Incontro organizzato dall'Agorà del PD. Appuntamento venerdì 30 luglio, alle ore 20.30, al Circolo Passepartout di via Galliera 25/a, a Bologna. I lavori saranno conclusi dall'ex segretario provinciale del Partito Democratico, ora responsabile nazionale Nuove forme dell'organizzazione e della comunicazione politica, Andrea De Maria
Questo il nome del nuovo circolo del PD di Bologna presentato alla stampa lunedì 26 luglio. Un circolo on-line, nato per iniziativa di un gruppo di giovani lavoratori precari dei settori informatico e culturale (perlopiù non provenienti da precedenti esperienze di partito) a seguito dei "Salotti Precari", incontri periodici del Quartiere San Vitale svoltisi tra fine 2009 e inizio 2010
Le parole pronunciate da Raffaele Donini appena "apresa la notizia del grave gesto di violenza e intimidazione ai danni della Festa dell'Unità di Castel Maggiore e del Partito Democratico, con il lancio", nella notte tra sabato 24 e domenica 25 luglio, "di un ordigno incendiario rivolto agli stand della da parte di ignoti"
"Il Partito Democratico di Bologna - ribadisce il segretario - è al fianco dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione del 2 agosto 1980 nella sua battaglia affinché venga a cadere il segreto di Stato e siano resi pubblici i documenti custoditi negli archivi dei servizi di sicurezza. È una battaglia di verità, giustizia e trasparenza dello Stato, per cui assicuriamo il nostro massimo impegno"
Dopo la pausa estiva prenderà il via il percorso che porterà Bologna alle elezioni comunali. Per il PD – chiamato a redigere il programma per il governo della città e a definire la politica delle alleanze e il meccanismo delle Primarie per il candidato sindaco – è dunque tempo di confrontarsi con i cittadini
È un PD "della porta accanto" quello che il segretario provinciale Raffaele Donini, incontrando i giornalisti all'indomani della riunione seminariale dell'Esecutivo svoltasi il 16 luglio alla Ca' Vecchia (Sasso Marconi), disegna in vista della prossima campagna elettorale per Palazzo d'Accursio
"La manovra economica del Governo è sbagliata, illiberale e recessiva". Il Partito Democratico di Bologna ha presentato - lunedì 7 giugno in una conferenza stampa svoltasi nella sede di via Rivani - gli effetti della Finanziaria sul territorio bolognese
Le "10 priorità", già supportate nel Bilancio 2010 approvato in Comune, che l’ex capogruppo del PD in Consiglio comunale Sergio Lo Giudice ha presentato al commissario Anna Maria Cancellieri. Una proposta "per ribadire il lavoro avviato a Bologna dalla giunta, con progetti preziosi per la città che non devono essere interrotti", come ha spiegato il segretario del PD di Bologna Andrea De Maria