
I progetti e le iniziative del gruppo “PD Bologna per Gaza”

Solidarietà concreta, informazione e mobilitazione politica per Gaza, a partire dal territorio bolognese.
Il gruppo “PD Bologna per Gaza” nasce per promuovere iniziative di solidarietà concreta, informazione e mobilitazione politica a sostegno della popolazione civile di Gaza e per contribuire, anche dal territorio bolognese, alla richiesta di pace, giustizia, tutela dei diritti umani e rispetto del diritto internazionale.
In questa pagina raccogliamo i progetti, le iniziative pubbliche, i materiali informativi e i canali attraverso cui cittadine, cittadini, circoli e realtà associative possono partecipare e dare il proprio contributo.
I nostri obiettivi per una rete bolognese di solidarietà, informazione e pace:
- promuovere nei circoli e sul territorio il progetto di adozione a distanza “Ore Felici per i bambini di Gaza”;
- sostenere il lavoro delle donne palestinesi di Al-Najdah e le esperienze di autodeterminazione e mutuo aiuto;
- creare una rete bolognese per condividere materiali, iniziative e strumenti di informazione;
- mantenere l’attenzione pubblica sulla situazione a Gaza, in Palestina e nei territori occupati;
- costruire relazioni con associazioni, realtà del terzo settore e iniziative di pace.
Adozioni a distanza per bambine e bambini di Gaza
Il progetto di Anbamed “Ore Felici per i bambini di Gaza” è un programma di adozioni a distanza rivolto a bambine e bambini orfani della Striscia di Gaza, presi in custodia dall’associazione delle donne palestinesi Al-Najdah – Soccorso Sociale.
Per il gruppo “PD Bologna per Gaza”, questo progetto unisce due aspetti fondamentali: da un lato il sostegno concreto all’infanzia colpita dalla guerra; dall’altro il riconoscimento del ruolo delle donne palestinesi che, anche in condizioni estreme, continuano a costruire cura, educazione, protezione e legami comunitari.
Secondo Anbamed, dopo la distruzione delle sedi e degli asili di Al-Najdah, l’associazione ha continuato ad adattare i propri programmi alla nuova situazione, mantenendo attività di sostegno, distribuzione di acqua potabile, pasti caldi, corsi, laboratori e spazi di gioco per bambine e bambini. (Anbamed)
Come attivare un’adozione a distanza
Le modalità indicate da Anbamed per sostenere il progetto sono:
- adozione a distanza di una bambina o di un bambino: 600 euro l’anno, pari a 50 euro al mese;
- un pasto al giorno per una famiglia per un mese: 50 euro una tantum. (Anbamed)
Per informazioni e adesioni: anbamedaps@gmail.com
L’adozione può essere attivata anche in gruppo.
Esempio: 50 euro l’anno per 12 persone / 30 euro l’anno per 20 persone
“Strega!”: una fiaba per sostenere i bambini di Gaza
Tra i materiali e le iniziative nate a sostegno del progetto “Ore Felici per i bambini di Gaza” c’è anche il libro Strega! di Mia Lecomte, edito da Mesogea nel 2026. È una fiaba per bambine e bambini, ma anche un gesto concreto di solidarietà: il libro contribuisce infatti a finanziare il programma di adozioni a distanza di bambine e bambini gazawi promosso da Anbamed APS e dall’associazione palestinese Al-Najdah.
Strega! è un libro illustrato e bilingue: la prima parte è in italiano, la seconda in arabo. È pensato per creare un filo di relazione tra i bambini di Gaza e i bambini italiani, attraverso il linguaggio della fiaba, dell’immaginazione e della cura. Le illustrazioni sono state realizzate da Manuel Baglieri, Lenina Barducci, Federico Pagnucco e Andrea Rivoli, che hanno donato il proprio lavoro al progetto.
La storia racconta di una bambina convinta di essere una strega, che prova a distruggere animali, cielo, alberi e umani, senza riuscirci. La “strega millenaria” fallisce nel suo intento di annullare la vita: e proprio da questo fallimento nasce il senso più profondo della fiaba, che si chiude con una festa di compleanno per i suoi mille anni.
Il libro è legato al lavoro di Al-Najdah, associazione di donne palestinesi che, nonostante la distruzione delle proprie sedi e delle strutture dedicate all’infanzia, continua a garantire attività educative, cura, gioco e sostegno psicologico a bambine e bambini di Gaza.

