Imbrattata anche la sede Caaf Cgil. Di Stasi: chiediamo una presa di distanza da parte di tutti
La notizia dell’imbrattamento della sede del CAF CGIL di via Andreini, avvenuto contestualmente a quello della nostra sede e inserito in una serie di atti che in questi giorni hanno colpito anche altre sedi politiche, è grave e preoccupante.
Ancora una volta si prova a tirare in ballo il Pilastro in modo strumentale, ma è evidente che questi gesti non hanno nulla a che vedere con i bisogni reali dei cittadini. Dentro questa escalation rientrano anche le gravi minacce di morte rivolte al Sindaco, un clima che non è più accettabile.
Il confronto politico può essere anche duro, ma non può mai trasformarsi in intimidazione e violenza. Su questo serve una presa di distanza chiara, senza ambiguità, da parte di tutti.
Bologna è una città democratica: il confronto si fa nelle idee, non con le minacce. Alla CGIL va la nostra piena solidarietà, con l’auspicio che i responsabili vengano individuati al più presto.
Enrico Di Stasi, Segretario proviniciale PD Bologna

