Il Partito Democratico ha partecipato alla manifestazione regionale promossa dai sindacati contro il commissariamento della Regione Emilia-Romagna sul dimensionamento scolastico

Bologna c’era, e con convinzione. Il Partito Democratico ha partecipato alla manifestazione regionale promossa dai sindacati contro il commissariamento della Regione Emilia-Romagna sul dimensionamento scolastico, perché riteneva importante esserci. Una mobilitazione riuscita e partecipata.

Come Partito Democratico di Bologna riteniamo la scelta del Governo di procedere con il dimensionamento nella nostra regione profondamente sbagliata. Non si tratta, come il governo vorrebbe far credere, di una semplice riorganizzazione amministrativa. Il dimensionamento, così come imposto, punta a creare istituti sempre più grandi, con bacini molto estesi, svuotando progressivamente la funzione pedagogica di dirigenti e personale scolastico, sempre più assorbiti dalla gestione burocratica.

L’Emilia-Romagna, è bene ricordarlo, è già oltre i parametri nazionali fissati dal Governo per numero di studenti per autonomia scolastica. Nonostante questo, viene imposto dal governo un ulteriore taglio che non nasce da inefficienze reali, ma da una redistribuzione numerica decisa a livello centrale, senza un confronto vero con i territori, senza guardare alle singole specificità. Anche nel nostro territorio metropolitano stanno emergendo ipotesi di accorpamento che coinvolgono diversi Comuni. Non sono ancora decisioni definitive, ed è anche questa incertezza a preoccuparci, perché rischiano di essere colpiti proprio i contesti più fragili e che avrebbero bisogno di maggiore supporto.

Per questo, come hanno già fatto le organizzazioni sindacali, il Coordinamento dei presidi dei consigli di istituto, l'Uncem e tanti altri attori che tengono vive le nostre comunità scolastiche, ci uniamo alla richiesta di fermare il processo così com’è impostato e di aprire un confronto serio e trasparente con i territori. La scuola pubblica è e deve restare un presidio educativo e di comunità. Difendere l’autonomia scolastica e una rete educativa di prossimità significa difendere il diritto allo studio e una certa idea di futuro per le nuove generazioni.


Emilia-Romagna terzultima in Italia per numero di agenti: 235 agenti ogni 100.000 abitanti

La sicurezza non si fa con gli annunci né con la campagna elettorale permanente, soprattutto quando si governa il Paese. Si fa attribuendo risorse, non lasciando soli i sindaci e scaricando su di loro responsabilità che spettano allo Stato. Quando il Governo parla di emergenza ma non rafforza la presenza sul territorio, il risultato è evidente: meno presidio, meno prevenzione, più rischi per cittadini.

Bologna e l’Emilia-Romagna fanno la loro parte ogni giorno. I Comuni investono, collaborano, tengono insieme le comunità. Chi governa a livello nazionale deve fare lo stesso, invece di scaricare sui territori le proprie mancanze. Chiediamo una cosa semplice e concreta: un rafforzamento stabile delle forze dell’ordine, senza propaganda e senza operazioni spot. Perché la sicurezza è una cosa seria e merita risposte serie.


Città democratiche e progressiste

Venerdì 14 e sabato 15 novembre al DumBO (Via Camillo Casarini, 19) si terrà la due giorni del PD Nazionale dedicata alle amministratrici e gli amministratori italiani. Due giorni di approfondimento e condivisione su: casa e diritto all’abitare, transizione verde urbana, welfare di prossimità e salute, giovani e futuro urbano, mobilità sostenibile, legalità e sicurezza urbana e progettare i territori.

Elly Schlein concluderà la due giorni sabato 15 novembre!


Proposta di legge Pd che aiuterà i genitori a non dover più scegliere tra lavoro e famiglia

Si chiamano dimissioni volontarie, ma quasi sempre di volontario non hanno niente. Sono quelle che sono costretti a presentare i neo-genitori, in particolare le madri, perché non riescono a conciliare il lavoro con la vita familiare. Per contrastare questo fenomeno, il gruppo del Pd in Regione Emilia-Romagna ha presentato una proposta di legge a prima firma della consigliera bolognese, Simona Lembi, che aiuterà i genitori a non dover più scegliere tra lavoro e famiglia, attraverso una serie di misure concrete. Perché il lavoro è un diritto, anche per chi decide di avere dei figli, e costringerli a rinunciarci è ingiusto, antieconomico e indegno di un Paese civile.


Sotto la Regione con i sindacati e con le lavoratrici e i lavoratori di Yoox contro gli illegittimi licenziamenti annunciati dall'azienda

Questa mattina eravamo sotto la Regione con i sindacati e con le lavoratrici e i lavoratori di Yoox. I licenziamenti annunciati dall’azienda sono inaccettabili: vanno ritirati.

Serve un confronto vero, che avvenga in Emilia-Romagna, con il ricorso agli ammortizzatori sociali e la presentazione di un piano industriale, per tutelare le lavoratrici e i lavoratori e non scaricare la crisi della Yoox sulle loro spalle. Il Partito Democratico di Bologna è e sarà al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, in questa difficile vertenza, nella lotta sacrosanta per i loro diritti e il loro posto di lavoro.