Flotilla Gaza, il Pd di Bologna: “Gli attivisti bolognesi rientrino subito a casa e in sicurezza”
Alessio Catanzaro, Francesco Gilli e Ilaria Mancosu, i tre attivisti del bolognese trattenuti da Israele dopo l’operazione contro le imbarcazioni della Flotilla dirette verso Gaza per portare aiuti umanitari devono rientrare immediatamente a casa e in sicurezza, insieme a tutti gli altri.
Il Pd di Bologna si unisce all'appello dei sindaci e degli amministratori della Città Metropolitana di Bologna e alla condanna nei confronti delle azioni illegali del governo israeliano in acque internazionali, governo che sta sottoponendo gli attivisti a una detenzione illegale, in completa violazione del diritto internazionale.
Gli attivisti del bolognese sono Alessio Catanzaro del Comune di Budrio, Francesco Gilli del Comune di Grizzana Morandi e Ilaria Mancosu del Comune di Bologna. Il Pd di Bologna si stringe vicino alle loro famiglie e si mette a loro disposizione, seguendo le vicende dei nostri attivisti, ora per ora, con apprensione e partecipazione.
Apperò! L'appennino al futuro. Un percorso di ascolto e proposta promosso dal Gruppo PD alla Camera
Sta per prendere il via la Conferenza programmatica sulla montagna bolognese 2026, organizzato dal Gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati “Italia Democratica e Progressista” con l’obiettivo di costruire un confronto ampio, concreto e radicato nei territori.
L’Appennino bolognese è una parte fondamentale della Città metropolitana e della regione: non un’area marginale, ma un territorio decisivo per pensare il futuro dei servizi, del lavoro, della mobilità, della sanità, della scuola e dello sviluppo sostenibile.
Per questo la Conferenza nasce come un percorso di ascolto e proposta, capace di coinvolgere amministratori, associazioni, sindacati, imprese, realtà sociali e cittadini. Un lavoro collettivo che parte dai bisogni concreti delle comunità dell’Appennino per trasformarli in politiche pubbliche, impegni istituzionali e scelte condivise.
Perché una conferenza programmatica sull’Appennino bolognese
L’Appennino non è una periferia da difendere, ma è una parte vitale del futuro della Città metropolitana di Bologna e della nostra regione.
Da questa convinzione nasce la Conferenza programmatica sull’Appennino bolognese: un percorso di ascolto, confronto e progettazione condivisa che mette al centro i territori, le comunità e le loro energie.
Quattro appuntamenti territoriali nelle diverse aree dell’Appennino, e poi un evento conclusivo; un lavoro condiviso che coinvolge amministratori, associazioni, sindacati, imprese, realtà sociali e cittadini; un metodo partecipato, che parte dai bisogni concreti e dalle esperienze locali per costruire proposte credibili e politiche pubbliche all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.
I lavori si articolano attorno a grandi temi che intrecciano diritti, sviluppo e coesione: sanità e sociale, scuola e formazione, servizi e lavoro, sicurezza, viabilità e trasporti, sviluppo sostenibile.
Sono leve decisive per contrastare lo spopolamento, ridurre le disuguaglianze territoriali e rendere l’Appennino un luogo in cui vivere, lavorare e costruire futuro.
Questa Conferenza rappresenta il contributo del PD (Gruppo Camera dei Deputati) per un impegno politico che riguarda tutte le istituzioni e le forze politiche: dare voce ai territori e trasformarla in scelte concrete.
I temi della conferenza programmatica
Sanità e sociale
Garantire il diritto alla salute in Appennino significa rafforzare la sanità territoriale, i servizi di prossimità e l’integrazione socio-sanitaria. In un territorio segnato da invecchiamento, cronicità e fragilità sociali, servono medici di base, assistenza domiciliare, welfare di comunità e un uso intelligente della tecnologia per ridurre distanze e disuguaglianze.
Scuola e formazione
La scuola è un presidio essenziale di comunità e futuro. Difendere le scuole di montagna, garantire continuità didattica, ridurre il pendolarismo e rafforzare il legame tra istruzione, formazione professionale e lavoro significa contrastare lo spopolamento e offrire opportunità concrete alle nuove generazioni.
