30 Aprile 2026

Primo Maggio, la mobilitazione del Pd di Bologna: oltre 40 banchetti sul territorio e 10mila garofani in distribuzione


In occasione del Primo Maggio, il Partito Democratico di Bologna promuove una mobilitazione diffusa su tutto il territorio cittadino e metropolitano, con 40 stand tra Bologna e l’area metropolitana, durante i quali verranno distribuiti oltre 10.000 garofani, insieme ai volantini della campagna sul 1° maggio.

Sarà una presenza capillare, pensata per incontrare cittadine e cittadini nei luoghi della vita quotidiana e per riportare al centro del dibattito pubblico il valore del lavoro, della dignità salariale, dei diritti sociali e della giustizia economica.

Il messaggio scelto per questa mobilitazione, “Peace & Work”, unisce in modo chiaro i temi della pace e del lavoro, oggi più che mai strettamente intrecciati.

Il Primo Maggio, dunque, Bologna e la sua area metropolitana saranno attraversate da una mobilitazione larga e riconoscibile, fatta di presidi, incontri, ascolto e partecipazione.

Un’iniziativa semplice e concreta, per dire che il lavoro deve tornare ad essere una priorità politica centrale e irrinunciabile.

La mobilitazione del Primo Maggio mette anche al centro i diritti dei più giovani e delle donne, il contrasto agli stage gratuiti e al part-time involontario, il tema della parità salariale e dei congedi, così come la difesa e il rilancio della sanità pubblica, della scuola e dell’università.

Attraverso il volantino distribuito nei banchetti, il PD di Bologna richiama alcuni temi fondamentali che riguardano la condizione materiale di milioni di persone: il crollo dei salari reali e l’aumento del costo della vita; la crescita del lavoro povero e della precarietà; la necessità di introdurre il salario minimo legale e di rinnovare i contratti per restituire potere d’acquisto a lavoratrici e lavoratori.

Il volantino richiama, inoltre, la necessità di una politica industriale fondata su innovazione, transizione ecologica e lavoro di qualità, insieme a interventi per abbassare il costo del lavoro e delle bollette, attraverso investimenti nelle energie rinnovabili.

Nel volantino, infine, viene sottolineato il legame tra ambiente e lavoro, indicando nella transizione energetica e nell’energia pulita una grande occasione per creare occupazione stabile e sostenibile.