26 Giugno 2026

Ustica, il Pd di Bologna: “Dopo 46 anni servono verità e giustizia”


Il 27 giugno 1980, il DC-9 Itavia, decollato da Bologna con 81 persone a bordo, precipitava nel mare di Ustica, coinvolto in un episodio di guerra aerea, come acclarato dal giudice Rosario Priore nella sua sentenza-ordinanza del 1999. I parenti delle vittime chiedono ancora oggi, dopo 46 anni, che si arrivi alla verità completa su questa strage e che venga fatta giustizia.

La magistratura romana è chiamata a decidere sulla richiesta di archiviazione, da parte della Procura, dell’inchiesta penale su Ustica. Il Pd di Bologna chiede con forza, sostenendo le motivazioni dell’Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica, guidata da Daria Bonfietti, che l’inchiesta prosegua e non venga archiviata, che non si rinunci alla ricerca della giustizia e che il nostro Governo faccia il suo dovere e ottenga sostegno e risposte dai Paesi amici e da quelli della Nato, per arrivare finalmente, dopo 46 anni, alla verità. Il Paese e i familiari delle vittime ne hanno diritto e ne ha diritto la città di Bologna, colpita da una ferita mai rimarginata.

Domani, sabato 27 giugno alle 11.30, a Palazzo d’Accursio, il sindaco Matteo Lepore incontrerà i parenti delle vittime. Oltre al sindaco, interverrà la presidente dell’Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica, Daria Bonfietti. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube del Comune di Bologna.

La memoria non si archivia“, invece, è il titolo della XVII edizione di ‘Attorno al Museo’, la rassegna promossa dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e dalla Fondazione Museo per la Memoria di Ustica che, dal 27 giugno al 10 agosto al Parco della Zucca, intreccerà musica, teatro, danza, letteratura e performance, con l’obiettivo di tenere viva la memoria.