Servizi, lavoro, ambiente
Servizi essenziali e lavoro dignitoso sono condizioni fondamentali per vivere e restare in Appennino. Occorre contrastare la perdita di servizi di prossimità, il lavoro povero e la precarietà, integrando politiche del lavoro, sviluppo locale e sostenibilità ambientale. Cooperative di comunità, imprese sociali, gestione forestale, turismo lento e innovazione possono diventare leve di buona occupazione, cura del territorio e coesione sociale.
Sicurezza, viabilità e trasporti
La sicurezza va intesa come sicurezza delle persone, del territorio e delle infrastrutture. Prevenzione del dissesto idrogeologico, manutenzione, presidio umano, strade e collegamenti sicuri sono politiche fondamentali per ridurre isolamento, garantire mobilità e rafforzare la coesione delle comunità montane.
Le date della conferenza programmatica
Vergato
Sabato 23 Maggio 2026
Centro Sociale Polivalente “Franco Nanni”
Via Fornaci, 343/h | Inizio ore 8,30 (mattina)
Presentazione | Adriano Gentilini PD Vergato | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico
Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino
Conclusioni | Simona Lembi Assemblea legislativa Regione E-R
Ore 13 | pranzo
Castiglione dei Pepoli
Sabato 6 Giugno 2026
Centro sociale culturale ricreativo castiglionese
Piazza del mercato, 1 | Inizio ore 8,30 (mattina)
Presentazione | Cesare Savigni Responsabile Montagna PD Bologna | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico
Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino
Conclusioni | Isabella Conti Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola Regione Emilia-Romagna
Ore 13 | pranzo
Alto Reno (Silla)
Sabato 13 Giugno 2026
Sala Polivalente Silla
Via Giovanni XXIII, 17 | Inizio ore 8,30 (mattina)
Presentazione | Carlo Moruzzi Segretario PD Castel di Casio
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico
Contributo | Virginio Merola PD Camera dei Deputati
Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino
Intervento | Giuseppe Nanni Sindaco Alto Reno Terme
Conclusioni | Luigi Tosiani Segretario PD Emilia-Romagna
Ore 13,30 | pranzo
Marzabotto | incontro conclusivo
Sabato 27 Giugno 2026
Teatro comunale
Via Giacomo Matteotti, 1 | Inizio ore 9 (mattina)
Presentazione | Luca Vignoli PD Marzabotto – Vice sindaco
Saluto | Enrico Di Stasi Segretario PD Bologna
Intervento | Gianluigi Bovini demografo e statistico
Relazione conclusione lavori | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino
Tavola rotonda | Primo Sacchetti FIOM CGIL | Cesare Savigni Responsabile Montagna PD Bologna | Maurizio Fabbri Presidente Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
Coordina | Barbara Franchi Sindaca di Lizzano in Belvedere
Interventi | Matteo Lepore Sindaco di Bologna | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Conclusioni | Chiara Braga Capogruppo PD Camera dei Deputati
Ore 13,00 | Conferenza Stampa
Ore 13,30 | pranzo

1° maggio a Bologna: salari, lavoro e diritti. Le proposte del PD e tutti i banchetti
Il 1° maggio è la giornata del lavoro, ma anche il momento per fare il punto su cosa sta succedendo nel Paese.
In questi anni i salari reali sono diminuiti mentre il costo della vita è cresciuto in modo significativo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: lavorare non basta più per vivere con tranquillità.
CON IL GOVERNO MELONI SALARI BASSI E PREZZI ALTISSIMI
Il governo Meloni ha lasciato crollare i salari reali (-9%) mentre il costo della spesa è salito (+25%).
Toccherà a noi introdurre il salario minimo legale e il rinnovo dei contratti per recuperare il potere d’acquisto.
CON IL GOVENO MELONI L’ECONOMIA SI È FERMATA
Con il governo Meloni la crescita è a zero e la produzione industriale è in calo da 3 anni: nessuna politica industriale, soprattutto da giugno ‘26 cioè da quando sarà finito l’effetto PNRR.
Toccherà a noi sviluppare un piano industriale nazionale su innovazione, transizione ecologica e lavoro di qualità.
CON IL GOVERNO MELONI SOLO TASSE ALTE E BOLLETTE ALLE STELLE
Il governo Meloni ha portato ad una pressione fiscale ai massimi da 12 anni e ad un costo dell’energia tra il più caro d’Europa.
