioni nella loro complessità e in tutte le loro sfaccettature. C’è bisogno più che mai della Politica come momento di discussione e di argomentazione oltre che di formulazione necessaria di proposte concrete per rendere effettivi i principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale in particolare negli articoli 2, 3 e 4. Il filo conduttore che ci deve guidare nella discussione è quello della laicità, di metodo e di merito. Noi ci riconosciamo nel Manifesto dei Valori del Partito Democratico e in una idea della laicità come valorizzazione delle diversità di approccio culturale, del pluralismo e del dialogo. Una laicità positiva come garanzia di rispetto verso le idee e le convinzioni di ciascuno di noi e per costruire uno spazio comune di cittadinanza fondato su principi di libertà e responsabilità. La laicità come valore non soltanto nel confronto libero tra lo Stato e le varie confessioni religiose, ma per affrontare il confronto/scontro che è dentro ciascuno di noi.
Il forum ha davanti a sé argomenti e aree di discussione molto vaste ed impegnative: in primis la centralità ed inviolabilità dei diritti umani e la loro piena estensione a nuovi soggetti; la diffusione di una cultura dei diritti civili che punti ad eliminare ogni violazione della dignità e della vita della persona ed ogni discriminazione per motivi di appartenenze etniche, sociali, politiche, culturali, religiose, di disabilità, di genere, di età e di orientamento sessuale; la promozione delle formazioni sociali ove si svolge la personalità dei singoli, a partire dall’ambito familiare. E poi il tema di una società in continua evoluzione che ci pone di fronte a nuovi e costanti progressi ma anche ad interrogativi inediti e complicati, oltre che ad un panorama demografico in profondo mutamento per effetto dei movimenti delle popolazioni. Questo ci colloca inevitabilmente sempre più all’interno di una società del “melting pot”, dove l’integrazione non è solo un processo auspicabile, ma una vera e propria necessità. E, infine, la necessità di una alta e condivisa etica pubblica affinché tutti possiamo sentirci portatori di doveri oltre che di diritti.
In questo ampio e articolato contesto sono individuabili due importanti sfere: da un lato quella della bioetica, del rapporto tra la vita e la morte; la procreazione; le continue acquisizioni della scienza e della ricerca e quali siano i limiti; le norme di uno Stato e l’etica, la sensibilità e le convinzioni di ognuno di noi. Dall’altro la sfera dei rapporti tra l’individuo e la società, tra i generi; la questione famiglia/famiglie e la sessualità; la responsabilità delle donne e i diritti civili delle persone omosessuali. Temi delicati e rilevanti, legati alla sfera dei diritti di cittadinanza, ma non necessariamente incasellabili nella definizione di “eticamente sensibili” come anche il diritto/dovere al lavoro e alla sicurezza sul lavoro; il diritto/dovere alla tutela della salute e alla pensione; il diritto/dovere alla sicurezza sociale. Su questo vogliamo discutere e confrontarci in maniera seria, profonda e aperta per contribuire alla determinazione della linea politica del Partito Democratico. Per farlo abbiamo bisogno della partecipazione e dell’apporto di tutti coloro che, come noi, avvertono l’esigenza di costruire un pensiero comune all’altezza di un riformismo moderno.
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populismo
Scritto da: bruno () venerdì 11 luglio 2008