31 Marzo 2026

DL fisco: Di Stasi e Berti (PD Bologna), la protesta delle imprese che abbiamo sostenuto ha portato risultati, ma resta la preoccupazione per l’atteggiamento del Governo; monitoreremo


Il Pd aveva chiesto al Governo di tornare indietro dall’ennesimo intervento confuso e dannoso con il Dl Fisco, che colpiva quasi 7.500 imprese italiane e centinaia di imprese emiliano-romagnole per oltre 1 miliardo di euro di investimenti, con il cambiamento delle condizioni sui finanziamenti, a posteriori, su “Transizione 5.0”, dopo aver spinto le aziende a investire.

Il Pd di Bologna, solo ieri, aveva nuovamente richiamato l’esecutivo alle sue responsabilità. Oggi il Governo ha annunciato, da un momento all’altro, che ripristinerà i finanziamenti per Transizione 5.0 e aumenterà le risorse di ulteriori 200 milioni. Siamo molto contenti che il ministro Urso abbia cambiato idea e che la protesta in massa delle imprese, che abbiamo fortemente sostenuto, sia servita, ma non possiamo che rimanere fortemente preoccupati per l’atteggiamento ondivago, confuso e superficiale di un Governo che sembra non avere la minima idea di che direzione prendere e che prova continuamente ad effettuare tagli indiscriminati, nella speranza che passino inosservati e non ci siano troppe proteste.

Le imprese e i lavoratori non sono un terreno su cui fare esperimenti. In più siamo preoccupati anche di capire da dove il Governo prenderà dei fondi che prima non aveva neanche per mantenere i finanziamenti promessi, mentre ora ha addirittura 200 milioni in più. Cosa sacrificherà senza farne parola? A quali bandi non darà più seguito? Quali categorie ci rimetteranno? E’ normale nutrire diffidenza verso un comportamento così opaco e monitoreremo la situazione fino alla fine.

Enrico Di Stasi, segretario provinciale del PD di Bologna
Chiara Berti, responsabile Sviluppo economico PD Bologna


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