Toccherà a noi tagliare il costo del lavoro e fare investimenti sulle rinnovabili per abbassare le bollette.
CON IL GOVERNO MELONI LAVORO POVERO E PRECARIETÀ SONO CRESCIUTI
Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato a 4 milioni di lavoratori poveri senza salario minimo.
Toccherà a noi prevedere politiche di contrasto allo sfruttamento, fermando il part-time involontario e i contratti precari.
CON IL GOVERNO MELONI I GIOVANI SONO STATI COSTRETTI A PARTIRE
Il governo Meloni ha aumentato gli stage non pagati annullando ogni prospettiva giovanile: o lavori gratis o emigri.
Toccherà a noi abolire gli stage gratuiti, stabilizzando lavoro e diritto a restare in Italia.
IL GOVERNO MELONI HA PENALIZZATE LE DONNE NEL LAVORO
Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato ad una diminuzione dell’occupazione femminile e della diffusione del part-time forzato.
Toccherà a noi occuparci di parità salariale e congedi paritari (5 mesi per entrambi i genitori).
IL GOVERNO MELONI È PER UNA SANITÀ IN BASE AL PORTAFOGLIO
Con il governo Meloni il numero di persone che ha rinunciato a curarsi è passata da 4,5 a 6 milioni.
Toccherà a noi investire più fondi alla sanità pubblica, assunzioni e riduzione delle liste d’attesa.
IL GOVERNO MELONI HA TAGLIATO SCUOLA E UNIVERSITÀ
Il governo Meloni ha tagliato fondi e previsto misure securitarie nelle scuole.
Toccherà a noi realizzare un scuola pubblica forte, libri e trasporti gratuiti, più investimenti in università e psicologi a supporto delle fragilità.
PER IL GOVERNO MELONI AMBIENTE E LAVORO SONO OCCASIONI PERSE
In questi 4 anni il governo ha rallentato le rinnovabili con gravi ritardi sulla transizione: persi investimenti e posti di lavoro.
Toccherà a noi sviluppare una strategia nazionale di energia pulita e creare lavoro stabile e sostenibile.
Come ogni anno il 1° maggio saremo in piazza dalla parte di chi lavora, di chi cerca un salario giusto, di chi chiede sicurezza, contratti veri, pari opportunità e un futuro nel proprio Paese.
Di seguito tutti i banchetti in città e provincia.
Città:
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- Borgo Panigale - Porto Saragozza - dalle 9,00 alle 12,00 - Festa della Libertà Parco Cevenini via Biancolelli 41
- Navile - Bolognina Centro - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazza dell'Unità angolo Via Matteotti / Circolo ARCI Ippodromo via di Corticella 61
- Navile - I Cento Passi - dalle 9,30 alle 11,30 - Circolo PD - Via del Battiferro 2
- Navile - Lame - dalle 9,30 alle 11,30 - Edicola di Pescarola / Orti di Pescarola / Noce / Casa Gialla / Circolo PD via della Grazia 13/B
- Navile - Trentin Gandhi - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazzetta Villa Torchi - via Colombarola 42 / Casa di Quartiere Croce Coperta - Via Papini 28
- Porto - Saragozza 2 Agosto 1980 - dalle 9.30 alle 12.30 - Circolo PD via Casarini 22
- Porto - Saragozza Andrea Costa - dalle 10.00 alle 12.00 - Circolo PD via Porrettana 85/D
- Porto - Saragozza Gramsci - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Pasubio 37
- Porto - Saragozza Passepartout - Pratello - dalle 9,00 alle 12,30 - Piazza Maggiore
- San Donato Centro - dalle 9.30 alle 11.30 - Casa del Popolo "Corazza" via Andreini 6
- San Donato Davide Orsini - dalle 10.00 alle 12.30 - Parco John Lennon vie del Lavoro
- Santo Stefano-Colli - dalle 10.00 alle 12.00 - via San Mamolo 111/A
- Savena - Mazzini - dalle 9,30 alle 12,00 - presso ARCI Benassi via Cavina 4
- Savena - San Ruffillo - dalle 9,30 alle 12,00 - Circolo PD via Abba 12/a
Provincia:
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- Budrio - dalle 10.00 alle 12.00 - Piazza Filopanti
- Casalecchio di Reno - dalle ore 11,30 - Casa dei Popoli via Cimarosa 107
- Castel D'Aiano - dalle 9,30 alle 12,00 - davanti al Municipio Piazza Nanni Levera 12
