1 maggio 2026

1° maggio a Bologna: salari, lavoro e diritti. Le proposte del PD e tutti i banchetti

Il 1° maggio è la giornata del lavoro, ma anche il momento per fare il punto su cosa sta succedendo nel Paese.

In questi anni i salari reali sono diminuiti mentre il costo della vita è cresciuto in modo significativo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: lavorare non basta più per vivere con tranquillità.

CON IL GOVERNO MELONI SALARI BASSI E PREZZI ALTISSIMI

Il governo Meloni ha lasciato crollare i salari reali (-9%) mentre il costo della spesa è salito (+25%).
Toccherà a noi introdurre il salario minimo legale e il rinnovo dei contratti per recuperare il potere d’acquisto.

CON IL GOVENO MELONI L’ECONOMIA SI È FERMATA

Con il governo Meloni la crescita è a zero e la produzione industriale è in calo da 3 anni: nessuna politica industriale, soprattutto da giugno ‘26 cioè da quando sarà finito l’effetto PNRR.
Toccherà a noi sviluppare un piano industriale nazionale su innovazione, transizione ecologica e lavoro di qualità.

CON IL GOVERNO MELONI SOLO TASSE ALTE E BOLLETTE ALLE STELLE

Il governo Meloni ha portato ad una pressione fiscale ai massimi da 12 anni e ad un costo dell’energia tra il più caro d’Europa.
Toccherà a noi tagliare il costo del lavoro e fare investimenti sulle rinnovabili per abbassare le bollette.

CON IL GOVERNO MELONI LAVORO POVERO E PRECARIETÀ SONO CRESCIUTI

Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato a 4 milioni di lavoratori poveri senza salario minimo.
Toccherà a noi prevedere politiche di contrasto allo sfruttamento, fermando il part-time involontario e i contratti precari.

CON IL GOVERNO MELONI I GIOVANI SONO STATI COSTRETTI A PARTIRE

Il governo Meloni ha aumentato gli stage non pagati annullando ogni prospettiva giovanile: o lavori gratis o emigri.
Toccherà a noi abolire gli stage gratuiti, stabilizzando lavoro e diritto a restare in Italia.

IL GOVERNO MELONI HA PENALIZZATE LE DONNE NEL LAVORO

Le scelte sbagliate del governo Meloni hanno portato ad una diminuzione dell’occupazione femminile e della diffusione del part-time forzato.
Toccherà a noi occuparci di parità salariale e congedi paritari (5 mesi per entrambi i genitori).

IL GOVERNO MELONI È PER UNA SANITÀ IN BASE AL PORTAFOGLIO

Con il governo Meloni il numero di persone che ha rinunciato a curarsi è passata da 4,5 a 6 milioni.
Toccherà a noi investire più fondi alla sanità pubblica, assunzioni e riduzione delle liste d’attesa.

IL GOVERNO MELONI HA TAGLIATO SCUOLA E UNIVERSITÀ

Il governo Meloni ha tagliato fondi e previsto misure securitarie nelle scuole.
Toccherà a noi realizzare un scuola pubblica forte, libri e trasporti gratuiti, più investimenti in università e psicologi a supporto delle fragilità.

PER IL GOVERNO MELONI AMBIENTE E LAVORO SONO OCCASIONI PERSE

In questi 4 anni il governo ha rallentato le rinnovabili con gravi ritardi sulla transizione: persi investimenti e posti di lavoro.
Toccherà a noi sviluppare una strategia nazionale di energia pulita e creare lavoro stabile e sostenibile.


Come ogni anno il 1° maggio saremo in piazza dalla parte di chi lavora, di chi cerca un salario giusto, di chi chiede sicurezza, contratti veri, pari opportunità e un futuro nel proprio Paese.

Di seguito tutti i banchetti in città e provincia.

