Bologna cambia: avanti con ascolto, cura e responsabilità. Le parole del segretario Di Stasi

In questi anni Bologna ha vissuto una stagione straordinaria di cambiamento. L’Amministrazione guidata da Matteo Lepore ha avuto il coraggio di cogliere fino in fondo un’occasione che difficilmente si ripresenterà: investimenti pubblici senza precedenti, il PNRR, nuove infrastrutture, interventi sulla mobilità, sui quartieri, sulle scuole, sugli spazi pubblici e sulla qualità urbana.

Come Partito Democratico rivendichiamo questa scelta. Governare significa anche assumersi la responsabilità di decisioni difficili pensando alla città dei prossimi dieci o vent’anni. Bologna aveva bisogno di affrontare nodi aperti da molto tempo e questo percorso è stato possibile grazie a una visione e al coraggio di realizzarla.

Allo stesso tempo dobbiamo ascoltare quello che una parte della città ci sta dicendo. Una trasformazione così profonda porta inevitabilmente con sé fatica, preoccupazioni e anche critiche. I cantieri, i cambiamenti nelle abitudini quotidiane, le difficoltà vissute da cittadini e attività economiche non possono essere considerati semplicemente un prezzo da pagare. La buona politica deve saper spiegare, ma soprattutto deve saper ascoltare.

Il Partito Democratico vuole svolgere esattamente questo ruolo: sostenere con convinzione il progetto di cambiamento della città, ma mantenere un rapporto costante con le persone, raccogliere problemi, correggere dove serve, migliorare le risposte. Un partito utile non è quello che applaude soltanto: è quello che aiuta una comunità ad attraversare le trasformazioni senza lasciare indietro nessuno.

Ora inizia una fase altrettanto importante: quella della cura. Le grandi trasformazioni devono essere accompagnate da un’attenzione ancora più forte alla città di tutti i giorni: la manutenzione degli spazi pubblici, la pulizia, il decoro, la qualità dei quartieri, la sicurezza e la vivibilità delle strade e delle piazze. Perché una città cambia davvero quando alle grandi opere si affianca la capacità di rispondere anche ai bisogni quotidiani delle persone.

Nei prossimi mesi molti cantieri diventeranno opere, servizi, collegamenti migliori e nuovi spazi per vivere Bologna. La sfida sarà fare in modo che ogni cittadina e ogni cittadino possa riconoscersi in questi cambiamenti e percepirne concretamente i benefici.

Per questo saremo ancora di più nei quartieri, nei luoghi di lavoro, nei circoli, nelle strade: per ascoltare, migliorare e costruire insieme la Bologna che verrà.

Enrico Di Stasi
Segretario provinciale Pd Bologna


Ustica, il Pd di Bologna: “Dopo 46 anni servono verità e giustizia”

Il 27 giugno 1980, il DC-9 Itavia, decollato da Bologna con 81 persone a bordo, precipitava nel mare di Ustica, coinvolto in un episodio di guerra aerea, come acclarato dal giudice Rosario Priore nella sua sentenza-ordinanza del 1999. I parenti delle vittime chiedono ancora oggi, dopo 46 anni, che si arrivi alla verità completa su questa strage e che venga fatta giustizia.

La magistratura romana è chiamata a decidere sulla richiesta di archiviazione, da parte della Procura, dell’inchiesta penale su Ustica. Il Pd di Bologna chiede con forza, sostenendo le motivazioni dell’Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica, guidata da Daria Bonfietti, che l’inchiesta prosegua e non venga archiviata, che non si rinunci alla ricerca della giustizia e che il nostro Governo faccia il suo dovere e ottenga sostegno e risposte dai Paesi amici e da quelli della Nato, per arrivare finalmente, dopo 46 anni, alla verità. Il Paese e i familiari delle vittime ne hanno diritto e ne ha diritto la città di Bologna, colpita da una ferita mai rimarginata.

Domani, sabato 27 giugno alle 11.30, a Palazzo d'Accursio, il sindaco Matteo Lepore incontrerà i parenti delle vittime. Oltre al sindaco, interverrà la presidente dell'Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica, Daria Bonfietti. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube del Comune di Bologna.