- Castel Maggiore - dalle 9,30 alle 12,00 - Sede PD via Gramsci 167
- Castenaso - dalle 10.00 alle 12.00 - Via Nasica Tosarelli capoluogo e Villanova di Castenaso
- Crevalcore - dalle 9,00 alle 12,30 - Sede PD via Matteotti 40 / ARCI Caselle via del Papa 47
- Granarolo - dalle 9.30 alle 11.30 - Circolo PD via San Donato 27 - Quarto / Municipio di Granarolo via San Donato 199
- Minerbio - dalle 10.00 alle 12.00 - Parco 2 Agosto
- Monzuno - dalle 9.30 alle 12.30 - Piazza XXIV Maggio / Piazza della Libertà - Vado
- Pianoro - dalle 10.00 alle 12.00 - Corso Esperanto - Pianoro Nuovo / Circolo ARCI "Al Butghen" con SPI-CGIL - Botteghino
- Sala Bolognese - Calderara di Reno - ore 12,30 - Centro Feste Ivo Degli Esposti - via dei Bersaglieri 7 Osteria Nuova - Sala Bolognese
- San Giovanni in Persiceto - dalle 9.00 alle 12 - Piazza del Popolo / ore 12,30 - FestUnità via Sicilia 1, San Matteo della Decima
- San Lazzaro - dalle 10.00 alle 13.00- ARCI San Lazzaro via Bellaria 7
- Sant'Agata Bolognese - dalle 9,00 alle 12,30 - Festa Unità di Sant' Agata
- Sasso Marconi - ore 12,30 - Festa Unità Parco del Chiù - Pontecchio Marconi
- Valsamoggia - dalle 11,30 - Centro Feste Calcara
- Vergato - dalle 9,30 alle 12,00 - Piazza Capitani della Montagna
- Zola Predosa - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Risorgimento 284/a - Lavino / Edicola di Riale / Centro Ilaria Alpi via Matilde di Canossa 2/b Ponte Ronca
Qui a Bologna noi facciamo così. La campagna per l’adesione al PD di Bologna
Parte da qui la campagna di tesseramento 2026 del Partito Democratico di Bologna: dalle scelte fatte in questi anni e dal modo in cui questa città affronta i problemi concreti.
Bologna è una comunità che ha investito su mobilità sostenibile, servizi, cultura e inclusione. Una città che prova a tenere insieme sviluppo e diritti, attenzione alle persone e qualità della vita. Un percorso che richiede continuità, responsabilità e la capacità di ascoltare.
Qual è l’ispirazione?
“Qui a Bologna noi facciamo così” ripropone, in chiave bolognese, lo scritto di Pericle “Discorso agli Ateniesi del 431 a.C.”, per valorizzare un modo di amministrare che parte dai bisogni reali e costruisce risposte nel tempo, con serietà e senza semplificazioni.
Ecco, quindi, che vogliamo ripartire da ciò che è stato fatto, ma soprattutto da quello che possiamo continuare a costruire insieme. Il tesseramento è anche un momento di apertura. Un’occasione per allargare la partecipazione, per incontrare persone nuove, per mettere in connessione esperienze, idee e punti di vista diversi. Non è solo adesione, ma uno spazio in cui confrontarsi e contribuire.
Quando si allarga la partecipazione, le scelte sono più forti e più radicate nella città. Per questo vogliamo continuare a costruire una comunità politica aperta, capace di coinvolgere e ascoltare.
La politica, per noi, parte da qui: dai territori, dalle relazioni, dalla volontà di costruire insieme.
Qui a Bologna noi facciamo così. E vogliamo continuare a farlo insieme.
Dopo il voto, continua la mobilitazione: le iniziative sul territorio
Dopo la straordinaria mobilitazione che ha attraversato tutta la città metropolitana di Bologna in occasione della campagna referendaria, continua l'impegno dei nostri circoli e di tutto il gruppo dirigente bolognese, con momenti di di riflessione e confronto ...e anche qualche brindisi per festeggiare e ripartire.
Nelle scorse settimane volontarie e volontari, circoli e realtà associative hanno animato il territorio con iniziative pubbliche, incontri e banchetti informativi, contribuendo a costruire una partecipazione ampia e diffusa. Un impegno collettivo che ha coinvolto l’intera comunità democratica e che rappresenta un patrimonio politico e umano da cui ripartire.
