Condanna del PD per quanto accaduto ieri tra San Donato e il Pilastro
Il Partito Democratico di Bologna esprime la più ferma condanna per quanto accaduto ieri tra San Donato e il Pilastro: minacce al sindaco Matteo Lepore, scritte offensive sui muri delle istituzioni e atti di tensione che nulla hanno a che fare con il confronto democratico.
Parliamo di episodi gravi, che non possono essere derubricati a “ragazzate”. Chi minaccia, imbratta e prova a intimidire le istituzioni compie atti che colpiscono l’intera comunità e mettono in discussione le basi della convivenza civile.
È altrettanto evidente che questi comportamenti sono riconducibili a un numero esiguo di persone, che non rappresentano in alcun modo il quartiere Pilastro né tantomeno la città di Bologna. Una minoranza rumorosa e violenta non può e non deve oscurare il lavoro quotidiano, la dignità e il senso civico di una comunità larga, plurale e responsabile.
Al sindaco Matteo Lepore va la nostra piena e convinta solidarietà, così come alle forze dell’ordine che hanno garantito la sicurezza e ai cittadini che hanno dovuto assistere a scene di tensione e violenza inaccettabili.
Vogliamo essere altrettanto chiari: si va avanti con il progetto del Museo dei Bambini. Si tratta di un’opera importante per Bologna, pensata per il futuro della città, per le famiglie e per le nuove generazioni. Lo dimostra anche la partecipazione e l’attenzione registrate nell’iniziativa pubblica di sabato mattina, in cui sono state spiegate nel merito le ragioni dell’intervento e presentato il progetto. Il confronto è sempre utile, ma non può essere sostituito dalla violenza o dall’intimidazione.
Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche e sociali: serve una presa di posizione chiara, senza ambiguità. Di fronte a questi episodi non possono esserci giustificazioni o distinguo. La legittima espressione del dissenso non può mai trasformarsi in minaccia, intimidazione o aggressione.
Bologna è una città democratica, abituata al confronto anche duro, ma sempre dentro i confini del rispetto e della legalità. Quei confini ieri sono stati superati. Ora è il momento della responsabilità, della chiarezza e dell’unità nel difendere le istituzioni, la convivenza civile e il futuro della città.
Enrico Di Stasi
Segretario provinciale Pd Bologna

