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2 luglio: assemblea PD al quartiere Saragozza PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianluigi Amadei   
giovedì 25 giugno 2009

Lunedì scorso è finalmente terminata una campagna elettorale che - seppur lunga e particolarmente faticosa - ci ha consegnato un risultato di piena soddisfazione per la nostra Città ed il nostro Quartiere. Si tratta ora di mantenere il partito pressoché al "regime di rotazione" a cui siamo riusciti a portarlo negli ultimi mesi, approfittando dei tanti contatti nati o riallacciati in questo periodo per completarne l'opera di radicamento sul nostro territorio, e per dare il via - approfittando anche della stagione congressuale che vivremo nel prossimo autunno - ad una ulteriore, significativa immissione nella struttura dei Circoli e del PD di Quartiere di donne e uomini avvicinatisi a noi recentemente, e che abbiano avuto l'occasione di dimostrare il loro impegno e la loro disponibilità in queste settimane.

Per avere l'opportunità di discutere - in tempi rapidi e con la massima schiettezza - tanto gli aspetti legati alla valutazione del recente risultato elettorale, quanto i punti più direttamente connessi al futuro locale e nazionale del Partito Democratico, in accordo con i Circoli "Andrea Costa" e "Pratello" abbiamo deciso di convocare per

Giovedì 2 Luglio, alle ore 21
presso la Sala "Pertini" della Coop. Risanamento - via Muratori 4/2°
una assemblea di iscritti e simpatizzanti PD del Quartiere Saragozza sul tema:
"il Partito Democratico: dal risultato delle Amministrative al futuro del progetto"

La serata sarà aperta da una breve introduzione del Segretario di Quartiere Gianluigi Amadei, mentre le conclusioni saranno affidate a Raffaele Donini, Coordinatore dell'Esecutivo della Federazione PD di Bologna.

In considerazione dei temi posti in discussione, e della possibilità di aprire un confronto a tutto campo sull'azione recente e sulle prospettive future del nostro Partito, invitiamo iscritti, simpatizzanti ed elettori ad una presenza particolarmente numerosa ed attiva.




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Commenti  

 
0 #1 Il mio intervento ieri serafranz 2009-07-03 07:38
L'ultima volta che ci siamo incontrati in Assemblea, il PD aveva da poco un
segretario ed eravamo usciti dalla fase delle primarie che ci hanno dato un
candidato sindaco, ora Sindaco, a Bologna.
Ci ritroviamo a distanza di qualche mese con un risultato elettorale di un certo
tipo e dopo aver eletto la Presidente della Provincia, il Sindaco e aver
riconfermato la maggioranza in Quartiere.
Devo dire che arriviamo oggi tutti più stanchi dopo una campagna elettorale sul
territorio molto intensa e proficua.
Avremmo bisogno di un po' di stacco, di relax, eppure alla soglia delle ferie estive
già si è entrati in un clima pre-congressuale.
Innanzitutto desidero dire GRAZIE ai tanti che hanno lavorato e si sono spesi per
giungere insieme ad una vittoria alle elezioni amministrative, vittoria che tra le
altre cose mi ha visto riconfermato in Quartiere.
Va quindi qui pubblicamente ed ora il mio augurio al Presidente Fattori e a tutti
noi per svolgere al meglio il nostro compito non venendo meno allo spirito di
squadra e di unità che ha contraddistinto i successi dei passati cinque anni.
Quindi un ulteriore grazie va a tutti i candidati della lista, eletti e non, per aver
contribuito al risultato!
Abbiamo vinto il Quartiere con un 36 e rotti percento. Una vittoria importante
considerate le 7 liste presenti.
Al ballottaggio il dato di Quartiere è stato un ottimo 52%.
Non possiamo dimenticarci del calo che il nostro partito ha avuto, una flessione
che c'è se guardiamo i dati delle politiche.
Possiamo attribuire tante responsabilità e concause tra le quali la presenza di
altre liste di sinistra o pseudotali, la scomoda eredità cofferatiana,
l'astensionismo ... quindi la vittoria non deve essere sminuita, non è mia
intenzione farlo.
Però è doveroso e responsabile porci delle domande.
Se è vero che alle europee il PdL non ha sfondato è altrettanto vero che il PD non
ha guadagnato consensi.
Perché?
Credo che si debba fare un'analisi costruttiva ed autocritica per non commettere
errori passati.
Per farlo però bisogna ripartire dal principio. Mi e vi faccio alcune domande senza
pretendere una risposta però penso che meritino una riflessione comune.
· Che fine hanno fatto gli elettori entusiasti delle Primarie del 14 Ottobre?
· Perché il PD lascia ad altri soggetti il compito di contrastare l'appropriazione
indebita dei media e non si ribella ai conflitti di interesse senza se e senza
ma?
· Perché il PD sempre a livello nazionale non fa della questione etica dei
partiti un suo baluardo partendo innanzitutto dal suo interno?
· Perché talvolta ci ostiniamo a rincorrere quello che alle persone non
interessa lasciando ad altre forze politiche questo compito?
· Perché non si cambia radicalmente il linguaggio della politica adottando
quello che i cittadini comprendono meglio abbandonando i piedistalli che
creano solo delle distanze?
· Perché predichiamo il ricambio generazionale ed il nuovo che avanza ma
nella realtà delle cose il potere è in mano ai soliti noti?
· Perché parliamo di pluralismo e mescolamento quando poi le vecchie
provenienze sono ancora un discrimine?
Queste sono solo alcune delle domande che dobbiamo farci da qui al Congresso e
darci delle risposte in base al partito che vogliamo. Sono solo alcune delle
domande che andando per strada la gente ci chiede. E noi come possiamo essere
credibili se siamo conniventi con le negatività?
Io voglio un partito laico plurale inclusivo trasparente democratico (davvero)
antifascista meritocratico e che rappresenti le istanze pacifiste ecologiste e che
sia davvero riformista ed innovatore.
Questo io credo e in questa direzione andrà il mio impegno.
Io voglio credere in un'Italia diversa.
Penso che nel nostro Quartiere nei nostri circoli possiamo davvero farci promotori
di un cambiamento essendo più accoglienti, coraggiosi, democratici, aperti.
Partiamo da un'esperienza positiva ma che in certi aspetti deve farci riflettere.
Buon lavoro a tutti, quindi!
Grazie
 

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