Ora si apre una nuova fase: quella dell’analisi del voto e della discussione pubblica. Comprendere i risultati, leggere le dinamiche emerse nei territori, confrontarsi sulle scelte politiche e sulle prospettive future è un passaggio fondamentale per rafforzare l’azione politica e costruire le prossime sfide.
Per questo il Partito Democratico di Bologna promuove una serie di iniziative e incontri. Momenti di confronto che hanno l’obiettivo di tenere insieme analisi e proposta. Non si tratta solo di interpretare un risultato elettorale, ma di continuare un percorso di partecipazione e di impegno che ha visto Bologna protagonista. Da qui si riparte: dall’ascolto, dal confronto e dalla volontà di costruire risposte forti e credibili.
Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo: come si vota e perché votare NO
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 cittadine e cittadini sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura, approvata dalla maggioranza nel 2025.
Si tratta di una consultazione importante, che riguarda l’organizzazione della giustizia e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Quando e come si vota
Le operazioni di voto si svolgono in due giorni:
- Domenica 22 marzo: dalle ore 7 alle 23
- Lunedì 23 marzo: dalle ore 7 alle 15
Per votare è necessario presentarsi al proprio seggio con:
- un documento di identità valido;
- la tessera elettorale.
In caso di tessera smarrita o completa, è possibile richiedere un duplicato all’ufficio elettorale del proprio Comune.
Possono votare tutte le cittadine e i cittadini italiani maggiorenni iscritti nelle liste elettorali. Gli italiani residenti all’estero hanno votato per corrispondenza nelle settimane precedenti.
Che tipo di referendum è
Quello del 22 e 23 marzo è un referendum costituzionale confermativo. Questo significa che:
- serve a confermare o respingere una riforma della Costituzione già approvata dal Parlamento;
- non è previsto il quorum;
- il risultato è valido indipendentemente dal numero dei votanti.
In altre parole, vince l’opzione che ottiene anche un solo voto in più.
Come si vota
La scheda elettorale (di colore verde) presenta due possibilità:
- SÌ → per confermare la riforma
- NO → per respingerla
Votare NO significa opporsi all’entrata in vigore della riforma.
Cosa prevede la riforma
La riforma interviene sull’ordinamento della magistratura e sul funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), organo costituzionale che garantisce l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati.
Tra i punti principali:
- modifiche alla struttura della magistratura;
- cambiamenti nel sistema disciplinare;
- interventi sul funzionamento del CSM.
Perché votare NO
Comitati della società civile, giuristi, avvocati, magistrati e il Partito Democratico invitano a votare NO per diverse ragioni. Secondo i promotori del NO, la riforma:
- non risolve i problemi concreti della giustizia, come la lentezza dei processi o la carenza di personale;
- non migliora l’efficienza del sistema giudiziario;
- rischia di indebolire l’autonomia della magistratura;
- può aumentare il controllo politico su un potere che dovrebbe rimanere indipendente.
L’indipendenza della magistratura non è una questione tecnica: riguarda direttamente la tutela dei diritti delle persone, dalle cause di lavoro alle libertà civili.
Una scelta che riguarda tutti
Il referendum del 22 e 23 marzo non riguarda solo gli addetti ai lavori.
Riguarda il funzionamento della democrazia e le garanzie di tutte e tutti.
Per questo è importante partecipare. Ogni voto conta.
Scritta BR a Bologna: Di Stasi, condanna netta, gesto grave e inaccettabile e offesa vittime terrorismo
"La scritta 'Viva le Br' apparsa al Pratello è un gesto grave e inaccettabile. Arriva nel giorno dell’anniversario del rapimento di Aldo Moro e dell’uccisione degli uomini della sua scorta e, a pochi giorni, dal ricordo di Marco Biagi, assassinato a Bologna dalle Nuove Brigate Rosse. Una città che porta anche la ferita della strage del 2 agosto 1980 non può tollerare provocazioni indegne di questo tipo. Non è una bravata. È un’offesa alla memoria delle vittime del terrorismo e alla storia democratica del nostro Paese e non va sottovalutata.
Preoccupa anche la superficialità con cui, nel dibattito pubblico, a volte si parla di quegli anni o si banalizzano parole e simboli legati alla violenza politica. L’ignoranza della storia non è mai innocua.
