9 Ottobre 2026

Scritte antisemite a Bologna: inaccettabili e preoccupanti, testimoniano clima di odio. Confronto politico torni democratico


Le violente scritte antisemite e che prendono di mira, ancora una volta, il nostro sindaco e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono inaccettabili e preoccupanti. Testimoniano, infatti, un clima di odio e intolleranza che, a Bologna, non deve avere diritto di cittadinanza.

Occorre ristabilire un confronto politico basato sul rispetto reciproco dell’avversario, che non può mai diventare un nemico da abbattere, e su un’interazione democratica e priva di strumentalizzazioni: in caso contrario si continuerà solo ad alimentare e sdoganare una cultura dell’odio, della violenza e dell’intolleranza di cui bisognerà, però, prendersi poi la responsabilità.

Alla Comunità Ebraica bolognese va tutta la solidarietà del Partito democratico, così come alla presidente del Consiglio e al nostro sindaco, già costretto a vivere sotto scorta da una campagna d’odio che vorrebbe modificare il dna profondamente democratico e antifascista della nostra città, ma che, a Bologna, non prevarrà mai.

Abbiamo piena fiducia nelle forze dell’ordine e nel loro lavoro per individuare quanto prima i responsabili di questi vili attacchi”.

Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd di Bologna