"La memoria non si archivia", invece, è il titolo della XVII edizione di 'Attorno al Museo', la rassegna promossa dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e dalla Fondazione Museo per la Memoria di Ustica che, dal 27 giugno al 10 agosto al Parco della Zucca, intreccerà musica, teatro, danza, letteratura e performance, con l'obiettivo di tenere viva la memoria.


Bo per te – Tu per Bo: la campagna di ascolto per la Bologna del futuro

Il Partito Democratico di Bologna promuove “Bo per te – Tu per Bo”, una campagna di ascolto e partecipazione per la Bologna del futuro da costruire insieme a cittadine e cittadini, con le idee, le sollecitazioni e i suggerimenti di tutte e tutti.

Cosa può fare Bologna per te? E cosa puoi fare tu per Bologna?

Tante idee per una città che sta cambiando ogni giorno: nei quartieri, nelle strade, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle associazioni.

Una città che cresce, che affronta sfide nuove e che deve continuare a tenere insieme sviluppo, coesione sociale, sicurezza e qualità della vita.

Vogliamo ascoltare chi vive Bologna ogni giorno, perché ci abita, ci studia, ci lavora o la attraversa.

Vogliamo raccogliere idee, proposte, bisogni e anche critiche: le migliori politiche nascono dal confronto, dal dialogo e dall’impegno delle persone.

COMPILA IL QUESTIONARIO

Saremo nei quartieri, nelle piazze e nei luoghi della città

Saremo in tutti i quartieri, nelle piazze, nei mercati, nei parchi con gazebo e banchetti dedicati, dove sarà possibile compilare un breve questionario con le proposte per la città.

Sarà possibile partecipare anche online, attraverso il sito pdbologna.org.

Tutte e tutti insieme possiamo costruire una città migliore.

Aiutaci a farlo: la tua opinione conta.

Ci vediamo qui per l’avvio della campagna

  • Giovedì 11 giugno | Dalle 9:00 alle 12:00
    Mercato di via Beolco – Andreini (San Donato)
  • Venerdì 12 giugno | Dalle 16:30 alle 20:30
    Piazza del Nettuno
  • Sabato 13 giugno | Dalle 9:00 alle 12:00
    Giardini della Lunetta Gamberini (Santo Stefano, zona Murri)
  • Sabato 13 giugno | Dalle 10:00 alle 12:30
    Coop Repubblica via Casciarolo 3 (San Donato)
  • Domenica 14 giugno | Dalle 16:30 alle 20:30
    Piazza del Nettuno
  • Lunedì 15 giugno | Dalle 9:30 alle 12:30
    Incrocio via London / via Bentini, lato edicola (Navile)
  • Giovedì 18 giugno | Dalle 10:00 alle 12:00
    Coop via Massarenti 102 (San Vitale)
  • Venerdì 19 giugno | Dalle 20:00 alle 21:30
    Parco Peppino Impastato, Fest’Unità, via Due Madonne (Savena)
  • Sabato 20 giugno | Dalle 9:30 alle 12:30
    Via Sergiu Celibidache 3a (Navile)
  • Sabato 20 giugno | Dalle 20:00 alle 21:30
    Parco Peppino Impastato, Fest’Unità, via Due Madonne (Savena)
  • Giovedì 25 giugno | Dalle 10:00 alle 12:00
    Centro commerciale Pilastro, Via Luigi Pirandello 14-18 (San Donato, zona Pilastro)


Il PD Bologna condanna la presentazione a Molinella del libro su Mussolini e il fascismo

Il Partito Democratico di Bologna esprime ferma condanna per la presentazione a Molinella del libro di Caio Giulio Cesare Mussolini dedicato a "Mussolini e il fascismo".

Una scelta grave e provocatoria, tanto più nella data del discorso con cui Giacomo Matteotti denunciò le violenze fasciste, pagando poi con la vita il suo coraggio.

Molinella è terra di antifascismo, di cooperazione, di lotte sociali e democratiche, segnata dalla violenza squadrista e dalla repressione del regime. La sua storia, da Giuseppe Massarenti alla Resistenza, merita rispetto, non offese.

Siamo al fianco di ANPI Bologna, Arci Bologna e CGIL Bologna nel denunciare questa iniziativa e nel difendere la memoria democratica della nostra comunità.

