Bologna cambia: avanti con ascolto, cura e responsabilità. Le parole del segretario Di Stasi

In questi anni Bologna ha vissuto una stagione straordinaria di cambiamento. L’Amministrazione guidata da Matteo Lepore ha avuto il coraggio di cogliere fino in fondo un’occasione che difficilmente si ripresenterà: investimenti pubblici senza precedenti, il PNRR, nuove infrastrutture, interventi sulla mobilità, sui quartieri, sulle scuole, sugli spazi pubblici e sulla qualità urbana.

Come Partito Democratico rivendichiamo questa scelta. Governare significa anche assumersi la responsabilità di decisioni difficili pensando alla città dei prossimi dieci o vent’anni. Bologna aveva bisogno di affrontare nodi aperti da molto tempo e questo percorso è stato possibile grazie a una visione e al coraggio di realizzarla.

Allo stesso tempo dobbiamo ascoltare quello che una parte della città ci sta dicendo. Una trasformazione così profonda porta inevitabilmente con sé fatica, preoccupazioni e anche critiche. I cantieri, i cambiamenti nelle abitudini quotidiane, le difficoltà vissute da cittadini e attività economiche non possono essere considerati semplicemente un prezzo da pagare. La buona politica deve saper spiegare, ma soprattutto deve saper ascoltare.

Il Partito Democratico vuole svolgere esattamente questo ruolo: sostenere con convinzione il progetto di cambiamento della città, ma mantenere un rapporto costante con le persone, raccogliere problemi, correggere dove serve, migliorare le risposte. Un partito utile non è quello che applaude soltanto: è quello che aiuta una comunità ad attraversare le trasformazioni senza lasciare indietro nessuno.

Ora inizia una fase altrettanto importante: quella della cura. Le grandi trasformazioni devono essere accompagnate da un’attenzione ancora più forte alla città di tutti i giorni: la manutenzione degli spazi pubblici, la pulizia, il decoro, la qualità dei quartieri, la sicurezza e la vivibilità delle strade e delle piazze. Perché una città cambia davvero quando alle grandi opere si affianca la capacità di rispondere anche ai bisogni quotidiani delle persone.

Nei prossimi mesi molti cantieri diventeranno opere, servizi, collegamenti migliori e nuovi spazi per vivere Bologna. La sfida sarà fare in modo che ogni cittadina e ogni cittadino possa riconoscersi in questi cambiamenti e percepirne concretamente i benefici.

Per questo saremo ancora di più nei quartieri, nei luoghi di lavoro, nei circoli, nelle strade: per ascoltare, migliorare e costruire insieme la Bologna che verrà.

Enrico Di Stasi
Segretario provinciale Pd Bologna


Flotilla Gaza, il Pd di Bologna: “Gli attivisti bolognesi rientrino subito a casa e in sicurezza”

Alessio Catanzaro, Francesco Gilli e Ilaria Mancosu, i tre attivisti del bolognese trattenuti da Israele dopo l’operazione contro le imbarcazioni della Flotilla dirette verso Gaza per portare aiuti umanitari devono rientrare immediatamente a casa e in sicurezza, insieme a tutti gli altri.

Il Pd di Bologna si unisce all'appello dei sindaci e degli amministratori della Città Metropolitana di Bologna e alla condanna nei confronti delle azioni illegali del governo israeliano in acque internazionali, governo che sta sottoponendo gli attivisti a una detenzione illegale, in completa violazione del diritto internazionale.

Gli attivisti del bolognese sono Alessio Catanzaro del Comune di Budrio, Francesco Gilli del Comune di Grizzana Morandi e Ilaria Mancosu del Comune di Bologna. Il Pd di Bologna si stringe vicino alle loro famiglie e si mette a loro disposizione, seguendo le vicende dei nostri attivisti, ora per ora, con apprensione e partecipazione.


Apperò! L'appennino al futuro. Un percorso di ascolto e proposta promosso dal Gruppo PD alla Camera

Sta per prendere il via la Conferenza programmatica sulla montagna bolognese 2026, organizzato dal Gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati “Italia Democratica e Progressista” con l’obiettivo di costruire un confronto ampio, concreto e radicato nei territori.

