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Codice Etico PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Foresti   
lunedì 03 marzo 2008
Indice articolo
Codice Etico
1. Premessa
2. Principi di riferimento dei comportamenti individuali e collettivi
3. Responsabilità personale e autonomia della politica
4. Leale collaborazione e sostegno alla vita del partito
5. Condizioni ostative alla candidatura e obbligo di dimissioni
6. Attuazione del codice etico

4) LEALE COLLABORAZIONE E SOSTEGNO ALLA VITA DEL PARTITO
Le donne e gli uomini del Partito Democratico si impegnano a:
1. contribuire personalmente all’attività del partito con uno specifico onere di concorso economico, proporzionale alle indennità percepite per coloro che sono eletti ovvero designati nelle istituzioni;
2. adottare e rispettare percorsi decisionali partecipati, trasparenti, motivati, rispettosi del pluralismo di posizioni politiche e culturali esistenti;
3. favorire l’informazione ed il coinvolgimento degli aderenti e dei sostenitori nella vita del Partito, evitando che le scelte organizzative producano forme di cristallizzazione interne ed esclusioni, discriminazioni o condizionamenti, e garantendo che gli orientamenti politico-culturali contribuiscano ad una libera dialettica interna al Partito;
4. promuovere e rispettare le regole per la par condicio nella partecipazione alle competizioni interne, anche in relazione ai limiti di spesa e alle modalità di utilizzo delle risorse economiche;
5. favorire la parità di accesso ai servizi, alle risorse e ai beni comuni nonché il loro impiego corretto e trasparente;
6. incoraggiare l’impegno volontario e scegliere di mantenere tendenzialmente separato il rapporto di lavoro dipendente nel partito dagli incarichi politici;
7. adottare la competenza, la serietà dell’impegno, lo stile, il merito e le capacità personali come criteri prevalenti di discernimento e di valutazione delle persone in relazione agli incarichi e/o alla responsabilità che possono assumere, disincentivando ed evitando di premiare comportamenti trasformistici;
8. non diffondere o utilizzare, senza giustificato motivo, dati, informazioni o documenti riservati conosciuti o ricevuti in ragione dell’incarico svolto o dell’appartenenza al partito.



 

Commenti  

 
-1 #1 coniuge o conviventi?William.Bacchi 2008-05-15 06:30
Credo che l'articolo 5 comma 4 lettera a) potrebbe essere riscritto in

i proprietari o coloro che ricoprano incarichi di presidente o di
amministratore delegato di imprese che operano a livello nazionale nel settore
della informazione, ovvero i loro conviventi, parenti o affini;
 

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