Il fascismo è fuori dalla Costituzione: ogni tentativo di riabilitarlo o normalizzarlo va isolato con chiarezza. Bologna e il suo territorio continueranno a stare dalla parte della libertà, della democrazia e dell’antifascismo.


Le Feste dell’Unità entrano nel vivo

Le Feste dell’Unità non si sono mai fermate. Anche nei mesi invernali, nei circoli, nei centri festa, nelle case del popolo, nei quartieri e nei comuni della Città metropolitana, sono continuati gli appuntamenti, le cene, le iniziative politiche e i momenti di confronto.

Ora, con l’arrivo della stagione estiva, si entra nella fase più intensa: quella delle feste all’aperto, dei parchi, degli stand gastronomici, della musica, dei dibattiti e delle tante occasioni di incontro che attraversano Bologna e il territorio metropolitano.

Le Feste dell’Unità sono da sempre uno spazio popolare e politico insieme. Sono luoghi in cui si mangia, si ascolta musica, si incontrano persone, ma soprattutto si discute del presente e del futuro delle nostre comunità. Diritti, pace, lavoro, ambiente, servizi, sanità, scuola, casa, democrazia e partecipazione saranno al centro di tante iniziative pubbliche, con amministratori, rappresentanti istituzionali, associazioni, sindacati, realtà civiche e cittadini.

Dietro ogni festa c’è il lavoro di una comunità larga: volontarie e volontari, circoli, militanti, amministratori, simpatizzanti e tante persone che dedicano tempo ed energie per costruire spazi aperti, accoglienti e vivi.

È questa la forza delle Feste dell’Unità: tenere insieme politica e socialità, discussione e convivialità, radicamento territoriale e partecipazione democratica.

Quest’anno la stagione porta con sé anche ritorni importanti, Velodromo in Festa torna in città dopo 13 anni, e conferma una presenza diffusa in tutta la città metropolitana: dai quartieri di Bologna alla pianura, dall’Appennino alla cintura, con iniziative diverse ma unite dallo stesso obiettivo: continuare a costruire comunità, ascolto e partecipazione.

Le Feste dell’Unità sono un pezzo importante della storia democratica del nostro territorio, ma non sono solo memoria: sono ancora oggi uno strumento concreto per incontrarsi, confrontarsi e immaginare insieme la Bologna e la città metropolitana dei prossimi anni.

Clicca qui e consulta l’elenco completo delle Feste dell’Unità in programma.


Dopo il successo dello scorso anno, Festa provinciale de l’Unità 2026 di Bologna torna al Parco Cevenini!

Dal 27 agosto al 20 settembre una nuova edizione fatta di conferme e novità: incontri, partecipazione, musica, comunità e tanta voglia di stare insieme.

Un appuntamento che parla alla città e al territorio metropolitano, costruito come sempre grazie all’impegno di tutta la comunità democratica: volontarie, volontari, circoli, amministratrici e amministratori locali.


Flotilla Gaza, il Pd di Bologna: “Gli attivisti bolognesi rientrino subito a casa e in sicurezza”

Alessio Catanzaro, Francesco Gilli e Ilaria Mancosu, i tre attivisti del bolognese trattenuti da Israele dopo l’operazione contro le imbarcazioni della Flotilla dirette verso Gaza per portare aiuti umanitari devono rientrare immediatamente a casa e in sicurezza, insieme a tutti gli altri.

Il Pd di Bologna si unisce all'appello dei sindaci e degli amministratori della Città Metropolitana di Bologna e alla condanna nei confronti delle azioni illegali del governo israeliano in acque internazionali, governo che sta sottoponendo gli attivisti a una detenzione illegale, in completa violazione del diritto internazionale.

Gli attivisti del bolognese sono Alessio Catanzaro del Comune di Budrio, Francesco Gilli del Comune di Grizzana Morandi e Ilaria Mancosu del Comune di Bologna. Il Pd di Bologna si stringe vicino alle loro famiglie e si mette a loro disposizione, seguendo le vicende dei nostri attivisti, ora per ora, con apprensione e partecipazione.


Apperò! L'appennino al futuro. Un percorso di ascolto e proposta promosso dal Gruppo PD alla Camera

Sta per prendere il via la Conferenza programmatica sulla montagna bolognese 2026, organizzato dal Gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati “Italia Democratica e Progressista” con l’obiettivo di costruire un confronto ampio, concreto e radicato nei territori.

