Questa mattina in presidio davanti alla sede Yoox

Questa mattina in presidio davanti alla sede Yoox all’Interporto di Bologna e a quello di Zola Predosa, al fianco di lavoratrici, lavoratori e sindacati. Non ci sono margini di trattativa: i licenziamenti annunciati sono inaccettabili.

La prima condizione è chiara e non negoziabile: ritiro immediato delle procedure di licenziamento e apertura di un tavolo di confronto vero, con istituzioni e parti sociali. Come Partito Democratico di Bologna ci siamo e ci saremo, in ogni luogo di questa battaglia. Perché la dignità del lavoro e i diritti delle persone vengono prima di tutto.


Fermiamo la barbarie

Alla mobilitazione per Gaza e per la Palestina “Fermiamo la barbarie”, stamattina a Monte Sole. Sempre dalla parte della pace. Sempre al vostro fianco.

In piazza per Gaza

La piazza di ieri è stata una piazza molto bella, partecipata e ricca di voci e testimonianze. La presenza e l’appoggio delle istituzioni, in una fase in cui molti governi scelgono l’assenza, rappresentano un segnale fondamentale. È altrettanto importante restare uniti nello spirito che la Global Sumud Flotilla ci insegna.

Per questo ringraziamo l’Assessore Daniele Ara e il Comune di Bologna per la partecipazione e ribadiamo con fermezza il nostro rifiuto di ogni forma di violenza. Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, ci teniamo a precisare che l’Assessore Ara non ha abbandonato la piazza di ieri in sostegno a Gaza e alla Global Sumud Flotilla; è rimasto insieme a tutti i partecipanti per oltre un’ora, anche dopo la contestazione, per poi recarsi a un altro appuntamento pubblico dedicato a Gaza dove era atteso.

Come Partito Democratico di Bologna ieri eravamo in piazza, accanto a tante realtà associative, cittadine e cittadini, e ai nostri iscritti. Saremo presenti anche a Monte Sole per riaffermare con chiarezza la nostra posizione: siamo al fianco del popolo palestinese e di questa grande iniziativa umanitaria che ha coinvolto oltre 40 delegazioni internazionali, tra cui anche parlamentari italiani. Oggi più che mai bisogna insistere per un cessate il fuoco immediato e non più rinviabile, e fermare la terribile pulizia etnica in atto.


In piazza per chiedere di fermare lo sterminio del popolo palestinese

In piazza del Nettuno per chiedere di fermare lo sterminio del popolo palestinese, per sostenere la mobilitazione umanitaria lanciata dalla Global Sumud Flotilla e per esigere lo sblocco degli aiuti umanitari e la fine dell'occupazione militare di Israele in Palestina. Non resteremo in silenzio e saremo al vostro fianco.


Libere da paura, giudizio e violenza: è questo il nostro impegno, è questa la nostra lotta

“Mia moglie”, il gruppo Facebook dove 32.000 persone si scambiavano e commentavano immagini non consensuali delle proprie mogli e compagne, era solo la punta dell’iceberg. In qualche modo lo sapevamo già, ma ieri ne abbiamo avuto la riprova. Si scopre che su un altro sito, Phica, migliaia di uomini commentano e sessualizzano migliaia di donne, utilizzando le foto dei loro profili social. Frasi abominevoli e vomitevoli, intrise di patriarcato.

Tra loro ci sono anche alcune compagne del nostro partito, componenti di spicco della nostra classe dirigente. A cui va la vicinanza di tutta la comunità democratica bolognese. Saremo al loro fianco nel denunciare questa violenza e nella loro lotta. Quello che emerge da queste vicende non è “semplice” cronaca, ma la fotografia di una cultura tossica e violenta che dobbiamo contrastare con determinazione, nelle istituzioni e nella società. Perché questa non è libertà, non è ironia: è violenza di genere.

Il Partito Democratico di Bologna, insieme alle Donne Democratiche e ai Giovani Democratici, continuerà a battersi contro ogni forma di sessismo e discriminazione. Trasformeremo la rabbia in azione politica, la solidarietà in proposte concrete. Perché ogni donna deve poter vivere libera da paura, giudizio, violenza. È questo il nostro impegno. È questa la nostra lotta.


In tantissimi ieri sera alla Festa dell’Unità di Bologna per l’intervento della segretaria nazionale Elly Schlein

In tantissimi ieri sera alla Festa dell’Unità di Bologna per l’intervento della segretaria nazionale Elly Schlein, al Parco Cevenini. Prima del suo intervento, ha salutato i volontari dei ristoranti e poi è salita sul palco con Marilena Pillati, Enrico Di Stasi e Luigi Tosiani, affrontando i temi centrali per il futuro del nostro Paese. Prima si è parlato di "Ambiente, territorio, sostenibilità, rifiuti" con Simone Borsari, Pier Francesco Prata, William Maccagnani, Giorgia Stancari e Rosa Amorevole.

Nella serata tre eventi a cura di Casadeipensieri. Per primo “Il demone e l’intelligenza”, Bernard Minier in dialogo con Valerio Varesi. Interprete Claudia Farini. Regia di Nicola Atzeni. Successivamente si è tenuto “Immagine, parola, tempo” dove hanno partecipato Greta Schödl, Benedetta Cucci, Silvia Evangelisti, Bruno Stefani e Betty Zanelli.
Infine, “Lettere scuola vita” con Guido Armellini, Elisa Dorso, Matteo Marchesini e Marco Lubelli.

La festa continua! Vi aspettiamo stasera al Parco Cevenini!


Torna la FestUnità Bologna

È qui la Festa? Sì!
Allora che Festa sia!
Dal 29 agosto al 21 settembre torna la FestUnità Bologna. Al Parco Cevenini di Borgo Panigale.
Abbiamo cambiato luogo per rilanciarne la natura e lo spirito.
Per 24 giorni sarà la piazza della città e la casa di tutti.
E sarà la festa di sempre.

La festa delle volontarie e dei volontari che la allestiscono e la fanno funzionare.
La festa dei sapori, tradizionali, locali e regionali.
La festa delle arti e della cultura, della socialità e dell’inclusione.
La festa della politica, dell’incontro e del confronto.
La festa delle idee per Bologna, per l’Italia, per il futuro.


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