Città:

    • Borgo Panigale - Porto Saragozza - dalle 9,00 alle 12,00 - Festa della Libertà Parco Cevenini via Biancolelli 41
    • Navile - Bolognina Centro - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazza dell'Unità angolo Via Matteotti / Circolo ARCI Ippodromo via di Corticella 61
    • Navile - I Cento Passi - dalle 9,30 alle 11,30 - Circolo PD - Via del Battiferro 2
    • Navile - Lame - dalle 9,30 alle 11,30 - Edicola di Pescarola / Orti di Pescarola / Noce / Casa Gialla / Circolo PD via della Grazia 13/B
    • Navile - Trentin Gandhi - dalle 9,30 alle 11,30 - Piazzetta Villa Torchi - via Colombarola 42 / Casa di Quartiere Croce Coperta - Via Papini 28
    • Porto - Saragozza 2 Agosto 1980 - dalle 9.30 alle 12.30 - Circolo PD via Casarini 22
    • Porto - Saragozza Andrea Costa - dalle 10.00 alle 12.00 - Circolo PD via Porrettana 85/D
    • Porto - Saragozza Gramsci - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Pasubio 37
    • Porto - Saragozza Passepartout - Pratello - dalle 9,00 alle 12,30 - Piazza Maggiore
    • San Donato Centro - dalle 9.30 alle 11.30 - Casa del Popolo "Corazza" via Andreini 6
    • San Donato Davide Orsini - dalle 10.00 alle 12.30 - Parco John Lennon vie del Lavoro
    • Santo Stefano-Colli - dalle 10.00 alle 12.00 - via San Mamolo 111/A
    • Savena - Mazzini -  dalle 9,30 alle 12,00 - presso ARCI Benassi via Cavina 4
    • Savena - San Ruffillo - dalle 9,30 alle 12,00 -  Circolo PD via Abba 12/a

Provincia:

    • Budrio - dalle 10.00 alle 12.00 - Piazza Filopanti
    • Casalecchio di Reno - dalle ore 11,30 - Casa dei Popoli via Cimarosa 107
    • Castel D'Aiano - dalle 9,30 alle 12,00 - davanti al Municipio Piazza Nanni Levera 12
    • Castel Maggiore - dalle 9,30 alle 12,00 - Sede PD via Gramsci 167
    • Castenaso - dalle 10.00 alle 12.00 - Via Nasica Tosarelli capoluogo e Villanova di Castenaso
    • Crevalcore - dalle 9,00 alle 12,30 - Sede PD via Matteotti 40 / ARCI Caselle via del Papa 47
    • Granarolo - dalle 9.30 alle 11.30 - Circolo PD via San Donato 27 - Quarto / Municipio di Granarolo via San Donato 199
    • Minerbio - dalle 10.00 alle 12.00 - Parco 2 Agosto
    • Monzuno - dalle 9.30 alle 12.30 - Piazza XXIV Maggio / Piazza della Libertà - Vado
    • Pianoro - dalle 10.00 alle 12.00 -  Corso Esperanto - Pianoro Nuovo / Circolo ARCI "Al Butghen" con SPI-CGIL - Botteghino
    • Sala Bolognese - Calderara di Reno - ore 12,30 - Centro Feste Ivo Degli Esposti - via dei Bersaglieri 7 Osteria Nuova - Sala Bolognese
    • San Giovanni in Persiceto - dalle 9.00 alle 12 - Piazza del Popolo / ore 12,30 - FestUnità via Sicilia 1, San Matteo della Decima
    • San Lazzaro - dalle 10.00 alle 13.00- ARCI San Lazzaro via Bellaria 7
    • Sant'Agata Bolognese - dalle 9,00 alle 12,30 - Festa Unità di Sant' Agata
    • Sasso Marconi - ore 12,30 - Festa Unità Parco del Chiù - Pontecchio Marconi
    • Valsamoggia - dalle 11,30 - Centro Feste Calcara
    • Vergato - dalle 9,30 alle 12,00 - Piazza Capitani della Montagna
    • Zola Predosa - dalle 9,00 alle 12,00 - Circolo PD via Risorgimento 284/a - Lavino / Edicola di Riale / Centro Ilaria Alpi via Matilde di Canossa 2/b Ponte Ronca

Qui a Bologna noi facciamo così. La campagna per l’adesione al PD di Bologna

Parte da qui la campagna di tesseramento 2026 del Partito Democratico di Bologna: dalle scelte fatte in questi anni e dal modo in cui questa città affronta i problemi concreti.

Bologna è una comunità che ha investito su mobilità sostenibile, servizi, cultura e inclusione. Una città che prova a tenere insieme sviluppo e diritti, attenzione alle persone e qualità della vita. Un percorso che richiede continuità, responsabilità e la capacità di ascoltare.

