Venerdì 16 maggio i parlamentari bolognesi del Partito Democratico hanno illustrato alla stampa, presso la sala Aldo Moro di via della Beverara, i disegni di legge e le interrogazioni già presentate in Parlamento.
“Vogliamo far si che il gruppo parlamentare del PD di Bologna sia un valore aggiunto positivo per la nostra comunità,” ha spiegato il segretario del PD di Bologna Andrea De Maria.
I ddl riguardano 7 temi che “hanno carattere nazionale ma sono rilevanti per Bologna” e sono gli stessi che i neo eletti si erano impegnati a promuovere durante la campagna elettorale e che, nella maggior parte dei casi, sono già stati avviati lungo l’iter parlamentare.
Quello sulla riorganizzazione della politica urbana nazionale, “RIFORMA E SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA ISTITUZIONALE ED AMMINISTRATIVO LOCALE”, mira ad una “semplificazione” e coinvolge Bologna perché prevede il tema della “città metropolitana”. Il ddl sul federalismo fiscale, “DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI FEDERALISMO FISCALE”, non è stato presentato ma si sviluppa da un proposta della Regione Lombardia; il tema della sicurezza, nel ddl “DISPOSIZIONI PER L’ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 118, TERZO COMMA, DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI ORDINE PUBBLICO, SICUREZZA E FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE”, prevede una legge di coordinamento tra le funzioni dello Stato e gli enti locali. Il ddl “MODIFICHE ALL’ARTICOLO 18 DEL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA DISCIPLINA …, prima firmataria l’on. Rita Ghedini, sollecita di estendere il rilascio dei permessi di soggiorno. La bozza che riguarda le politiche finanziarie dell’Università, “MISURE PER LA STABILITÀ FINANZIARIA DELLE UNIVERSITÀ STATALI E PER L’INCREMENTO DEL FONDO PER IL FINANZIAMENTO ORDINARIO”, è una proposta accolta direttamente dal mondo universitario, che prevede un meccanismo basato su “parametri di qualità”. Per questo testo, come ha ricordato il senatore Walter Vitali, è necessario avviare una consultazione, così come per il progetto legge sul diritto all’educazione garantita, “DIRITTO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI ALL’EDUCAZIONE E ALL’ISTRUZIONE DALLA NASCITA FINO A SEI ANNI”.
Infine ci sono le interrogazioni sulle infrastrutture e sugli interventi di viabilità che coinvolgono direttamente Bologna: la metrotranvia, il Servizio Ferroviario Metropolitano, il Passante Autostradale Nord e il nodo di Casalecchio (i testi sono disponibili in calce alla notizia). “Si tratta di sollecitazioni sul tema delle infrastrutture per scongiurare che il cambiamento di governo implichi un rallentamento,” ha puntualizzato Donata Lenzi. “Chiediamo al Governo che mantenga l’attenzione sull’Emilia-Romagna”.
Il senatore Gian Carlo Sangalli ha rivelato il rischio “di polarizzare risorse che potrebbe tagliar fuori l’Italia più pragmatica ed operosa”; e anche Sandra Zampa ha sottolineato di temere la mancanza di ministri provenienti dall’Emilia-Romagna: “Che il territorio non paghi prezzi politici legati all’esito elettorale”. Le ha fatto eco Rita Ghedini: “Le priorità vanno confermate”.
“Con Prodi erano stati fatti passi avanti,” ha rincarato Andrea De Maria. “C’erano percorsi in atto e intendiamo vigilare – ha concluso il segretario del PD di Bologna – e ci aspettiamo che anche i parlamentari del centrodestra eletti a Bologna siano in campo”.
Alla conferenza stampa erano presenti anche il deputato Gianluca Benamati e il senatore Paolo Nerozzi.
Clicca qui sotto per leggere le interrogazioni:
interrogazione metrotranvia
interrogazione nodo Casalecchio
interrogazione Passante nord
interrogazione Sfm |
|
|
i nostri parlamentari al lavoro
Scritto da: robertob () mercoledì 21 maggio 2008