25 Agosto 2026

Festa de l’Unità: oltre 150 incontri, tra gli ospiti Schlein, Conte, Renzi, Fratoianni. Gli spazi dedicati a Guccini e al Mediterraneo


Bologna, 25 agosto

Sette ristoranti, tre punti bar più la gelateria, la libreria e lo spazio ‘Red’, dove ogni sera succederà qualcosa: 10mila metri quadrati e una festa immersa nel verde e nella città. E ancora lo spazio dei Giovani Democratici, Red Square, spettacoli, balera e appuntamenti sportivi, una delle novità di quest’anno. La Festa de l’Unità 2026 apre il 27 agosto al Parco Cevenini, in via Biancolelli. Oltre 2.000 i volontari che, con il loro indispensabile lavoro, hanno permesso la riuscita della manifestazione.

Gli spazi per i dibattiti e gli incontri saranno principalmente due. La Sala centrale sarà intitolata a Francesco Guccini. L’arena sarà invece “Piazza Mediterraneo”.

Particolarmente ricco il programma delle iniziative di quest’anno, almeno 150, che vede la presenza di figure di primo piano della politica nazionale e locale, del giornalismo, della cultura e della società civile. Tra i protagonisti ci saranno la segretaria del Pd nazionale, Elly Schlein; il presidente del Pd, Stefano Bonaccini; il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale; il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. E ancora: Gianni Cuperlo, Pier Luigi Bersani, Roberto Speranza, Maria Cecilia Guerra, Andrea Orlando, Debora Serracchiani, Alessandra Moretti, Chiara Braga, Alessandro Zan, Francesco Boccia. Nel programma sono molte le iniziative sui temi della pace, della politica estera, dei vari conflitti, della condizione dei migranti e della nostra società in cambiamento.

E poi c’è Bologna, l’ambiente, il suo lavoro, le sue opere pubbliche, le scuole, una sicurezza del vivere che non è mai abbastanza garantita. Di sicurezza si parlerà, in particolare, il 10 settembre, quando il vicedirettore de ‘Il Resto del Carlino’, Valerio Baroncini, intervisterà Franco Gabrielli.

Non mancheranno momenti di riflessione con giornalisti ed esponenti della società civile e dell’associazionismo. La Festa de l’Unità di Bologna sarà anche un luogo di confronto aperto alle altre forze politiche. Di alternativa al Governo si parlerà con Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Nicola Fratoianni, Riccardo Magi e tanti altri.

“La Festa anche quest’anno – sottolinea Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd di Bologna – sarà una grande tribuna aperta alla città che avrà al centro i temi del lavoro, della solidarietà, della giustizia e dell’uguaglianza. Parleremo di Gaza, Palestina, Iran e Ucraina, dove deve cessare l’orrore quotidiano, e di come seguire una strada per la pace”. “Sarà una Festa in cui costruire un’alternativa per il nostro Paese – osserva Di Stasi – perciò saranno ospiti i leader del centrosinistra allargato. Non vogliamo nascondere le differenze ma confrontarci apertamente”.

All’iniziativa di presentazione della Festa hanno partecipato anche Eleonora Riberto, vicesegretaria provinciale del Pd di Bologna; Lele Roveri, responsabile Festa provinciale de l’Unità; Matteo Meogrossi, coordinatore della segreteria provinciale; Davide Ferrari, responsabile Programma e Giulia Caciolli, responsabile Organizzazione e feste unità territoriali .

“Abbiamo deciso di dedicare lo spazio centrale a Guccini – spiega Roveri -, dopo aver consultato la famiglia, perché Francesco alla Festa de l’Unità è sempre stato di casa e ha anche ricevuto la nostra Targa Volponi. Era doveroso”.

“Abbiamo richiamato il Mediterraneo in una delle nostre piazze, quella principale – spiega Meogrossi – perché da sempre è luogo di scambio e culla della civiltà e quello che sta accadendo ci deve far riflettere: sarà un luogo della Festa dove cercare di sensibilizzare tutte e tutti su questo tema”.

“La Feste sono i nostri pilastri per l’autofinanziamento. Un”unicum’ nella politica italiana – evidenzia Caciolli -. Ci si è interrogati spesso sul futuro della Festa. Sono felice di poter dire che sempre più ragazzi prendono in mano l’organizzazione di alcuni stand e della Festa, che è un luogo della città che ormai è di tutte e tutti”.

La vicesegretaria Riberto ha sottolineato la dimensione metropolitana della Festa: “I nostri volontari partono da tutta l’area metropolitana che ritroviamo anche nei dibattiti in cui sono coinvolti i nostri amministratori”.

“I nostri oltre 150 appuntamenti – ha chiuso Ferrari – toccheranno i temi che davvero interessano ai cittadini più di ogni altro”.