Qual è l’ispirazione?
“Qui a Bologna noi facciamo così” ripropone, in chiave bolognese, lo scritto di Pericle “Discorso agli Ateniesi del 431 a.C.”, per valorizzare un modo di amministrare che parte dai bisogni reali e costruisce risposte nel tempo, con serietà e senza semplificazioni.

Ecco, quindi, che vogliamo ripartire da ciò che è stato fatto, ma soprattutto da quello che possiamo continuare a costruire insieme. Il tesseramento è anche un momento di apertura. Un’occasione per allargare la partecipazione, per incontrare persone nuove, per mettere in connessione esperienze, idee e punti di vista diversi. Non è solo adesione, ma uno spazio in cui confrontarsi e contribuire.

Quando si allarga la partecipazione, le scelte sono più forti e più radicate nella città. Per questo vogliamo continuare a costruire una comunità politica aperta, capace di coinvolgere e ascoltare.

La politica, per noi, parte da qui: dai territori, dalle relazioni, dalla volontà di costruire insieme.

Qui a Bologna noi facciamo così. E vogliamo continuare a farlo insieme.


Bologna ha detto NO. Le parole del segretario provinciale Enrico Di Stasi

Un risultato che ci riempie di grande gioia, sia dal punto di vista dell'affluenza, una delle più alte mai viste, che ovviamente dal punto di vista dell'esito. Bologna e l'Emilia Romagna hanno, come sempre, dato un contributo determinante e una spinta formidabile all'esito del referendum che mette al riparo la giustizia, la nostra Costituzione e tutti i cittadini dall'ingerenza del potere politico nella magistratura.

Il risultato manda un messaggio chiaro e netto anche al governo Meloni che dovrà riflettere e al più presto su quello che è il reale sentimento del Paese.

Questo però è un messaggio importante anche per il centro-sinistra e per l'opposizione che, su messaggi chiari e di valore, può costituire un'alternativa per questo Paese. Il risultato di questo referendum dimostra in modo cristallino che c'è una larghissima parte del Paese, la maggioranza, che condivide tutta una serie di valori e una visione del Paese che non è quella di chi è al governo e che si è sentita chiamata a una battaglia per la Costituzione.

Voglio ringraziare il Partito Democratico, il suo gruppo dirigente, le iscritte e gli iscritti per l’importante lavoro che abbiamo fatto all'interno del comitato per il no al referendum e anche i fuori sede per il loro impegno che ha vanificato l'escamotage del governo per tenere fuori i giovani studenti dal voto.

Enrico Di Stasi
Segretario provinciale Pd Bologna


Pontevecchio - 8 marzo

Le iniziative sul territorio per l'8 marzo 2026

L’8 marzo è una data che parla di diritti, lavoro e uguaglianza. Nel 2026, inoltre, ricorre un anniversario che richiama con forza il valore della partecipazione: 80 anni dal voto alle donne.
Per questo i circoli del Partito Democratico del territorio promuovono incontri pubblici e iniziative di comunità per approfondire temi concreti: parità nel lavoro, conciliazione, genitorialità, tutele e partecipazione democratica.
Inoltre, i circoli del Partito Democratico della Città metropolitana si stanno organizzando per promuovere e coordinare la tradizionale distribuzione della mimosa, con iniziative diffuse sia all’interno delle proprie sedi sia nei centri cittadini e nei principali luoghi di incontro del territorio.

Di seguito gli appuntamenti (pagina in continuo in aggiornamento):