Approfondisci:
Recensione a Mia Lecomte, Strega! — Lab Politiche e Culture
https://www.labpolitiche.it/recensione-a-mia-lecomte-strega/
Come partecipare al Gruppo PD Bologna per Gaza
Chi vuole contribuire può farlo in diversi modi:
- aderendo a un’adozione a distanza, singolarmente o in gruppo;
- contribuendo al sostegno alimentare per una famiglia;
- acquistando Strega! un libro per bambini di Mia Lecomte, pensato per i bambini Gazawi
- partecipando alle iniziative pubbliche;
- promuovendo incontri nei circoli PD e nei quartieri;
- condividendo materiali e approfondimenti;
- aiutando a costruire una rete bolognese stabile di solidarietà.
Per informazioni e collaborazioni: pdpergaza@yahoo.com
Sostegno alle donne di Al-Najdah
Al-Najdah è un’associazione nata dall’iniziativa di donne palestinesi impegnate nell’autonomia economica, nella protezione dell’infanzia, nell’educazione e nella difesa dei diritti delle donne. (Anbamed)
Nasce a Beirut nel 1977, dopo il massacro di Tal Zaatar. Fin dall’inizio si costituisce come esperienza di organizzazione autonoma di donne palestinesi, impegnate nel lavoro, nella formazione professionale, nella cura dei figli e nella costruzione di indipendenza economica e sociale. (Anbamed)
Nel tempo l’associazione ha sviluppato laboratori, corsi di formazione, asili nido, scuole materne e attività di sostegno nei campi profughi palestinesi e libanesi. Nel 1981 coinvolgeva oltre 1.100 donne palestinesi e libanesi nei campi profughi. (Anbamed)
Oggi Al-Najdah continua a operare a Gaza in condizioni drammatiche, mantenendo attività di protezione dell’infanzia, sostegno psicologico, educazione, gioco e assistenza materiale, anche dopo la distruzione di sedi e strutture operative. (Anbamed)

Materiali e approfondimenti
Che cos’è Al-Najdah
La storia dell’associazione, nata a Beirut nel 1977, e il lavoro delle donne palestinesi per autonomia, formazione, protezione dell’infanzia e diritti.
Link: (Anbamed)
Al-Najdah: malgrado le ferite
Un approfondimento sul lavoro dell’associazione a Gaza dopo la distruzione delle sedi, con le attività di sostegno all’infanzia, pasti caldi, acqua potabile, corsi e spazi gioco.
Link: (Anbamed)
“Sorriso di speranza” a Mawassi
Un racconto della giornata ricreativa organizzata a Mawassi, nel sud di Gaza, per bambine e bambini con disabilità e vittime della guerra. (Anbamed)
Link: (Anbamed)

Archivio delle iniziative pubbliche realizzate
Bologna–Gaza
Giovedì 12 febbraio 2026, ore 18.00
Sala Fondazione 2000, Piazza dell’Unità 4
Incontro pubblico dedicato al programma di adozioni di orfani gazawi, al sostegno alle donne di Gaza e alla cooperazione internazionale tra Emilia-Romagna e Gaza. Intervengono Farid Adly, giornalista e direttore di Anbamed; Antonella Di Pietro, Segreteria PD Bologna; Luca Rizzo Nervo, delegato per immigrazione e cooperazione internazionale; coordina Valeria Ribani. Durante l’iniziativa è prevista anche la vendita della pubblicazione “Strega” di Anbamed, a sostegno del progetto.
NOTA: non essendo riusciti a collegarci con Giorgio Monti, medico e coordinatore Emergency Gaza, è stato proiettato il servizio della BBC dall’interno di un ospedale di Gaza che fatica a fornire assistenza ai neonati (clicca qui per vederlo).
Incontro con Farid Adly
17 marzo, ore 18.00
Fondazione Duemila, Piazza dell’Unità 4
Un momento di aggiornamento sulla situazione a Gaza con Farid Adly, direttore della newsletter di Anbamed. L’incontro affronta anche il tema dell’adozione a distanza di bambini gazawi, su cui il gruppo “PD per Gaza” si sta impegnando.







