Ricorso su Città 30: Gaggioli, da FdI battaglie solo ideologiche. Nomina Marzot per gratificare chi sostiene battaglie del Governo
“L’ulteriore ricorso su Città 30 rende chiaro un approccio ormai strutturale di Fratelli d’Italia: condurre battaglie esclusivamente ideologiche, senza alcuna volontà di dialogare sul futuro della città e su obiettivi condivisi come la sicurezza delle strade. L’amministrazione di Bologna ha deciso di lavorare su un traguardo fondamentale: azzerare le morti in strada, dovute a condotte imprudenti e all’alta velocità, e ha individuato un modo per raggiungerlo. Fratelli d’Italia, invece, ha l’unico obiettivo di ostacolare il lavoro di questa Giunta a prescindere, ma non è capace di proporre progetti alternativi per Bologna, e di questo le cittadine e i cittadini, tra qualche mese, si ricorderanno.
Inoltre, appare quantomeno curioso e singolare che, nello stesso momento in cui viene presentato l’ennesimo ricorso da parte di FdI sulla Città 30, venga anche nominata, nel Cda di Ferrovie dello Stato, l’avvocata Silvia Marzot, la stessa legale che che ha presentato tale ricorso: sembra quasi un premio. Una nomina che, di sicuro, certifica che questo Governo ritiene innanzitutto importante, come criterio per l’individuazione dei ruoli chiave nelle società pubbliche, gratificare chi sostiene le sue battaglie e solo quelle, dimenticando qualsiasi considerazione di opportunità”.
Elena Gaggioli, responsabile Mobilità e infrastrutture della segreteria provinciale del Pd di Bologna