  • 2 marzo 2026 - 20:30 - PD Granarolo dell’Emilia - Sala Florida - Via San Donato 203, Granarolo dell’Emilia - Per la democrazia: lavoro, diritti, uguaglianza
  • 3 marzo 2026 - 18:30 - Circolo PD Tina Anselmi - Circolo PD Tina Anselmi - Via Giotto, angolo Via Calzavecchio 32, Casalecchio di Reno - Amiche. Undici storie di legami e sorellanza
  • 4 marzo 2026 - 18:00 - Circolo PD 2 Giugno (PD San Lazzaro) - Sala 77 – Arci San Lazzaro - Via Bellaria 7, San Lazzaro di Savena - Diminuire le dimissioni volontarie
  • 4 marzo 2026 - 20:45 - Circolo PD Passepartout - Circolo PD Passepartout - Via Galliera 25, Bologna - Le ragioni del NO
  • 5 marzo 2026 - 20:45 - Circoli PD Orsini e Welfare - Viale della Repubblica 12 - No alla violenza di genere
  • 6 marzo 2026 - 18:00 - Circolo PD Cirenaica - Circolo PD Cirenaica - Via Bentivogli 7/A, Bologna - Lina Merlin,
  • 7 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD Monzuno - Centro Sociale di Vado / Sala Coop a Vado - Centro Sociale di Vado / Via Val di Setta 35/A, Vado - Una Giornata Insieme
  • 8 marzo 2026 - 09:00 - Circolo PD Lame - Casa di Quartiere Casa Gialla - Giornata internazionale della donna
  • 8 marzo 2026 - 10:30 - Circoli PD Barca-Treno e F.lli Cervi - Casa del Popolo Calari - Via Nino Bertocchi 26 - Strategie di contrasto alla violenza di genere
  • 8 marzo 2026 - 12:00 - Circolo PD di Calcara (con AVIS Valsamoggia) - Bocciodromo di Calcara - Sala Franco Magni - Pranzo insieme - Menù fisso tradizionale – Da 80 anni libere di scegliere il nostro domani
  • 8 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD di Loiano e Monghidoro - Ristorante Pizzeria Kristal - Via Roma 21, Monghidoro - Pranzo: giro di pizze con bevande e dolce
  • 8 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD Nilde Iotti - Circolo PD Nilde Iotti - Via Stalingrado 99, Bologna - Pranzo
  • 8 marzo 2026 - 12:30 - PD Calderara di Reno e PD Sala Bolognese - Centro feste Ivo degli Esposti - Via dei Bersaglieri 7, Osteria Nuova - Pranzo della Mimosa
  • 8 marzo 2026 - 16:00 - Circolo PD Pontevecchio (Quartiere Savena) - Circolo PD Pontevecchio - Via Ortolani 14/A, Bologna - Della compassione di Rosa Luxemburg
  • 13 marzo 2026 - 20:45 - Circolo PD Castel Maggiore - Sala Cutuli – PAS - Via Bondanello 39, Castel Maggiore - Tina Anselmi: con disciplina e onore, una vita per la politica
  • 16 marzo 2026 - 18:30 - Unione PD Navile - Circolo PD “I Cento Passi” - Via del Battiferro 2, Bologna - Un principio su cui si fonda il PD: femminismo

L'impegno del Pd di Bologna per il NO al Referendum costituzionale

Il Partito Democratico di Bologna è in campo con una serie di iniziative per il NO al referendum costituzionale.

In tutto il territorio si stanno organizzando molti momenti per informare e spiegare in modo chiaro i contenuti della riforma e le ragioni per cui siamo contrari: presidi, banchetti informativi, iniziative e incontri pubblici.

Siamo convinti che la riforma Meloni/Nordio metta a rischio l’equilibrio costituzionale, non migliori il sistema giustizia e renda la magistratura meno indipendente e più fragile.

Ecco tutti gli incontri (in continuo aggiornamento):