L’Appennino bolognese è una parte fondamentale della Città metropolitana e della regione: non un’area marginale, ma un territorio decisivo per pensare il futuro dei servizi, del lavoro, della mobilità, della sanità, della scuola e dello sviluppo sostenibile.

Per questo la Conferenza nasce come un percorso di ascolto e proposta, capace di coinvolgere amministratori, associazioni, sindacati, imprese, realtà sociali e cittadini. Un lavoro collettivo che parte dai bisogni concreti delle comunità dell’Appennino per trasformarli in politiche pubbliche, impegni istituzionali e scelte condivise.

Perché una conferenza programmatica sull’Appennino bolognese

L’Appennino non è una periferia da difendere, ma è una parte vitale del futuro della Città metropolitana di Bologna e della nostra regione.

Da questa convinzione nasce la Conferenza programmatica sull’Appennino bolognese: un percorso di ascolto, confronto e progettazione condivisa che mette al centro i territori, le comunità e le loro energie.

Quattro appuntamenti territoriali nelle diverse aree dell’Appennino, e poi un evento conclusivo; un lavoro condiviso che coinvolge amministratori, associazioni, sindacati, imprese, realtà sociali e cittadini; un metodo partecipato, che parte dai bisogni concreti e dalle esperienze locali per costruire proposte credibili e politiche pubbliche all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.

I lavori si articolano attorno a grandi temi che intrecciano diritti, sviluppo e coesione: sanità e sociale, scuola e formazione, servizi e lavoro, sicurezza, viabilità e trasporti, sviluppo sostenibile.
Sono leve decisive per contrastare lo spopolamento, ridurre le disuguaglianze territoriali e rendere l’Appennino un luogo in cui vivere, lavorare e costruire futuro.

Questa Conferenza rappresenta il contributo del PD (Gruppo Camera dei Deputati) per un impegno politico che riguarda tutte le istituzioni e le forze politiche: dare voce ai territori e trasformarla in scelte concrete.


I temi della conferenza programmatica

Sanità e sociale

Garantire il diritto alla salute in Appennino significa rafforzare la sanità territoriale, i servizi di prossimità e l’integrazione socio-sanitaria. In un territorio segnato da invecchiamento, cronicità e fragilità sociali, servono medici di base, assistenza domiciliare, welfare di comunità e un uso intelligente della tecnologia per ridurre distanze e disuguaglianze.

Scuola e formazione

La scuola è un presidio essenziale di comunità e futuro. Difendere le scuole di montagna, garantire continuità didattica, ridurre il pendolarismo e rafforzare il legame tra istruzione, formazione professionale e lavoro significa contrastare lo spopolamento e offrire opportunità concrete alle nuove generazioni.

Servizi, lavoro, ambiente

Servizi essenziali e lavoro dignitoso sono condizioni fondamentali per vivere e restare in Appennino. Occorre contrastare la perdita di servizi di prossimità, il lavoro povero e la precarietà, integrando politiche del lavoro, sviluppo locale e sostenibilità ambientale. Cooperative di comunità, imprese sociali, gestione forestale, turismo lento e innovazione possono diventare leve di buona occupazione, cura del territorio e coesione sociale.

Sicurezza, viabilità e trasporti

La sicurezza va intesa come sicurezza delle persone, del territorio e delle infrastrutture. Prevenzione del dissesto idrogeologico, manutenzione, presidio umano, strade e collegamenti sicuri sono politiche fondamentali per ridurre isolamento, garantire mobilità e rafforzare la coesione delle comunità montane.