L’Appennino bolognese è una parte fondamentale della Città metropolitana e della regione: non un’area marginale, ma un territorio decisivo per pensare il futuro dei servizi, del lavoro, della mobilità, della sanità, della scuola e dello sviluppo sostenibile.

Per questo la Conferenza nasce come un percorso di ascolto e proposta, capace di coinvolgere amministratori, associazioni, sindacati, imprese, realtà sociali e cittadini. Un lavoro collettivo che parte dai bisogni concreti delle comunità dell’Appennino per trasformarli in politiche pubbliche, impegni istituzionali e scelte condivise.

Perché una conferenza programmatica sull’Appennino bolognese

L’Appennino non è una periferia da difendere, ma è una parte vitale del futuro della Città metropolitana di Bologna e della nostra regione.

Da questa convinzione nasce la Conferenza programmatica sull’Appennino bolognese: un percorso di ascolto, confronto e progettazione condivisa che mette al centro i territori, le comunità e le loro energie.

Quattro appuntamenti territoriali nelle diverse aree dell’Appennino, e poi un evento conclusivo; un lavoro condiviso che coinvolge amministratori, associazioni, sindacati, imprese, realtà sociali e cittadini; un metodo partecipato, che parte dai bisogni concreti e dalle esperienze locali per costruire proposte credibili e politiche pubbliche all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.

I lavori si articolano attorno a grandi temi che intrecciano diritti, sviluppo e coesione: sanità e sociale, scuola e formazione, servizi e lavoro, sicurezza, viabilità e trasporti, sviluppo sostenibile.
Sono leve decisive per contrastare lo spopolamento, ridurre le disuguaglianze territoriali e rendere l’Appennino un luogo in cui vivere, lavorare e costruire futuro.

Questa Conferenza rappresenta il contributo del PD (Gruppo Camera dei Deputati) per un impegno politico che riguarda tutte le istituzioni e le forze politiche: dare voce ai territori e trasformarla in scelte concrete.


I temi della conferenza programmatica

Sanità e sociale

Garantire il diritto alla salute in Appennino significa rafforzare la sanità territoriale, i servizi di prossimità e l’integrazione socio-sanitaria. In un territorio segnato da invecchiamento, cronicità e fragilità sociali, servono medici di base, assistenza domiciliare, welfare di comunità e un uso intelligente della tecnologia per ridurre distanze e disuguaglianze.

Scuola e formazione

La scuola è un presidio essenziale di comunità e futuro. Difendere le scuole di montagna, garantire continuità didattica, ridurre il pendolarismo e rafforzare il legame tra istruzione, formazione professionale e lavoro significa contrastare lo spopolamento e offrire opportunità concrete alle nuove generazioni.

Servizi, lavoro, ambiente

Servizi essenziali e lavoro dignitoso sono condizioni fondamentali per vivere e restare in Appennino. Occorre contrastare la perdita di servizi di prossimità, il lavoro povero e la precarietà, integrando politiche del lavoro, sviluppo locale e sostenibilità ambientale. Cooperative di comunità, imprese sociali, gestione forestale, turismo lento e innovazione possono diventare leve di buona occupazione, cura del territorio e coesione sociale.

Sicurezza, viabilità e trasporti

La sicurezza va intesa come sicurezza delle persone, del territorio e delle infrastrutture. Prevenzione del dissesto idrogeologico, manutenzione, presidio umano, strade e collegamenti sicuri sono politiche fondamentali per ridurre isolamento, garantire mobilità e rafforzare la coesione delle comunità montane.


Le date della conferenza programmatica

Vergato

Sabato 23 Maggio 2026
Centro Sociale Polivalente “Franco Nanni”
Via Fornaci, 343/h | Inizio ore 8,30 (mattina)

Presentazione | Adriano Gentilini PD Vergato | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico

Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino

Conclusioni | Simona Lembi Assemblea legislativa Regione E-R

Ore 13 | pranzo

Castiglione dei Pepoli

Sabato 6 Giugno 2026
Centro sociale culturale ricreativo castiglionese
Piazza del mercato, 1 | Inizio ore 8,30 (mattina)

