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Nelle prossime ore, i candidati, iscritti e simpatizzanti dei Circoli PD di Saragozza riceveranno nelle caselle di posta elettronica un messaggio a firma del Presidente di Quartiere - Roberto Fattori - e del Segretario PD di Quartiere - GianLuigi Amadei - in cui vengono invitati ad un impegno straordinario a sostegno delle nostre liste per le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno, e contro la dispersione del voto.
A seguire, il testo integrale dell'appello.
Carissimi,
sono gli ultimi giorni di campagna elettorale, e quindi anche i più importanti.
Non bisogna mollare l'osso fino alla fine, e quando dico fino alla fine intendo fino all'apertura dei seggi, se non fino alle 22 di domenica.
Ricordo che la cosa più importante da fare è attrarre voti verso la nostra lista.
Per quelli che andrebbero alle altre liste "di sinistra" sul quartiere è fondamentale essere in grado di spiegare bene il sistema elettorale (maggioritario a turno unico).
Ma sono ancora più importanti quelli ottenuti convincendo chi voterebbe una lista di destra. Valgono doppio.
Guardate che è possibile farlo, puntando sul rapporto personale e sulla fiducia che le persone possono avere in voi. A livello di quartiere è ancora possibile ottenere uno spostamento dell'elettorato, cosa molto più difficile a livelli superiori. Questo è un discorso che non vale solo per noi: essendoci in quartiere tante liste, e quindi tanti candidati, saranno moltissimi i voti che ci saranno sottratti per fare un favore a un amico/parente/conoscente. E' fondamentale che cerchiamo di recuperarli.
Anche nella ricerca delle preferenze è importante andare al di fuori dei soliti giri.
Una preferenza che sia anche un voto guadagnato vale il doppio.
Roberto Fattori
Presidente del Quartiere Saragozza
Capolista di "Centro Sinistra per Saragozza"
Amiche e amici,
il periodo che ci separa dalla fine di questa lunghissima campagna elettorale si conta ormai in ore, ma sono le ore più importanti.
I sondaggi ci mostrano il dato di una quota di indecisi che può - se ben orientata - consegnare alle alleanze di centrosinistra sin dal primo turno la guida delle Amministrazioni di Provincia, Comune di Bologna e di tutti nove i Quartieri del Capoluogo; risultato questo che sarebbe fondamentale per potere portare a compimento i tanti progetti che i tre livelli amministrativi del nostro territorio hanno predisposto o avviato nel mandato appena concluso.
Nella nostra area elettorale si sono collocati - tanto a livello di Comune, che a livello di Quartiere - movimenti o soggetti estemporanei il cui unico obiettivo è quello di raggiungere un po' di (temporanea) visibilità, spesso senza alcuna speranza di conquistare seggi, né di incidere in maniera significativa sul quadro politico locale. Il prezzo che si rischia di pagare a queste ambizioni senza speranza è però quello di vedersi sfuggire la meritata vittoria al primo turno della alleanza che sostiene Delbono in Comune, o di non raggiungere la maggioranza relativa in quei Quartieri - quali Porto, Saragozza o Santo Stefano - dove le liste di Centro Sinistra tentano per la prima volta di dare continuità ad una eccellente azione di governo del territorio.
Occorre spiegare bene a tutte le persone che incontreremo nei prossimi giorni l'effetto potenzialmente pericoloso - a livello politico - della presenza di queste liste, a fronte dei sistemi elettorali che regolano la votazione del 6 e 7 giugno; occorre fare capire che una lista in grado di raccogliere il 3% a livello comunale non vedrà eleggere nessun proprio consigliere, ma potrebbe costringere al ricorso al ballottaggio, con quello che ciò comporta anche in termini di maggiori costi per la collettività; occorre fare capire che - per quanto riguarda i Quartieri - non c'è la possibilità di cambiare il voto al secondo turno, e che una delle liste "eterogenee" che si autodefiniscono di sinistra (quali "Bologna Città Libera", "Cittadini per Pasquino" o "Lista Civica - Grillo", per intenderci) dovrebbe raggiungere a livello di singolo quartiere una quota intorno all'8% per sperare di vedersi assegnare almeno un consigliere, mentre spesso può bastare una differenza intorno al 3 - 4% per cambiare il colore - e di conseguenza la qualità - della amministrazione di un Quartiere.
Vi invito quindi - tanto nella ricerca dei voti, quanto delle preferenze a sostegno dei candidati da voi prescelti - a tenere conto della necessità di sfruttare fino in fondo le relazioni di fiducia all'interno delle vostre "reti" personali anche per evidenziare l'opportunità di un voto che definirei non "utile", quanto "saggio": un voto che sia orientato non tanto a dare corpo al mugugno fine a sé stesso, quanto a rafforzare una reale opportunità di buongoverno per la nostra Città ed il nostro Quartiere.
GianLuigi Amadei
Segretario PD Quartiere Saragozza
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