Le date della conferenza programmatica

Vergato

Sabato 23 Maggio 2026
Centro Sociale Polivalente “Franco Nanni”
Via Fornaci, 343/h | Inizio ore 8,30 (mattina)

Presentazione | Adriano Gentilini PD Vergato | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico

Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino

Conclusioni | Simona Lembi Assemblea legislativa Regione E-R

Ore 13 | pranzo

Castiglione dei Pepoli

Sabato 6 Giugno 2026
Centro sociale culturale ricreativo castiglionese
Piazza del mercato, 1 | Inizio ore 8,30 (mattina)

Presentazione | Cesare Savigni Responsabile Montagna PD Bologna | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico

Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino

Conclusioni | Isabella Conti Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola Regione Emilia-Romagna

Ore 13 | pranzo

Alto Reno (Silla)

Sabato 13 Giugno 2026
Sala Polivalente Silla
Via Giovanni XXIII, 17 | Inizio ore 8,30 (mattina)

Presentazione | Carlo Moruzzi Segretario PD Castel di Casio
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico
Contributo | Virginio Merola PD Camera dei Deputati

Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino

Intervento | Giuseppe Nanni Sindaco Alto Reno Terme
Conclusioni | Luigi Tosiani Segretario PD Emilia-Romagna

Ore 13,30 | pranzo

Marzabotto | incontro conclusivo

Sabato 27 Giugno 2026
Teatro comunale
Via Giacomo Matteotti, 1 | Inizio ore 9 (mattina)

Presentazione | Luca Vignoli PD Marzabotto – Vice sindaco
Saluto | Enrico Di Stasi Segretario PD Bologna
Intervento | Maurizio Fabbri Consigliere regionale
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico

Relazione conclusione lavori | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino
Tavola rotonda | Simone Selmi Segretario FIOM CGIL Bolgona | Cesare Savigni Responsabile Montagna PD Bologna | Maurizio Fabbri Consigliere regionale | Barbara Franchi Sindaca di Lizzano in Belvedere
Coordina | Benedetta Manca Giornalista 

Video | Matteo Lepore Sindaco di Bologna
Intervento | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Conclusioni | Chiara Braga Capogruppo PD Camera dei Deputati

Ore 13,00 | Conferenza Stampa

Ore 13,30 | pranzo


1 maggio 2026

1° maggio a Bologna: salari, lavoro e diritti. Le proposte del PD e tutti i banchetti

Il 1° maggio è la giornata del lavoro, ma anche il momento per fare il punto su cosa sta succedendo nel Paese.

In questi anni i salari reali sono diminuiti mentre il costo della vita è cresciuto in modo significativo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: lavorare non basta più per vivere con tranquillità.

CON IL GOVERNO MELONI SALARI BASSI E PREZZI ALTISSIMI

Il governo Meloni ha lasciato crollare i salari reali (-9%) mentre il costo della spesa è salito (+25%).
Toccherà a noi introdurre il salario minimo legale e il rinnovo dei contratti per recuperare il potere d’acquisto.

CON IL GOVENO MELONI L’ECONOMIA SI È FERMATA

Con il governo Meloni la crescita è a zero e la produzione industriale è in calo da 3 anni: nessuna politica industriale, soprattutto da giugno ‘26 cioè da quando sarà finito l’effetto PNRR.
Toccherà a noi sviluppare un piano industriale nazionale su innovazione, transizione ecologica e lavoro di qualità.

CON IL GOVERNO MELONI SOLO TASSE ALTE E BOLLETTE ALLE STELLE

Il governo Meloni ha portato ad una pressione fiscale ai massimi da 12 anni e ad un costo dell’energia tra il più caro d’Europa.
Toccherà a noi tagliare il costo del lavoro e fare investimenti sulle rinnovabili per abbassare le bollette.

CON IL GOVERNO MELONI LAVORO POVERO E PRECARIETÀ SONO CRESCIUTI

Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato a 4 milioni di lavoratori poveri senza salario minimo.
Toccherà a noi prevedere politiche di contrasto allo sfruttamento, fermando il part-time involontario e i contratti precari.

CON IL GOVERNO MELONI I GIOVANI SONO STATI COSTRETTI A PARTIRE

Il governo Meloni ha aumentato gli stage non pagati annullando ogni prospettiva giovanile: o lavori gratis o emigri.
Toccherà a noi abolire gli stage gratuiti, stabilizzando lavoro e diritto a restare in Italia.

IL GOVERNO MELONI HA PENALIZZATE LE DONNE NEL LAVORO

Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato ad una diminuzione dell’occupazione femminile e della diffusione del part-time forzato.
Toccherà a noi occuparci di parità salariale e congedi paritari (5 mesi per entrambi i genitori).