Presentazione | Cesare Savigni Responsabile Montagna PD Bologna | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico

Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino

Conclusioni | Isabella Conti Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola Regione Emilia-Romagna

Ore 13 | pranzo

Alto Reno (Silla)

Sabato 13 Giugno 2026
Sala Polivalente Silla
Via Giovanni XXIII, 17 | Inizio ore 8,30 (mattina)

Presentazione | Carlo Moruzzi Segretario PD Castel di Casio
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico
Contributo | Virginio Merola PD Camera dei Deputati

Relazione dei gruppi di lavoro e dibattito
Sanità e sociale | Erika Ferranti Segreteria PD Bologna
Scuola e formazione | Alice Morotti Assessora Scuola Casalecchio
Servizi, lavoro, ambiente | Chiara Berti Segreteria PD Bologna
Sicurezza, viabilità, trasporti | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino

Intervento | Giuseppe Nanni Sindaco Alto Reno Terme
Conclusioni | Luigi Tosiani Segretario PD Emilia-Romagna

Ore 13,30 | pranzo

Marzabotto | incontro conclusivo

Sabato 27 Giugno 2026
Teatro comunale
Via Giacomo Matteotti, 1 | Inizio ore 9 (mattina)

Presentazione | Luca Vignoli PD Marzabotto – Vice sindaco
Saluto | Enrico Di Stasi Segretario PD Bologna
Intervento | Maurizio Fabbri Consigliere regionale
Relazione | Gianluigi Bovini demografo e statistico

Relazione conclusione lavori | Valentina Cuppi Presidente Unione Comuni dell’Appennino
Tavola rotonda | Simone Selmi Segretario FIOM CGIL Bolgona | Cesare Savigni Responsabile Montagna PD Bologna | Maurizio Fabbri Consigliere regionale | Barbara Franchi Sindaca di Lizzano in Belvedere
Coordina | Benedetta Manca Giornalista 

Video | Matteo Lepore Sindaco di Bologna
Intervento | Andrea De Maria PD Camera dei Deputati
Conclusioni | Chiara Braga Capogruppo PD Camera dei Deputati

Ore 13,00 | Conferenza Stampa

Ore 13,30 | pranzo


1 maggio 2026

1° maggio a Bologna: salari, lavoro e diritti. Le proposte del PD e tutti i banchetti

Il 1° maggio è la giornata del lavoro, ma anche il momento per fare il punto su cosa sta succedendo nel Paese.

In questi anni i salari reali sono diminuiti mentre il costo della vita è cresciuto in modo significativo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: lavorare non basta più per vivere con tranquillità.

CON IL GOVERNO MELONI SALARI BASSI E PREZZI ALTISSIMI

Il governo Meloni ha lasciato crollare i salari reali (-9%) mentre il costo della spesa è salito (+25%).
Toccherà a noi introdurre il salario minimo legale e il rinnovo dei contratti per recuperare il potere d’acquisto.

CON IL GOVENO MELONI L’ECONOMIA SI È FERMATA

Con il governo Meloni la crescita è a zero e la produzione industriale è in calo da 3 anni: nessuna politica industriale, soprattutto da giugno ‘26 cioè da quando sarà finito l’effetto PNRR.
Toccherà a noi sviluppare un piano industriale nazionale su innovazione, transizione ecologica e lavoro di qualità.

CON IL GOVERNO MELONI SOLO TASSE ALTE E BOLLETTE ALLE STELLE

Il governo Meloni ha portato ad una pressione fiscale ai massimi da 12 anni e ad un costo dell’energia tra il più caro d’Europa.
Toccherà a noi tagliare il costo del lavoro e fare investimenti sulle rinnovabili per abbassare le bollette.

CON IL GOVERNO MELONI LAVORO POVERO E PRECARIETÀ SONO CRESCIUTI

Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato a 4 milioni di lavoratori poveri senza salario minimo.
Toccherà a noi prevedere politiche di contrasto allo sfruttamento, fermando il part-time involontario e i contratti precari.

CON IL GOVERNO MELONI I GIOVANI SONO STATI COSTRETTI A PARTIRE

Il governo Meloni ha aumentato gli stage non pagati annullando ogni prospettiva giovanile: o lavori gratis o emigri.
Toccherà a noi abolire gli stage gratuiti, stabilizzando lavoro e diritto a restare in Italia.