    • 21 gennaio, ore 20.30 - Circolo Vergato - Piazza Capitani - Vergato
    • 23 gennaio, ore 18.30 - Circolo I Cento Passi/Nilde Iotti - Via Battiferro 2 - Bologna
    • 23 gennaio, ore 19.00 - Circolo Tubertini - Bologna
    • 28 gennaio, ore 20.30 - Circolo Pratello - Porto Saragozza - Bologna
    • 29 gennaio, ore 20.45 - Circolo Murri - Unione Santo Stefano - Via Murri 99 - Bologna
    • 1 febbraio, ore 12.00 - Unione Borgo Panigale - Via Del Giglio - Casa Del Popolo Nannetti - Bologna
    • 2 febbraio, ore 21.00 - San Lazzaro - Via Bellaria 7 - Arci San Lazzaro (Sala sopra al bar)
    • 7 febbraio, ore 14.30 - Circolo Grizzana - Via Roma 69 - Grizzana Morandi
    • 9 febbraio, ore 20.30 - Circolo Venturi - Via Risorgimento 284/A - Zola Predosa
    • 9 febbraio, ore 20.45 - Circolo Funo - Via Galliera 143 - Spazio 143 - Funo di Argelato
    • 9 febbraio, ore 21.00 - Circolo Minerbio - Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 1 - Minerbio
    • 12 febbraio, ore 20.30 - Unione Castel Maggiore - Piazza Pace 9 - Casa Del Popolo - Castel Maggiore
    • 12 febbraio, ore 21.00 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
    • 14 febbraio, ore 10.00 - Banchetto Piazza Nettuno Bologna
    • 15 febbraio, ore 18.00 - Circolo San Lazzaro - Centro Sociale Fiorenzo Malpensa - Via Carlo Jussi 33 - San Lazzaro di Savena
    • 16 febbraio, ore 18.30 - Circolo Castenaso - Via Gramsci 21 - Castenaso
    • 16 febbraio, ore 20.45 - Unione Navile e Circolo Lame - modalità online
    • 19 febbraio, ore 19.30 - Cena di autofinanziamento - Circolo Arci San Lazzaro, via Bellaria 7 - San Lazzaro di Savena (a prenotazione è obbligatoria, entro il 16 febbraio). Per informazioni scrivere a: anpi.sanlazzaro.bo@gmail.com
    • 21 febbraio, ore 10.30 - Sala Fondazione Duemila - Piazza dell’Unità 4 - Bologna
    • 21 febbraio, ore 15.00 - Circolo di Castel di Casio
    • 22 febbraio, ore 10.30 - Circolo E. Berlinguer - Via Minghetti, 1 - Altedo (Malalbergo)
    • 23 febbraio, ore 19 - Circolo Mazzini - Arci Benassi - Viale Sergio Cavina 4 - Bologna
    • 23 febbraio, ore 20.30 - Sala Europa - Centro il Bargello - Via Europa 3 - Baricella
    • 23 febbraio, ore 20.30 - Auditorium - Via Saffi 50 - Budrio
    • 24 febbraio, ore 20.30 - Unione Borgo Panigale - Casa del Popolo Calari - Via Bertocchi 26
    • 27 febbraio ore 20.30 - Circolo Giusti Ferrarini - Borgo Panigale
    • 1 marzo ore 10.00 - Circolo di Lizzano in Belvedere
    • 1 marzo, ore 15.30 - Circolo Pianoro - Festa de l’Unità Via Garganelli 13 - Pianoro
    • 2 marzo, ore 20.00 - Centro civico Lavino - Via Ragazzi 6 - Anzola dell'Emilia
    • 2 marzo, ore 20.30 - Sala polivalente “Tigotà” - Via Galliera Sud 95 - San Pietro in Casale
    • 4 marzo, ore 20.30 - Circolo Pieve di Cento - Sala Dafni Carletti in Corte Battistelli - Pieve di Cento
    • 4 marzo, ore 20.45 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
    • 6 marzo, ore 18.30 - Casa della solidarietà - Via del Fanciullo 6 - Casalecchio di Reno
    • 6 marzo, ore 19.30 - Cena a sostegno del Comitato del NO - Via del Battiferro 2 - Bologna - Prenotazione obbligatoria entro il 4 marzo ai numeri 3489255743 (Pasquale) e 3456243162 (Antonella)
    • 7 marzo, ore 10.00 - Circolo Monzuno - Sala Coop - Via Val di Setta 35/A - Monzuno
    • 8 marzo, ore 10.00 - Unione San Donato/San Vitale - Sala Federazione PD Bologna - Via Andreini 2 - Bologna
    • 9 marzo, ore 20.30 - Sala consiliare Municipio di Monterenzio - Piazza Guerrino de Giovanni, 1 - Incontro promosso dal gruppo consiliare "Un futuro per Monterenzio" - Aderiscono PD e Comitato Società civile per il NO di Bologna
    • 10 marzo, ore 20.30 - Circolo PD Giusti Ferrarini
    • 13 marzo, ore 20.30 - Festa de l'Unità - Via Garganelli 13 - Bivio Pian di Macina-Pianoro
    • 13 marzo, ore 21 - Centro sociale ricreativo culturale Annalena Tonelli - Via Galletta, 42 - Fraz. La Mura San Carlo - San Lazzaro di Savena
    • 14 marzo ore 10 - Saletta pubblica - Via Carlo Lenzi 16 - Castel D'Aiano
    • 15 marzo ore 10.30 - Manifestazione con Elly Schlein - Piazza San Francesco - Bologna
    • 15 marzo, ore 10.30 - Circolo Murri - Via Murri 99 - Bologna
    • 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Sant'Agata Bolognese - Capannone delle Feste - Via Rubiera 30 - Sant'Agata Bolognese
    • 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Monte San Pietro - Via Lavino 60 - Calderino
    • 17 marzo, ore 19.30 - Circolo PD Rastignano - Circolo ARCI Rastignano - Via Valle Verde 1/2 - Rastignano
    • 18 marzo, ore 20.45 - Circolo Davide Orsini - Viale della Repubblica 14 - Bologna
    • 19 marzo, ore 19 - Circolo Bolognina centro - Piazza dell'Unità 4 - Bologna
    • 20 marzo, ore 20.30 - Circolo Tubertini - Via Normandia 4 - Bologna

