La segretaria nazionale Schlein a Bologna, domenica 15 marzo

In vista del referendum del 22 e 23 marzo, ci ritroviamo per un appuntamento pubblico di partecipazione e mobilitazione con Elly Schlein, Segretaria nazionale del Partito Democratico, e Stefano Bonaccini, Presidente nazionale del PD.

Dopo i saluti di Enrico Di Stasi e Luigi Tosiani, interverranno Donatella Allegro, Stefano Bonaccini, Michele de Pascale, Matteo Lepore, Stefania Pellegrini e Elly Schlein.

Ci vediamo Domenica 15 marzo in Piazza San Francesco alle 10.30. Sarà un momento importante per ribadire con forza una scelta chiara: VOTA NO per difendere la Costituzione.

15 marzo referendum

 


Pontevecchio - 8 marzo

Le iniziative sul territorio per l'8 marzo 2026

L’8 marzo è una data che parla di diritti, lavoro e uguaglianza. Nel 2026, inoltre, ricorre un anniversario che richiama con forza il valore della partecipazione: 80 anni dal voto alle donne.
Per questo i circoli del Partito Democratico del territorio promuovono incontri pubblici e iniziative di comunità per approfondire temi concreti: parità nel lavoro, conciliazione, genitorialità, tutele e partecipazione democratica.
Inoltre, i circoli del Partito Democratico della Città metropolitana si stanno organizzando per promuovere e coordinare la tradizionale distribuzione della mimosa, con iniziative diffuse sia all’interno delle proprie sedi sia nei centri cittadini e nei principali luoghi di incontro del territorio.

Di seguito gli appuntamenti (pagina in continuo in aggiornamento):

  • 2 marzo 2026 - 20:30 - PD Granarolo dell’Emilia - Sala Florida - Via San Donato 203, Granarolo dell’Emilia - Per la democrazia: lavoro, diritti, uguaglianza
  • 3 marzo 2026 - 18:30 - Circolo PD Tina Anselmi - Circolo PD Tina Anselmi - Via Giotto, angolo Via Calzavecchio 32, Casalecchio di Reno - Amiche. Undici storie di legami e sorellanza
  • 4 marzo 2026 - 18:00 - Circolo PD 2 Giugno (PD San Lazzaro) - Sala 77 – Arci San Lazzaro - Via Bellaria 7, San Lazzaro di Savena - Diminuire le dimissioni volontarie
  • 4 marzo 2026 - 20:45 - Circolo PD Passepartout - Circolo PD Passepartout - Via Galliera 25, Bologna - Le ragioni del NO
  • 5 marzo 2026 - 20:45 - Circoli PD Orsini e Welfare - Viale della Repubblica 12 - No alla violenza di genere
  • 6 marzo 2026 - 18:00 - Circolo PD Cirenaica - Circolo PD Cirenaica - Via Bentivogli 7/A, Bologna - Lina Merlin,
  • 7 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD Monzuno - Centro Sociale di Vado / Sala Coop a Vado - Centro Sociale di Vado / Via Val di Setta 35/A, Vado - Una Giornata Insieme
  • 8 marzo 2026 - 09:00 - Circolo PD Lame - Casa di Quartiere Casa Gialla - Giornata internazionale della donna
  • 8 marzo 2026 - 10:30 - Circoli PD Barca-Treno e F.lli Cervi - Casa del Popolo Calari - Via Nino Bertocchi 26 - Strategie di contrasto alla violenza di genere
  • 8 marzo 2026 - 12:00 - Circolo PD di Calcara (con AVIS Valsamoggia) - Bocciodromo di Calcara - Sala Franco Magni - Pranzo insieme - Menù fisso tradizionale – Da 80 anni libere di scegliere il nostro domani
  • 8 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD di Loiano e Monghidoro - Ristorante Pizzeria Kristal - Via Roma 21, Monghidoro - Pranzo: giro di pizze con bevande e dolce
  • 8 marzo 2026 - 12:30 - Circolo PD Nilde Iotti - Circolo PD Nilde Iotti - Via Stalingrado 99, Bologna - Pranzo
  • 8 marzo 2026 - 12:30 - PD Calderara di Reno e PD Sala Bolognese - Centro feste Ivo degli Esposti - Via dei Bersaglieri 7, Osteria Nuova - Pranzo della Mimosa
  • 8 marzo 2026 - 16:00 - Circolo PD Pontevecchio (Quartiere Savena) - Circolo PD Pontevecchio - Via Ortolani 14/A, Bologna - Della compassione di Rosa Luxemburg
  • 13 marzo 2026 - 20:45 - Circolo PD Castel Maggiore - Sala Cutuli – PAS - Via Bondanello 39, Castel Maggiore - Tina Anselmi: con disciplina e onore, una vita per la politica
  • 16 marzo 2026 - 18:30 - Unione PD Navile - Circolo PD “I Cento Passi” - Via del Battiferro 2, Bologna - Un principio su cui si fonda il PD: femminismo

