Scritta BR a Bologna: Di Stasi, condanna netta, gesto grave e inaccettabile e offesa alle vittime del terrorismo
La scritta ‘Viva le Br’ apparsa al Pratello è un gesto grave e inaccettabile. Arriva nel giorno dell’anniversario del rapimento di Aldo Moro e dell’uccisione degli uomini della sua scorta e, a pochi giorni, dal ricordo di Marco Biagi, assassinato a Bologna dalle Nuove Brigate Rosse. Una città che porta anche la ferita della strage del 2 agosto 1980 non può tollerare provocazioni indegne di questo tipo.
Non è una bravata. È un’offesa alla mcs/scritta br a bologna: di stasi, condanna netta, gesto grave e inaccettabile e offesa vittime terrorismoemoria delle vittime del terrorismo e alla storia democratica del nostro Paese e non va sottovalutata.
Preoccupa anche la superficialità con cui, nel dibattito pubblico, a volte si parla di quegli anni o si banalizzano parole e simboli legati alla violenza politica. L’ignoranza della storia non è mai innocua.
Per questo, serve una condanna netta e senza ambiguità. Bologna ha sempre scelto da che parte stare: dalla parte della democrazia e contro ogni forma di terrorismo e intolleranza, che combatterà sempre.
Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd di Bologna