IL GOVERNO MELONI HA PENALIZZATE LE DONNE NEL LAVORO

Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato ad una diminuzione dell’occupazione femminile e della diffusione del part-time forzato.
Toccherà a noi occuparci di parità salariale e congedi paritari (5 mesi per entrambi i genitori).

IL GOVERNO MELONI È PER UNA SANITÀ IN BASE AL PORTAFOGLIO

Con il governo Meloni il numero di persone che ha rinunciato a curarsi è passata da 4,5 a 6 milioni.
Toccherà a noi investire più fondi alla sanità pubblica, assunzioni e riduzione delle liste d’attesa.

IL GOVERNO MELONI HA TAGLIATO SCUOLA E UNIVERSITÀ

Il governo Meloni ha tagliato fondi e previsto misure securitarie nelle scuole.
Toccherà a noi realizzare un scuola pubblica forte, libri e trasporti gratuiti, più investimenti in università e psicologi a supporto delle fragilità.

PER IL GOVERNO MELONI AMBIENTE E LAVORO SONO OCCASIONI PERSE

In questi 4 anni il governo ha rallentato le rinnovabili con gravi ritardi sulla transizione: persi investimenti e posti di lavoro.
Toccherà a noi sviluppare una strategia nazionale di energia pulita e creare lavoro stabile e sostenibile.


Come ogni anno il 1° maggio saremo in piazza dalla parte di chi lavora, di chi cerca un salario giusto, di chi chiede sicurezza, contratti veri, pari opportunità e un futuro nel proprio Paese.

Di seguito tutti i banchetti in città e provincia.

Città:

    • Borgo Panigale - Porto Saragozza - dalle 9,00 alle 12,00 - Festa della Libertà Parco Cevenini via Biancolelli 41
    • Navile - Bolognina Centro - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazza dell'Unità angolo Via Matteotti / Circolo ARCI Ippodromo via di Corticella 61
    • Navile - I Cento Passi - dalle 9,30 alle 11,30 - Circolo PD - Via del Battiferro 2
    • Navile - Lame - dalle 9,30 alle 11,30 - Edicola di Pescarola / Orti di Pescarola / Noce / Casa Gialla / Circolo PD via della Grazia 13/B
    • Navile - Trentin Gandhi - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazzetta Villa Torchi - via Colombarola 42 / Casa di Quartiere Croce Coperta - Via Papini 28
    • Porto - Saragozza 2 Agosto 1980 - dalle 9.30 alle 12.30 - Circolo PD via Casarini 22
    • Porto - Saragozza Andrea Costa - dalle 10.00 alle 12.00 - Circolo PD via Porrettana 85/D
    • Porto - Saragozza Gramsci - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Pasubio 37
    • Porto - Saragozza Passepartout - Pratello - dalle 9,00 alle 12,30 - Piazza Maggiore
    • San Donato Centro - dalle 9.30 alle 11.30 - Casa del Popolo "Corazza" via Andreini 6
    • San Donato Davide Orsini - dalle 10.00 alle 12.30 - Parco John Lennon vie del Lavoro
    • Santo Stefano-Colli - dalle 10.00 alle 12.00 - via San Mamolo 111/A
    • Savena - Mazzini -  dalle 9,30 alle 12,00 - presso ARCI Benassi via Cavina 4
    • Savena - San Ruffillo - dalle 9,30 alle 12,00 -  Circolo PD via Abba 12/a

Provincia:

    • Budrio - dalle 10.00 alle 12.00 - Piazza Filopanti
    • Casalecchio di Reno - dalle ore 11,30 - Casa dei Popoli via Cimarosa 107
    • Castel D'Aiano - dalle 9,30 alle 12,00 - davanti al Municipio Piazza Nanni Levera 12
    • Castel Maggiore - dalle 9,30 alle 12,00 - Sede PD via Gramsci 167
    • Castenaso - dalle 10.00 alle 12.00 - Via Nasica Tosarelli capoluogo e Villanova di Castenaso
    • Crevalcore - dalle 9,00 alle 12,30 - Sede PD via Matteotti 40 / ARCI Caselle via del Papa 47
    • Granarolo - dalle 9.30 alle 11.30 - Circolo PD via San Donato 27 - Quarto / Municipio di Granarolo via San Donato 199
    • Minerbio - dalle 10.00 alle 12.00 - Parco 2 Agosto
    • Monzuno - dalle 9.30 alle 12.30 - Piazza XXIV Maggio / Piazza della Libertà - Vado
    • Pianoro - dalle 10.00 alle 12.00 -  Corso Esperanto - Pianoro Nuovo / Circolo ARCI "Al Butghen" con SPI-CGIL - Botteghino
    • Sala Bolognese - Calderara di Reno - ore 12,30 - Centro Feste Ivo Degli Esposti - via dei Bersaglieri 7 Osteria Nuova - Sala Bolognese
    • San Giovanni in Persiceto - dalle 9.00 alle 12 - Piazza del Popolo / ore 12,30 - FestUnità via Sicilia 1, San Matteo della Decima
    • San Lazzaro - dalle 10.00 alle 13.00- ARCI San Lazzaro via Bellaria 7
    • Sant'Agata Bolognese - dalle 9,00 alle 12,30 - Festa Unità di Sant' Agata
    • Sasso Marconi - ore 12,30 - Festa Unità Parco del Chiù - Pontecchio Marconi
    • Valsamoggia - dalle 11,30 - Centro Feste Calcara
    • Vergato - dalle 9,30 alle 12,00 - Piazza Capitani della Montagna
    • Zola Predosa - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Risorgimento 284/a - Lavino / Edicola di Riale / Centro Ilaria Alpi via Matilde di Canossa 2/b Ponte Ronca

Qui a Bologna noi facciamo così. La campagna per l’adesione al PD di Bologna

Parte da qui la campagna di tesseramento 2026 del Partito Democratico di Bologna: dalle scelte fatte in questi anni e dal modo in cui questa città affronta i problemi concreti.

Bologna è una comunità che ha investito su mobilità sostenibile, servizi, cultura e inclusione. Una città che prova a tenere insieme sviluppo e diritti, attenzione alle persone e qualità della vita. Un percorso che richiede continuità, responsabilità e la capacità di ascoltare.

Qual è l’ispirazione?
“Qui a Bologna noi facciamo così” ripropone, in chiave bolognese, lo scritto di Pericle “Discorso agli Ateniesi del 431 a.C.”, per valorizzare un modo di amministrare che parte dai bisogni reali e costruisce risposte nel tempo, con serietà e senza semplificazioni.

Ecco, quindi, che vogliamo ripartire da ciò che è stato fatto, ma soprattutto da quello che possiamo continuare a costruire insieme. Il tesseramento è anche un momento di apertura. Un’occasione per allargare la partecipazione, per incontrare persone nuove, per mettere in connessione esperienze, idee e punti di vista diversi. Non è solo adesione, ma uno spazio in cui confrontarsi e contribuire.

Quando si allarga la partecipazione, le scelte sono più forti e più radicate nella città. Per questo vogliamo continuare a costruire una comunità politica aperta, capace di coinvolgere e ascoltare.

La politica, per noi, parte da qui: dai territori, dalle relazioni, dalla volontà di costruire insieme.

Qui a Bologna noi facciamo così. E vogliamo continuare a farlo insieme.


L'impegno del Pd di Bologna per il NO al Referendum costituzionale

Il Partito Democratico di Bologna è in campo con una serie di iniziative per il NO al referendum costituzionale.

In tutto il territorio si stanno organizzando molti momenti per informare e spiegare in modo chiaro i contenuti della riforma e le ragioni per cui siamo contrari: presidi, banchetti informativi, iniziative e incontri pubblici.

Siamo convinti che la riforma Meloni/Nordio metta a rischio l’equilibrio costituzionale, non migliori il sistema giustizia e renda la magistratura meno indipendente e più fragile.

