Piazza Verdi: De Giacomi, sospensione manifestazione arriva tardi. FDI strumentalizza tensioni per arrivare allo scontro
C’è voluto l’alt dei residenti e dei commercianti della zona universitaria, per convincere Fratelli d’Italia a sospendere, poche ore prima, la manifestazione annunciata in piazza Verdi. O almeno così sostiene, visto che non è un mistero che, all’interno del centrodestra, non ci fosse l’accordo sull’opportunità della manifestazione. Una decisione che arriva comunque tardi, perché era evidente, da giorni, che la contemporanea convocazione di iniziative contrapposte avrebbe potuto generare tensioni e problemi di ordine pubblico. Lo avevano segnalato i residenti, lo avevano evidenziato le istituzioni e lo aveva ribadito anche il Comune, nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Lo schema di FdI è ormai collaudato: esasperare le tensioni in città per arrivare allo scontro e poi dare la colpa all’amministrazione, strumentalizzando le problematiche in corso. Per questo è sbagliato che Fratelli d’Italia provi oggi a presentarsi come vittima di una situazione che ha contribuito ad alimentare. Dall’altra parte, a prescindere da quello che decidono di fare le destre, l’amministrazione continua con i progetti concreti che portano le persone negli spazi pubblici. Quando ci sono di mezzo la sicurezza delle persone, la serenità dei quartieri e il lavoro delle forze dell’ordine servono responsabilità e buon senso, non prove di forza o iniziative costruite per alimentare lo scontro politico.
Piazza Verdi non appartiene né a Fratelli d’Italia né ai Collettivi. È uno spazio pubblico che appartiene alla città e che deve essere vissuto nel rispetto delle regole dai residenti, dagli studenti, dalle attività economiche e da chi la frequenta ogni giorno.
Giorgia De Giacomi
Capogruppo del Pd in Comune