Per questo, serve una condanna netta e senza ambiguità. Bologna ha sempre scelto da che parte stare: dalla parte della democrazia e contro ogni forma di terrorismo e intolleranza, che combatterà sempre".
Enrico Di Stasi
Segretario provinciale del Pd di Bologna
Le iniziative sul territorio per l'8 marzo 2026
L’8 marzo è una data che parla di diritti, lavoro e uguaglianza. Nel 2026, inoltre, ricorre un anniversario che richiama con forza il valore della partecipazione: 80 anni dal voto alle donne.
Per questo i circoli del Partito Democratico del territorio promuovono incontri pubblici e iniziative di comunità per approfondire temi concreti: parità nel lavoro, conciliazione, genitorialità, tutele e partecipazione democratica.
Inoltre, i circoli del Partito Democratico della Città metropolitana si stanno organizzando per promuovere e coordinare la tradizionale distribuzione della mimosa, con iniziative diffuse sia all’interno delle proprie sedi sia nei centri cittadini e nei principali luoghi di incontro del territorio.
Di seguito gli appuntamenti (pagina in continuo in aggiornamento):
- 2 marzo 2026 - 20:30 - PD Granarolo dell’Emilia - Sala Florida - Via San Donato 203, Granarolo dell’Emilia - Per la democrazia: lavoro, diritti, uguaglianza
- 3 marzo 2026 - 18:30 - Circolo PD Tina Anselmi - Circolo PD Tina Anselmi - Via Giotto, angolo Via Calzavecchio 32, Casalecchio di Reno - Amiche. Undici storie di legami e sorellanza
- 4 marzo 2026 - 18:00 - Circolo PD 2 Giugno (PD San Lazzaro) - Sala 77 – Arci San Lazzaro - Via Bellaria 7, San Lazzaro di Savena - Diminuire le dimissioni volontarie
- 4 marzo 2026 - 20:45 - Circolo PD Passepartout - Circolo PD Passepartout - Via Galliera 25, Bologna - Le ragioni del NO
- 5 marzo 2026 - 20:45 - Circoli PD Orsini e Welfare - Viale della Repubblica 12 - No alla violenza di genere
- 6 marzo 2026 - 18:00 - Circolo PD Cirenaica - Circolo PD Cirenaica - Via Bentivogli 7/A, Bologna - Lina Merlin,
- 7 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD Monzuno - Centro Sociale di Vado / Sala Coop a Vado - Centro Sociale di Vado / Via Val di Setta 35/A, Vado - Una Giornata Insieme
- 8 marzo 2026 - 09:00 - Circolo PD Lame - Casa di Quartiere Casa Gialla - Giornata internazionale della donna
- 8 marzo 2026 - 10:30 - Circoli PD Barca-Treno e F.lli Cervi - Casa del Popolo Calari - Via Nino Bertocchi 26 - Strategie di contrasto alla violenza di genere
- 8 marzo 2026 - 12:00 - Circolo PD di Calcara (con AVIS Valsamoggia) - Bocciodromo di Calcara - Sala Franco Magni - Pranzo insieme - Menù fisso tradizionale – Da 80 anni libere di scegliere il nostro domani
- 8 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD di Loiano e Monghidoro - Ristorante Pizzeria Kristal - Via Roma 21, Monghidoro - Pranzo: giro di pizze con bevande e dolce
- 8 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD Nilde Iotti - Circolo PD Nilde Iotti - Via Stalingrado 99, Bologna - Pranzo
- 8 marzo 2026 - 12:30 - PD Calderara di Reno e PD Sala Bolognese - Centro feste Ivo degli Esposti - Via dei Bersaglieri 7, Osteria Nuova - Pranzo della Mimosa
- 8 marzo 2026 - 16:00 - Circolo PD Pontevecchio (Quartiere Savena) - Circolo PD Pontevecchio - Via Ortolani 14/A, Bologna - Della compassione di Rosa Luxemburg
- 13 marzo 2026 - 20:45 - Circolo PD Castel Maggiore - Sala Cutuli – PAS - Via Bondanello 39, Castel Maggiore - Tina Anselmi: con disciplina e onore, una vita per la politica
- 16 marzo 2026 - 18:30 - Unione PD Navile - Circolo PD “I Cento Passi” - Via del Battiferro 2, Bologna - Un principio su cui si fonda il PD: femminismo
L'impegno del Pd di Bologna per il NO al Referendum costituzionale
Il Partito Democratico di Bologna è in campo con una serie di iniziative per il NO al referendum costituzionale.