Ecco tutti gli incontri (in continuo aggiornamento):

    • 21 gennaio, ore 20.30 - Circolo Vergato - Piazza Capitani - Vergato
    • 23 gennaio, ore 18.30 - Circolo I Cento Passi/Nilde Iotti - Via Battiferro 2 - Bologna
    • 23 gennaio, ore 19.00 - Circolo Tubertini - Bologna
    • 28 gennaio, ore 20.30 - Circolo Pratello - Porto Saragozza - Bologna
    • 29 gennaio, ore 20.45 - Circolo Murri - Unione Santo Stefano - Via Murri 99 - Bologna
    • 1 febbraio, ore 12.00 - Unione Borgo Panigale - Via Del Giglio - Casa Del Popolo Nannetti - Bologna
    • 2 febbraio, ore 21.00 - San Lazzaro - Via Bellaria 7 - Arci San Lazzaro (Sala sopra al bar)
    • 7 febbraio, ore 14.30 - Circolo Grizzana - Via Roma 69 - Grizzana Morandi
    • 9 febbraio, ore 20.30 - Circolo Venturi - Via Risorgimento 284/A - Zola Predosa
    • 9 febbraio, ore 20.45 - Circolo Funo - Via Galliera 143 - Spazio 143 - Funo di Argelato
    • 9 febbraio, ore 21.00 - Circolo Minerbio - Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 1 - Minerbio
    • 12 febbraio, ore 20.30 - Unione Castel Maggiore - Piazza Pace 9 - Casa Del Popolo - Castel Maggiore
    • 12 febbraio, ore 21.00 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
    • 14 febbraio, ore 10.00 - Banchetto Piazza Nettuno Bologna
    • 15 febbraio, ore 18.00 - Circolo San Lazzaro - Centro Sociale Fiorenzo Malpensa - Via Carlo Jussi 33 - San Lazzaro di Savena
    • 16 febbraio, ore 18.30 - Circolo Castenaso - Via Gramsci 21 - Castenaso
    • 16 febbraio, ore 20.45 - Unione Navile e Circolo Lame - modalità online
    • 19 febbraio, ore 19.30 - Cena di autofinanziamento - Circolo Arci San Lazzaro, via Bellaria 7 - San Lazzaro di Savena (a prenotazione è obbligatoria, entro il 16 febbraio). Per informazioni scrivere a: anpi.sanlazzaro.bo@gmail.com
    • 21 febbraio, ore 10.30 - Sala Fondazione Duemila - Piazza dell’Unità 4 - Bologna
    • 21 febbraio, ore 15.00 - Circolo di Castel di Casio
    • 22 febbraio, ore 10.30 - Circolo E. Berlinguer - Via Minghetti, 1 - Altedo (Malalbergo)
    • 23 febbraio, ore 19 - Circolo Mazzini - Arci Benassi - Viale Sergio Cavina 4 - Bologna
    • 23 febbraio, ore 20.30 - Sala Europa - Centro il Bargello - Via Europa 3 - Baricella
    • 23 febbraio, ore 20.30 - Auditorium - Via Saffi 50 - Budrio
    • 24 febbraio, ore 20.30 - Unione Borgo Panigale - Casa del Popolo Calari - Via Bertocchi 26
    • 27 febbraio ore 20.30 - Circolo Giusti Ferrarini - Borgo Panigale
    • 1 marzo ore 10.00 - Circolo di Lizzano in Belvedere
    • 1 marzo, ore 15.30 - Circolo Pianoro - Festa de l’Unità Via Garganelli 13 - Pianoro
    • 2 marzo, ore 20.00 - Centro civico Lavino - Via Ragazzi 6 - Anzola dell'Emilia
    • 2 marzo, ore 20.30 - Sala polivalente “Tigotà” - Via Galliera Sud 95 - San Pietro in Casale
    • 4 marzo, ore 20.30 - Circolo Pieve di Cento - Sala Dafni Carletti in Corte Battistelli - Pieve di Cento
    • 4 marzo, ore 20.45 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
    • 6 marzo, ore 18.30 - Casa della solidarietà - Via del Fanciullo 6 - Casalecchio di Reno
    • 6 marzo, ore 19.30 - Cena a sostegno del Comitato del NO - Via del Battiferro 2 - Bologna - Prenotazione obbligatoria entro il 4 marzo ai numeri 3489255743 (Pasquale) e 3456243162 (Antonella)
    • 7 marzo, ore 10.00 - Circolo Monzuno - Sala Coop - Via Val di Setta 35/A - Monzuno
    • 8 marzo, ore 10.00 - Unione San Donato/San Vitale - Sala Federazione PD Bologna - Via Andreini 2 - Bologna
    • 9 marzo, ore 20.30 - Sala consiliare Municipio di Monterenzio - Piazza Guerrino de Giovanni, 1 - Incontro promosso dal gruppo consiliare "Un futuro per Monterenzio" - Aderiscono PD e Comitato Società civile per il NO di Bologna
    • 10 marzo, ore 20.30 - Circolo PD Giusti Ferrarini
    • 13 marzo, ore 20.30 - Festa de l'Unità - Via Garganelli 13 - Bivio Pian di Macina-Pianoro
    • 13 marzo, ore 21 - Centro sociale ricreativo culturale Annalena Tonelli - Via Galletta, 42 - Fraz. La Mura San Carlo - San Lazzaro di Savena
    • 14 marzo ore 10 - Saletta pubblica - Via Carlo Lenzi 16 - Castel D'Aiano
    • 15 marzo ore 10.30 - Manifestazione con Elly Schlein - Piazza San Francesco - Bologna
    • 15 marzo, ore 10.30 - Circolo Murri - Via Murri 99 - Bologna
    • 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Sant'Agata Bolognese - Capannone delle Feste - Via Rubiera 30 - Sant'Agata Bolognese
    • 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Monte San Pietro - Via Lavino 60 - Calderino
    • 17 marzo, ore 19.30 - Circolo PD Rastignano - Circolo ARCI Rastignano - Via Valle Verde 1/2 - Rastignano
    • 18 marzo, ore 20.45 - Circolo Davide Orsini - Viale della Repubblica 14 - Bologna
    • 19 marzo, ore 19 - Circolo Bolognina centro - Piazza dell'Unità 4 - Bologna
    • 20 marzo, ore 20.30 - Circolo Tubertini - Via Normandia 4 - Bologna