Iniziative NO Bologna


Isabella Angiuli - Segretaria cittadina

Congratulazioni a Isabella Angiuli per la sua elezione a Segretaria cittadina

Il Partito Democratico provinciale di Bologna esprime le più sincere congratulazioni a Isabella Angiuli per la sua elezione a Segretaria cittadina. A Isabella va l’augurio di buon lavoro per questo incarico importante, che assume in una fase politica significativa per la città e per il nostro partito. La sua esperienza amministrativa, il radicamento nei territori, il profilo unitario e la lunga esperienza associativa rappresentano un valore prezioso per rafforzare il lavoro politico del PD bolognese. Siamo certi che, insieme agli organismi cittadini e in stretto raccordo con il livello metropolitano, saprà contribuire a rilanciare l’iniziativa politica del Partito Democratico, rafforzandone la presenza nei quartieri e accompagnando il percorso verso le prossime sfide amministrative.

"Ringrazio le iscritte e gli iscritti - dichiara Isabella Angiuli - per la fiducia. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con l’orgoglio di far parte di una comunità politica viva e impegnata. Bologna è una città che non è mai stata neutrale: tiene insieme diritti, sicurezza, giustizia sociale e partecipazione. Il Partito Democratico ha il compito di esserci, nei quartieri e nella vita concreta delle persone, senza delegare alla propaganda temi complessi come la sicurezza e il disagio sociale. Nel solco del lavoro della segreteria di Enrico Di Stasi, lavoreremo per un PD radicato, presente dove crescono le fragilità, capace di unire coesione sociale e buon governo. Continueremo a sostenere con lealtà il sindaco Matteo Lepore e il progetto di città che stiamo costruendo insieme”.


Pesce al Battiferro

Ritorna il pesce al Battiferro: sabato 14 e domenica 15 febbraio

Il 14 e 15 febbraio ritorna il pesce al Battiferro: un weekend da passare insieme tra buona cucina e momenti di confronto.
Sabato 14 ci vediamo a cena alle 20:00, mentre domenica 15 l’appuntamento è a pranzo alle 12:30 (Via del Battiferro 2). Il menù è fisso, a 35 €.

❗️ Da non perdere i due appuntamenti politici organizzati insieme all’Unione PD Navile:

📌 Sabato 14 febbraio | ore 18:30 | “Verso il 2027: costruire l’alternativa”. Dialogo tra Pierferdinando Casini, Andrea De Maria, Virginio Merola, Sandra Zampa
Modera Benedetta Manca (giornalista AGI)

📌 Domenica 15 febbraio | ore 11 | “Verso il 2027: una città e un quartiere che cambiano e guardano al futuro”. Con Matteo Lepore e Federica Mazzoni
Modera Andrea Zanchi (caporedattore Il Resto del Carlino)


Bologna Città 30 significa migliorare la città, siamo e saremo al fianco di questa scelta

La sicurezza stradale è una priorità, non un’opinione
La riduzione della velocità serve a salvare vite
L’innovazione urbana si fa con responsabilità e coraggio
Le città devono sperimentare migliori politiche pubbliche nell’interesse di tutti

Bologna deve continuare su questa strada:

  • Migliorare l’attuazione delle misure
  • Rafforzare i controlli
  • Ascoltare cittadine e cittadini
  • Dialogare con tutte le realtà sociali coinvolte

...un po’ di dati dalla sua entrata in vigore:

  • 17 vite salvate (differenze tra il biennio precedente e il biennio successivo)
  • 348 feriti in meno (differenze tra il biennio precedente e il biennio successivo)
  • 709 incidenti evitati (differenze tra il biennio precedente e il biennio successivo)
  • 66 milioni risparmio dei costi sociali da incidenti stradali (calcolato in base ai parametri del Ministero dei Trasporti, rivalutati all’anno 2025)
  • -22% incidenti classificati dal 118 con “codice rosso” (confronto tra 2025 e 2023)
  • 39,6% la velocità eccessiva è la violazione più ricorrente negli incidenti (dati della Polizia locale riferiti al 2025)

