Morte di Fakir al Pilastro. Le parole del segretario Di Stasi e l'adesione all'incontro in piazza di lunedì 20 luglio

La comunità del Partito democratico di Bologna si stringe con grande dolore e angoscia attorno alla famiglia di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto oggi al Pilastro, e all’intera comunità del quartiere, profondamente colpita da una vicenda gravissima che suscita sgomento e forte apprensione per le dinamiche con cui è avvenuta.
Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle autorità competenti, affinché ogni responsabilità sia accertata con rapidità e con la massima trasparenza. È indispensabile fare piena luce su quanto accaduto, nel rispetto della vittima, dei suoi familiari, della comunità del Pilastro e di tutta la città.
Come ha fatto il sindaco Matteo Lepore, invitiamo tutti domani lunedì 20 luglio in piazza Nettuno alle 19:00, per chiedere verità e giustizia ed essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento di riflessione e raccoglimento.
Enrico Di Stasi, segretario provinciale Pd Bologna

Bologna cambia: avanti con ascolto, cura e responsabilità. Le parole del segretario Di Stasi

In questi anni Bologna ha vissuto una stagione straordinaria di cambiamento. L’Amministrazione guidata da Matteo Lepore ha avuto il coraggio di cogliere fino in fondo un’occasione che difficilmente si ripresenterà: investimenti pubblici senza precedenti, il PNRR, nuove infrastrutture, interventi sulla mobilità, sui quartieri, sulle scuole, sugli spazi pubblici e sulla qualità urbana.

Come Partito Democratico rivendichiamo questa scelta. Governare significa anche assumersi la responsabilità di decisioni difficili pensando alla città dei prossimi dieci o vent’anni. Bologna aveva bisogno di affrontare nodi aperti da molto tempo e questo percorso è stato possibile grazie a una visione e al coraggio di realizzarla.

Allo stesso tempo dobbiamo ascoltare quello che una parte della città ci sta dicendo. Una trasformazione così profonda porta inevitabilmente con sé fatica, preoccupazioni e anche critiche. I cantieri, i cambiamenti nelle abitudini quotidiane, le difficoltà vissute da cittadini e attività economiche non possono essere considerati semplicemente un prezzo da pagare. La buona politica deve saper spiegare, ma soprattutto deve saper ascoltare.

Il Partito Democratico vuole svolgere esattamente questo ruolo: sostenere con convinzione il progetto di cambiamento della città, ma mantenere un rapporto costante con le persone, raccogliere problemi, correggere dove serve, migliorare le risposte. Un partito utile non è quello che applaude soltanto: è quello che aiuta una comunità ad attraversare le trasformazioni senza lasciare indietro nessuno.

Ora inizia una fase altrettanto importante: quella della cura. Le grandi trasformazioni devono essere accompagnate da un’attenzione ancora più forte alla città di tutti i giorni: la manutenzione degli spazi pubblici, la pulizia, il decoro, la qualità dei quartieri, la sicurezza e la vivibilità delle strade e delle piazze. Perché una città cambia davvero quando alle grandi opere si affianca la capacità di rispondere anche ai bisogni quotidiani delle persone.

Nei prossimi mesi molti cantieri diventeranno opere, servizi, collegamenti migliori e nuovi spazi per vivere Bologna. La sfida sarà fare in modo che ogni cittadina e ogni cittadino possa riconoscersi in questi cambiamenti e percepirne concretamente i benefici.

Per questo saremo ancora di più nei quartieri, nei luoghi di lavoro, nei circoli, nelle strade: per ascoltare, migliorare e costruire insieme la Bologna che verrà.

Enrico Di Stasi
Segretario provinciale Pd Bologna