IL GOVERNO MELONI È PER UNA SANITÀ IN BASE AL PORTAFOGLIO

Con il governo Meloni il numero di persone che ha rinunciato a curarsi è passata da 4,5 a 6 milioni.
Toccherà a noi investire più fondi alla sanità pubblica, assunzioni e riduzione delle liste d’attesa.

IL GOVERNO MELONI HA TAGLIATO SCUOLA E UNIVERSITÀ

Il governo Meloni ha tagliato fondi e previsto misure securitarie nelle scuole.
Toccherà a noi realizzare un scuola pubblica forte, libri e trasporti gratuiti, più investimenti in università e psicologi a supporto delle fragilità.

PER IL GOVERNO MELONI AMBIENTE E LAVORO SONO OCCASIONI PERSE

In questi 4 anni il governo ha rallentato le rinnovabili con gravi ritardi sulla transizione: persi investimenti e posti di lavoro.
Toccherà a noi sviluppare una strategia nazionale di energia pulita e creare lavoro stabile e sostenibile.


Come ogni anno il 1° maggio saremo in piazza dalla parte di chi lavora, di chi cerca un salario giusto, di chi chiede sicurezza, contratti veri, pari opportunità e un futuro nel proprio Paese.

Di seguito tutti i banchetti in città e provincia.

Città:

    • Borgo Panigale - Porto Saragozza - dalle 9,00 alle 12,00 - Festa della Libertà Parco Cevenini via Biancolelli 41
    • Navile - Bolognina Centro - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazza dell'Unità angolo Via Matteotti / Circolo ARCI Ippodromo via di Corticella 61
    • Navile - I Cento Passi - dalle 9,30 alle 11,30 - Circolo PD - Via del Battiferro 2
    • Navile - Lame - dalle 9,30 alle 11,30 - Edicola di Pescarola / Orti di Pescarola / Noce / Casa Gialla / Circolo PD via della Grazia 13/B
    • Navile - Trentin Gandhi - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazzetta Villa Torchi - via Colombarola 42 / Casa di Quartiere Croce Coperta - Via Papini 28
    • Porto - Saragozza 2 Agosto 1980 - dalle 9.30 alle 12.30 - Circolo PD via Casarini 22
    • Porto - Saragozza Andrea Costa - dalle 10.00 alle 12.00 - Circolo PD via Porrettana 85/D
    • Porto - Saragozza Gramsci - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Pasubio 37
    • Porto - Saragozza Passepartout - Pratello - dalle 9,00 alle 12,30 - Piazza Maggiore
    • San Donato Centro - dalle 9.30 alle 11.30 - Casa del Popolo "Corazza" via Andreini 6
    • San Donato Davide Orsini - dalle 10.00 alle 12.30 - Parco John Lennon vie del Lavoro
    • Santo Stefano-Colli - dalle 10.00 alle 12.00 - via San Mamolo 111/A
    • Savena - Mazzini -  dalle 9,30 alle 12,00 - presso ARCI Benassi via Cavina 4
    • Savena - San Ruffillo - dalle 9,30 alle 12,00 -  Circolo PD via Abba 12/a

Provincia:

    • Budrio - dalle 10.00 alle 12.00 - Piazza Filopanti
    • Casalecchio di Reno - dalle ore 11,30 - Casa dei Popoli via Cimarosa 107
    • Castel D'Aiano - dalle 9,30 alle 12,00 - davanti al Municipio Piazza Nanni Levera 12
    • Castel Maggiore - dalle 9,30 alle 12,00 - Sede PD via Gramsci 167
    • Castenaso - dalle 10.00 alle 12.00 - Via Nasica Tosarelli capoluogo e Villanova di Castenaso
    • Crevalcore - dalle 9,00 alle 12,30 - Sede PD via Matteotti 40 / ARCI Caselle via del Papa 47
    • Granarolo - dalle 9.30 alle 11.30 - Circolo PD via San Donato 27 - Quarto / Municipio di Granarolo via San Donato 199
    • Minerbio - dalle 10.00 alle 12.00 - Parco 2 Agosto
    • Monzuno - dalle 9.30 alle 12.30 - Piazza XXIV Maggio / Piazza della Libertà - Vado
    • Pianoro - dalle 10.00 alle 12.00 -  Corso Esperanto - Pianoro Nuovo / Circolo ARCI "Al Butghen" con SPI-CGIL - Botteghino
    • Sala Bolognese - Calderara di Reno - ore 12,30 - Centro Feste Ivo Degli Esposti - via dei Bersaglieri 7 Osteria Nuova - Sala Bolognese
    • San Giovanni in Persiceto - dalle 9.00 alle 12 - Piazza del Popolo / ore 12,30 - FestUnità via Sicilia 1, San Matteo della Decima
    • San Lazzaro - dalle 10.00 alle 13.00- ARCI San Lazzaro via Bellaria 7
    • Sant'Agata Bolognese - dalle 9,00 alle 12,30 - Festa Unità di Sant' Agata
    • Sasso Marconi - ore 12,30 - Festa Unità Parco del Chiù - Pontecchio Marconi
    • Valsamoggia - dalle 11,30 - Centro Feste Calcara
    • Vergato - dalle 9,30 alle 12,00 - Piazza Capitani della Montagna
    • Zola Predosa - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Risorgimento 284/a - Lavino / Edicola di Riale / Centro Ilaria Alpi via Matilde di Canossa 2/b Ponte Ronca