Il confronto con 14 grandi comuni (dati ISTAT 2023-2024):

  • Mortalità -47,6% -18,1% negli altri grandi comuni
  • Incidenti -9,8% +4,3% negli altri grandi comuni
  • Feriti -10,7% +3,9% negli altri grandi comuni

Questi sono i dati e non possono essere messi in discussione. È sbagliato:

  • Mescolare strade dove il limite non è in vigore (tangenziale e autostrada)
  • Paragonare due periodi successivi all’entrata in vigore

“La distrazione è il problema”? Dei 12 incidenti mortali del 2025, ben 9 sono avvenuti su strade dove era rimasto il limite dei 50 km/h.

Come cambia la mobilità (dati 2025 rispetto pre-Città 30):

  • -9% flussi di traffico urbano
  • -20.000 veicoli a motore
  • +19,1% flussi di biciclette

Bologna investe 16 milioni di euro:

  • Su intere strade per lo spazio pubblico anche con inserimento di zone verdi
  • In luoghi specifici, in particolare incroci e attraversamenti
  • Con dissuasori digitali luminosi che invitano a rallentare

Bologna Città 30 non è solo un limite di velocità. È un investimento sulla città.

  • Non facciamo passi indietro sulla tutela dell’incolumità delle persone
  • Bologna Città 30 significa migliorare la città, renderla più umana e più sicura

Siamo e saremo al fianco di questa scelta


Il Partito Democratico ha partecipato alla manifestazione regionale promossa dai sindacati contro il commissariamento della Regione Emilia-Romagna sul dimensionamento scolastico

Bologna c’era, e con convinzione. Il Partito Democratico ha partecipato alla manifestazione regionale promossa dai sindacati contro il commissariamento della Regione Emilia-Romagna sul dimensionamento scolastico, perché riteneva importante esserci. Una mobilitazione riuscita e partecipata.

Come Partito Democratico di Bologna riteniamo la scelta del Governo di procedere con il dimensionamento nella nostra regione profondamente sbagliata. Non si tratta, come il governo vorrebbe far credere, di una semplice riorganizzazione amministrativa. Il dimensionamento, così come imposto, punta a creare istituti sempre più grandi, con bacini molto estesi, svuotando progressivamente la funzione pedagogica di dirigenti e personale scolastico, sempre più assorbiti dalla gestione burocratica.

L’Emilia-Romagna, è bene ricordarlo, è già oltre i parametri nazionali fissati dal Governo per numero di studenti per autonomia scolastica. Nonostante questo, viene imposto dal governo un ulteriore taglio che non nasce da inefficienze reali, ma da una redistribuzione numerica decisa a livello centrale, senza un confronto vero con i territori, senza guardare alle singole specificità. Anche nel nostro territorio metropolitano stanno emergendo ipotesi di accorpamento che coinvolgono diversi Comuni. Non sono ancora decisioni definitive, ed è anche questa incertezza a preoccuparci, perché rischiano di essere colpiti proprio i contesti più fragili e che avrebbero bisogno di maggiore supporto.

Per questo, come hanno già fatto le organizzazioni sindacali, il Coordinamento dei presidi dei consigli di istituto, l'Uncem e tanti altri attori che tengono vive le nostre comunità scolastiche, ci uniamo alla richiesta di fermare il processo così com’è impostato e di aprire un confronto serio e trasparente con i territori. La scuola pubblica è e deve restare un presidio educativo e di comunità. Difendere l’autonomia scolastica e una rete educativa di prossimità significa difendere il diritto allo studio e una certa idea di futuro per le nuove generazioni.


Il Partito Democratico di Bologna ha aderito alla 10ª Marcia della Pace e dell’Accoglienza

Come Partito Democratico di Bologna abbiamo aderito alla 10ª Marcia della Pace e dell’Accoglienza del 1° gennaio 2026. Insieme con la società civile alla marcia della pace e dell’accoglienza. Grazie ai promotori e a alla nostra comunità politica per aver partecipato numerosa. Buon anno a tutte e tutti!