Scontri pilastro per Muba: Di Stasi, condanna per protesta brutale e antidemocratica. Comune impedisca condizionamento tramite intimidazioni e atti illegali
Il PD di Bologna e di San Donato-San Vitale condannano, con assoluta fermezza, le modalità illegali, brutali, prevaricatrici e antidemocratiche con cui, in questi giorni, è stata espressa contrarietà al progetto del Futura-MuBa nel rione del Pilastro.
Il Museo delle Bambine e dei Bambini non è un’operazione calata dall’alto, ma un progetto costruito insieme alle cittadine e ai cittadini del quartiere, attraverso percorsi di ascolto, confronto e partecipazione. Rappresenta un investimento culturale ed educativo serio e innovativo, rivolto alle nuove generazioni e capace di rafforzare il tessuto sociale di una zona che ha bisogno di opportunità, non di strumentalizzazioni politiche.
Proprio per questo, è grave che una parte minoritaria si imponga come volontà comune e scelga, consapevolmente, di rifiutare ogni forma di confronto, sostituendo il dibattito democratico e civile con atti di scontro, danneggiamenti e intimidazioni. Il dissenso è sempre legittimo, invece la soppressione delle libertà altrui, il conflitto e l’atteggiamento dispotico di chi vuole con ogni mezzo affermare la propria volontà, no: non può essere consentito. Non è accettabile, infatti, che comportamenti di carattere illegale, violento e autoritaristico tengano in ostaggio e in tensione un quartiere e un parco che sono di tutte le cittadine e i cittadini e che, invece, meritano rispetto e attenzione.
Il Partito Democratico, perciò, insieme a tante cittadine e cittadini del Pilastro, chiede alle istituzioni un segnale chiaro e immediato per garantire la libertà dei suoi abitanti dalle prevaricazioni, ristabilire l’ordine, la legalità e il rispetto delle regole, impedendo che si tenti di condizionare le scelte pubbliche attraverso intimidazioni e atti illegali.
È evidente, inoltre, che ci sono frange dei contestatori che stanno strumentalizzando il territorio del Pilastro per finalità esclusivamente politiche, senza alcun interesse reale per la qualità della vita della comunità e il futuro del quartiere. Risulta chiaro, infatti, che è profondamente contraddittorio e utilitaristico l’atteggiamento di FDI che, a livello nazionale costruisce la propria propaganda sui Decreti Sicurezza, mentre a Bologna va a braccetto con chi alimenta tensioni e scontri, pur di colpire l’Amministrazione comunale. Una doppia morale che consideriamo grave e irresponsabile.
Ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo con tutte le realtà che vogliono discutere seriamente e democraticamente di come migliorare il progetto e renderlo sempre più vicino alle esigenze della comunità. Il Pilastro non è terreno di conquista né di propaganda: è una comunità viva, che merita rispetto, investimenti e futuro.
Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd di Bologna