Qui a Bologna noi facciamo così. La campagna per l’adesione al PD di Bologna

Parte da qui la campagna di tesseramento 2026 del Partito Democratico di Bologna: dalle scelte fatte in questi anni e dal modo in cui questa città affronta i problemi concreti.

Bologna è una comunità che ha investito su mobilità sostenibile, servizi, cultura e inclusione. Una città che prova a tenere insieme sviluppo e diritti, attenzione alle persone e qualità della vita. Un percorso che richiede continuità, responsabilità e la capacità di ascoltare.

Qual è l’ispirazione?
“Qui a Bologna noi facciamo così” ripropone, in chiave bolognese, lo scritto di Pericle “Discorso agli Ateniesi del 431 a.C.”, per valorizzare un modo di amministrare che parte dai bisogni reali e costruisce risposte nel tempo, con serietà e senza semplificazioni.

Ecco, quindi, che vogliamo ripartire da ciò che è stato fatto, ma soprattutto da quello che possiamo continuare a costruire insieme. Il tesseramento è anche un momento di apertura. Un’occasione per allargare la partecipazione, per incontrare persone nuove, per mettere in connessione esperienze, idee e punti di vista diversi. Non è solo adesione, ma uno spazio in cui confrontarsi e contribuire.

Quando si allarga la partecipazione, le scelte sono più forti e più radicate nella città. Per questo vogliamo continuare a costruire una comunità politica aperta, capace di coinvolgere e ascoltare.

La politica, per noi, parte da qui: dai territori, dalle relazioni, dalla volontà di costruire insieme.

Qui a Bologna noi facciamo così. E vogliamo continuare a farlo insieme.


Dopo il voto, continua la mobilitazione: le iniziative sul territorio

Dopo la straordinaria mobilitazione che ha attraversato tutta la città metropolitana di Bologna in occasione della campagna referendaria, continua l'impegno dei nostri circoli e di tutto il gruppo dirigente bolognese, con momenti di di riflessione e confronto ...e anche qualche brindisi per festeggiare e ripartire.

Nelle scorse settimane volontarie e volontari, circoli e realtà associative hanno animato il territorio con iniziative pubbliche, incontri e banchetti informativi, contribuendo a costruire una partecipazione ampia e diffusa. Un impegno collettivo che ha coinvolto l’intera comunità democratica e che rappresenta un patrimonio politico e umano da cui ripartire.

Ora si apre una nuova fase: quella dell’analisi del voto e della discussione pubblica. Comprendere i risultati, leggere le dinamiche emerse nei territori, confrontarsi sulle scelte politiche e sulle prospettive future è un passaggio fondamentale per rafforzare l’azione politica e costruire le prossime sfide.

Per questo il Partito Democratico di Bologna promuove una serie di iniziative e incontri. Momenti di confronto che hanno l’obiettivo di tenere insieme analisi e proposta. Non si tratta solo di interpretare un risultato elettorale, ma di continuare un percorso di partecipazione e di impegno che ha visto Bologna protagonista. Da qui si riparte: dall’ascolto, dal confronto e dalla volontà di costruire risposte forti e credibili.