In tutto il territorio si stanno organizzando molti momenti per informare e spiegare in modo chiaro i contenuti della riforma e le ragioni per cui siamo contrari: presidi, banchetti informativi, iniziative e incontri pubblici.
Siamo convinti che la riforma Meloni/Nordio metta a rischio l’equilibrio costituzionale, non migliori il sistema giustizia e renda la magistratura meno indipendente e più fragile.
Ecco tutti gli incontri (in continuo aggiornamento):
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- 21 gennaio, ore 20.30 - Circolo Vergato - Piazza Capitani - Vergato
- 23 gennaio, ore 18.30 - Circolo I Cento Passi/Nilde Iotti - Via Battiferro 2 - Bologna
- 23 gennaio, ore 19.00 - Circolo Tubertini - Bologna
- 28 gennaio, ore 20.30 - Circolo Pratello - Porto Saragozza - Bologna
- 29 gennaio, ore 20.45 - Circolo Murri - Unione Santo Stefano - Via Murri 99 - Bologna
- 1 febbraio, ore 12.00 - Unione Borgo Panigale - Via Del Giglio - Casa Del Popolo Nannetti - Bologna
- 2 febbraio, ore 21.00 - San Lazzaro - Via Bellaria 7 - Arci San Lazzaro (Sala sopra al bar)
- 7 febbraio, ore 14.30 - Circolo Grizzana - Via Roma 69 - Grizzana Morandi
- 9 febbraio, ore 20.30 - Circolo Venturi - Via Risorgimento 284/A - Zola Predosa
- 9 febbraio, ore 20.45 - Circolo Funo - Via Galliera 143 - Spazio 143 - Funo di Argelato
- 9 febbraio, ore 21.00 - Circolo Minerbio - Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 1 - Minerbio
- 12 febbraio, ore 20.30 - Unione Castel Maggiore - Piazza Pace 9 - Casa Del Popolo - Castel Maggiore
- 12 febbraio, ore 21.00 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
- 14 febbraio, ore 10.00 - Banchetto Piazza Nettuno Bologna
- 15 febbraio, ore 18.00 - Circolo San Lazzaro - Centro Sociale Fiorenzo Malpensa - Via Carlo Jussi 33 - San Lazzaro di Savena
- 16 febbraio, ore 18.30 - Circolo Castenaso - Via Gramsci 21 - Castenaso
- 16 febbraio, ore 20.45 - Unione Navile e Circolo Lame - modalità online
- 19 febbraio, ore 19.30 - Cena di autofinanziamento - Circolo Arci San Lazzaro, via Bellaria 7 - San Lazzaro di Savena (a prenotazione è obbligatoria, entro il 16 febbraio). Per informazioni scrivere a: anpi.sanlazzaro.bo@gmail.com
- 21 febbraio, ore 10.30 - Sala Fondazione Duemila - Piazza dell’Unità 4 - Bologna
- 21 febbraio, ore 15.00 - Circolo di Castel di Casio
- 22 febbraio, ore 10.30 - Circolo E. Berlinguer - Via Minghetti, 1 - Altedo (Malalbergo)
- 23 febbraio, ore 19 - Circolo Mazzini - Arci Benassi - Viale Sergio Cavina 4 - Bologna
- 23 febbraio, ore 20.30 - Sala Europa - Centro il Bargello - Via Europa 3 - Baricella
- 23 febbraio, ore 20.30 - Auditorium - Via Saffi 50 - Budrio
- 24 febbraio, ore 20.30 - Unione Borgo Panigale - Casa del Popolo Calari - Via Bertocchi 26
- 27 febbraio ore 20.30 - Circolo Giusti Ferrarini - Borgo Panigale
- 1 marzo ore 10.00 - Circolo di Lizzano in Belvedere
- 1 marzo, ore 15.30 - Circolo Pianoro - Festa de l’Unità Via Garganelli 13 - Pianoro
- 2 marzo, ore 20.00 - Centro civico Lavino - Via Ragazzi 6 - Anzola dell'Emilia
- 2 marzo, ore 20.30 - Sala polivalente “Tigotà” - Via Galliera Sud 95 - San Pietro in Casale
- 4 marzo, ore 20.30 - Circolo Pieve di Cento - Sala Dafni Carletti in Corte Battistelli - Pieve di Cento
- 4 marzo, ore 20.45 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
- 6 marzo, ore 18.30 - Casa della solidarietà - Via del Fanciullo 6 - Casalecchio di Reno
