Centro storico: Di Stasi, lo spopolamento si può invertire solo con un freno agli affitti brevi, ma il Governo blocca la legge regionale
Il Pd di Bologna sta seguendo, con grande interesse, il dibattito in corso sui quotidiani, in questi giorni, sullo spopolamento del centro storico da parte di residenti e studenti, che sta profondamente modificando il tessuto sociale e culturale della città.
E’ nostra convinzione che le persone debbano avere la possibilità di vivere il centro abitandoci, una condizione impossibile se non verrà messo un freno alla massiccia sostituzione di appartamenti e condomini – abitati da famiglie, studenti e lavoratori – con soluzioni di affitti brevi che i turisti utilizzano per un giorno o poco più.
In questo senso, l’amministrazione ha messo in campo tutti i provvedimenti possibili ma, finché il Governo terrà in ostaggio la legge dell’Emilia-Romagna sugli affitti brevi – legge che disciplina l’overtourism solo là dove ce n’è bisogno, lasciando ai Comuni la facoltà di decidere e che il Consiglio dei Ministri ha impugnato -, il centro storico continuerà a essere inaccessibile per gli abitanti di Bologna, respinti dalla mancanza di soluzioni abitative e da un mercato ormai fuori controllo, in cui una stanza in affitto costa quanto un monolocale.
Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd di Bologna

