18 Maggio 2026

Riparte il dialogo tra Partito Democratico e mondo venatorio. Bene l’incontro sulla riforma della caccia del 17 maggio


Grande partecipazione ieri sera alla Casa di Quartiere Croce Coperta Papini di Bologna per l’incontro pubblico promosso dal Partito Democratico sul tema della riforma della legge sulla caccia e delle sue ricadute sul territorio bolognese.

L’iniziativa, che ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali, del mondo venatorio, agricolo e associativo, ha segnato un importante momento di confronto e ascolto reciproco, confermando la volontà di riaprire un dialogo serio e concreto tra il Partito Democratico e i soggetti impegnati nella gestione del territorio e della fauna selvatica.

Numerosa la partecipazione di cittadini, cacciatori, operatori agricoli, rappresentanti degli ATC e amministratori locali, a testimonianza di quanto il tema sia sentito e di quanto vi sia la necessità di uscire dalle contrapposizioni ideologiche per costruire soluzioni condivise.

Nel corso del dibattito sono emerse sensibilità e opinioni differenti, ma anche una diffusa consapevolezza: la gestione della fauna selvatica, il contenimento degli ungulati, la tutela delle attività agricole e la salvaguardia degli equilibri ambientali richiedono strumenti efficaci, competenze, risorse adeguate e soprattutto collaborazione tra istituzioni e territori.

Gli interventi dei parlamentari Stefano Vaccari e Virginio Merola, del consigliere regionale Maurizio Fabbri, insieme ai contributi dei rappresentanti degli ATC BO1, BO2 e BO3 e delle realtà territoriali presenti, hanno evidenziato la necessità di una riforma costruita sui dati scientifici, sul coinvolgimento reale dei territori e sul rispetto delle competenze locali.

Particolarmente apprezzato il clima dell’incontro, improntato al confronto costruttivo e alla ricerca di punti comuni, pur nella legittima diversità delle posizioni. È emersa con chiarezza la volontà di proseguire il percorso avviato ieri sera, mantenendo aperto un canale stabile di dialogo con il mondo venatorio e agricolo bolognese.

“Non servono slogan o contrapposizioni — è stato sottolineato nel corso della serata — ma una politica capace di ascoltare e di costruire risposte concrete ai problemi reali del territorio”.

L’incontro di Bologna rappresenta così un primo passo importante verso una nuova fase di confronto pubblico su temi che riguardano ambiente, sicurezza, agricoltura e gestione della fauna, con l’obiettivo di individuare soluzioni equilibrate e condivise nell’interesse della comunità.