Sciopero rider: Di Stasi, al fianco dei lavoratori, condizioni vergognose e inaccettabili. Governo imponga rispetto della Costituzione
Il Pd di Bologna si schiera convintamente al fianco dei rider di Glovo e Deliveroo che, costretti a lavorare anche nelle ore più calde, pena la perdita del loro compenso, oggi incrociano le braccia, come avverrà in altre città, chiedendo dignità sul lavoro e salari più alti, come hanno già stabilito innumerevoli sentenze in Italia.
Bologna, città che ha stilato la “Carta dei diritti fondamentali dei rider”, non può voltarsi dall’altra parte di fronte a condizioni lavorative indegne di un Paese civile e allo sfruttamento e alla disumanità con cui vengono trattati questi lavoratori.
Domani si svolgerà al ministero del Lavoro un tavolo, per discutere delle loro condizioni. Glovo e Deliveroo rifiutano sistematicamente il confronto con i sindacati sui diritti dei loro lavoratori e ignorano le sentenze della nostra magistratura. Il profitto del food delivery, però, non può e non deve, mai, essere messo davanti alla nostra Costituzione, che garantisce un trattamento dignitoso a tutti i lavoratori e le lavoratrici: è vergognoso e inaccettabile.
Ci aspettiamo e pretendiamo, perciò, dal Governo che si assicuri con ogni mezzo che chiunque lavora e fa affari nel nostro Paese – colossi industriali, multinazionali, o singoli – sia tenuto a rispettare la nostra Carta costituzionale e il diritto a condizioni di lavoro dignitose.
Enrico Di Stasi
Segretario provinciale Pd Bologna