- 6 marzo, ore 19.30 - Cena a sostegno del Comitato del NO - Via del Battiferro 2 - Bologna - Prenotazione obbligatoria entro il 4 marzo ai numeri 3489255743 (Pasquale) e 3456243162 (Antonella)
- 7 marzo, ore 10.00 - Circolo Monzuno - Sala Coop - Via Val di Setta 35/A - Monzuno
- 8 marzo, ore 10.00 - Unione San Donato/San Vitale - Sala Federazione PD Bologna - Via Andreini 2 - Bologna
- 9 marzo, ore 20.30 - Sala consiliare Municipio di Monterenzio - Piazza Guerrino de Giovanni, 1 - Incontro promosso dal gruppo consiliare "Un futuro per Monterenzio" - Aderiscono PD e Comitato Società civile per il NO di Bologna
- 10 marzo, ore 20.30 - Circolo PD Giusti Ferrarini
- 13 marzo, ore 20.30 - Festa de l'Unità - Via Garganelli 13 - Bivio Pian di Macina-Pianoro
- 13 marzo, ore 21 - Centro sociale ricreativo culturale Annalena Tonelli - Via Galletta, 42 - Fraz. La Mura San Carlo - San Lazzaro di Savena
- 14 marzo ore 10 - Saletta pubblica - Via Carlo Lenzi 16 - Castel D'Aiano
- 15 marzo ore 10.30 - Manifestazione con Elly Schlein - Piazza San Francesco - Bologna
- 15 marzo, ore 10.30 - Circolo Murri - Via Murri 99 - Bologna
- 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Sant'Agata Bolognese - Capannone delle Feste - Via Rubiera 30 - Sant'Agata Bolognese
- 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Monte San Pietro - Via Lavino 60 - Calderino
- 17 marzo, ore 19.30 - Circolo PD Rastignano - Circolo ARCI Rastignano - Via Valle Verde 1/2 - Rastignano
- 18 marzo, ore 20.45 - Circolo Davide Orsini - Viale della Repubblica 14 - Bologna
- 19 marzo, ore 19 - Circolo Bolognina centro - Piazza dell'Unità 4 - Bologna
- 20 marzo, ore 20.30 - Circolo Tubertini - Via Normandia 4 - Bologna

Congratulazioni a Isabella Angiuli per la sua elezione a Segretaria cittadina
Il Partito Democratico provinciale di Bologna esprime le più sincere congratulazioni a Isabella Angiuli per la sua elezione a Segretaria cittadina. A Isabella va l’augurio di buon lavoro per questo incarico importante, che assume in una fase politica significativa per la città e per il nostro partito. La sua esperienza amministrativa, il radicamento nei territori, il profilo unitario e la lunga esperienza associativa rappresentano un valore prezioso per rafforzare il lavoro politico del PD bolognese. Siamo certi che, insieme agli organismi cittadini e in stretto raccordo con il livello metropolitano, saprà contribuire a rilanciare l’iniziativa politica del Partito Democratico, rafforzandone la presenza nei quartieri e accompagnando il percorso verso le prossime sfide amministrative.
"Ringrazio le iscritte e gli iscritti - dichiara Isabella Angiuli - per la fiducia. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con l’orgoglio di far parte di una comunità politica viva e impegnata. Bologna è una città che non è mai stata neutrale: tiene insieme diritti, sicurezza, giustizia sociale e partecipazione. Il Partito Democratico ha il compito di esserci, nei quartieri e nella vita concreta delle persone, senza delegare alla propaganda temi complessi come la sicurezza e il disagio sociale. Nel solco del lavoro della segreteria di Enrico Di Stasi, lavoreremo per un PD radicato, presente dove crescono le fragilità, capace di unire coesione sociale e buon governo. Continueremo a sostenere con lealtà il sindaco Matteo Lepore e il progetto di città che stiamo costruendo insieme”.










