A Barcellona si fa dal 1999: perché non cambiare strada anche a Bologna?
Nel luglio dell'anno 1999 la Provincia di Barcellona pubblicava la Ordinanza Solar Térmica, una delibera volta a moltiplicare la quantità di impianti solari termici nella città di Barcellona. In sintesi, questa delibera obbliga gli operatori dell'edilizia a costruire impianti solari termici a bassa temperatura (pannelli solari) per tutte le nuove costruzioni o ristrutturazioni civili o induztriali che comportassero un utilizzo di acqua calda sanitaria, naturalmente a certe condizioni (fattibilità, utilità effettiva, eccetera). Dopo molti anni. la delibera gestita dall'Agenzia dell'Energia di Barcellona, è giunta ad una revisione che ne ha messo in luce i molti aspetti positivi. Questa revisione ha avuto luogo con il sostegno attivo della popolazione e dei cosiddetti stakeholders (portatori di interessi collettivi) sul modello delle molte agende 21 attive nel nostro territorio. I risultati sono ragguardevoli: è aumentata sostanzialmente l'energia risparmiata sotto forma di acqua calda sanitaria e da riscaldamento a bassa temperatura (condomini, piscine) e Barcellona ha "tirato la volata" a molte altre città spagnole ed europee. Cosa manca alla nostra città per adottare una simile misura? Dobbiamo sempre aspettare che sia lo Stato a muoversi oppure anche la nostra Provincia, o addirittura i singoli Comuni, possono fare la loro parte per evitare che l'energia continui ad essere sprecata e il gas serra rimanga una delle vergogne del nostro Paese? |
Eolico, eolico, eolico ....
Scritto da: mbalestri () martedì 17 giugno 2008