Iniziative NO Bologna


Appennino bolognese

Comuni montani: due pesi e due misure. Appennino bolognese punito dal governo

Il Governo ha deciso di togliere risorse ai Comuni montani. Con un colpo di penna, territori come Marzabotto, Sasso Marconi, Monte San Pietro e altri comuni dell’Appennino vengono declassati e perdono fondi fondamentali per servizi, manutenzione, scuole, strade e assistenza ai cittadini. Una scelta ingiusta, che colpisce comunità fragili e territori già segnati dallo spopolamento e dalle difficoltà quotidiane.

Ma mentre ai Comuni montani si tolgono risorse, il Governo continua a distribuire finanziamenti a pioggia a Comuni amministrati da forze politiche “amiche” e associazioni vicine, spesso senza criteri chiari e trasparenti. Questa non è attenzione ai territori. Questa è discriminazione politica!

La montagna non è di destra o di sinistra: è parte fondamentale del nostro Paese e va sostenuta tutta, non solo quando conviene.
Noi diciamo no a un’Italia divisa in cittadini di serie A e di serie B.
No ai tagli mascherati.
No all’uso politico delle risorse pubbliche.
Servono equità e rispetto per i Comuni montani.
Serve una politica che non punisca i territori più fragili.

Il Partito Democratico è al fianco delle comunità montane. Per difendere i servizi, i diritti e il futuro di questi territori.


Circoli aperti

I weekend del 29 e 30 novembre e del 13 e 14 dicembre i circoli saranno aperti.
Iscriviti al Partito Democratico, contatta il circolo più vicino a te!


Città democratiche e progressiste

Venerdì 14 e sabato 15 novembre al DumBO (Via Camillo Casarini, 19) si terrà la due giorni del PD Nazionale dedicata alle amministratrici e gli amministratori italiani. Due giorni di approfondimento e condivisione su: casa e diritto all’abitare, transizione verde urbana, welfare di prossimità e salute, giovani e futuro urbano, mobilità sostenibile, legalità e sicurezza urbana e progettare i territori.

Elly Schlein concluderà la due giorni sabato 15 novembre!