L'impegno del Pd di Bologna per il NO al Referendum costituzionale

Il Partito Democratico di Bologna è in campo con una serie di iniziative per il NO al referendum costituzionale.

In tutto il territorio si stanno organizzando molti momenti per informare e spiegare in modo chiaro i contenuti della riforma e le ragioni per cui siamo contrari: presidi, banchetti informativi, iniziative e incontri pubblici.

Siamo convinti che la riforma Meloni/Nordio metta a rischio l’equilibrio costituzionale, non migliori il sistema giustizia e renda la magistratura meno indipendente e più fragile.

Ecco tutti gli incontri (in continuo aggiornamento):

    • 21 gennaio, ore 20.30 - Circolo Vergato - Piazza Capitani - Vergato
    • 23 gennaio, ore 18.30 - Circolo I Cento Passi/Nilde Iotti - Via Battiferro 2 - Bologna
    • 23 gennaio, ore 19.00 - Circolo Tubertini - Bologna
    • 28 gennaio, ore 20.30 - Circolo Pratello - Porto Saragozza - Bologna
    • 29 gennaio, ore 20.45 - Circolo Murri - Unione Santo Stefano - Via Murri 99 - Bologna
    • 1 febbraio, ore 12.00 - Unione Borgo Panigale - Via Del Giglio - Casa Del Popolo Nannetti - Bologna
    • 2 febbraio, ore 21.00 - San Lazzaro - Via Bellaria 7 - Arci San Lazzaro (Sala sopra al bar)
    • 7 febbraio, ore 14.30 - Circolo Grizzana - Via Roma 69 - Grizzana Morandi
    • 9 febbraio, ore 20.30 - Circolo Venturi - Via Risorgimento 284/A - Zola Predosa
    • 9 febbraio, ore 20.45 - Circolo Funo - Via Galliera 143 - Spazio 143 - Funo di Argelato
    • 9 febbraio, ore 21.00 - Circolo Minerbio - Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 1 - Minerbio
    • 12 febbraio, ore 20.30 - Unione Castel Maggiore - Piazza Pace 9 - Casa Del Popolo - Castel Maggiore
    • 12 febbraio, ore 21.00 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
    • 14 febbraio, ore 10.00 - Banchetto Piazza Nettuno Bologna
    • 15 febbraio, ore 18.00 - Circolo San Lazzaro - Centro Sociale Fiorenzo Malpensa - Via Carlo Jussi 33 - San Lazzaro di Savena
    • 16 febbraio, ore 18.30 - Circolo Castenaso - Via Gramsci 21 - Castenaso
    • 16 febbraio, ore 20.45 - Unione Navile e Circolo Lame - modalità online
    • 19 febbraio, ore 19.30 - Cena di autofinanziamento - Circolo Arci San Lazzaro, via Bellaria 7 - San Lazzaro di Savena (a prenotazione è obbligatoria, entro il 16 febbraio). Per informazioni scrivere a: anpi.sanlazzaro.bo@gmail.com
    • 21 febbraio, ore 10.30 - Sala Fondazione Duemila - Piazza dell’Unità 4 - Bologna
    • 21 febbraio, ore 15.00 - Circolo di Castel di Casio
    • 22 febbraio, ore 10.30 - Circolo E. Berlinguer - Via Minghetti, 1 - Altedo (Malalbergo)
    • 23 febbraio, ore 19 - Circolo Mazzini - Arci Benassi - Viale Sergio Cavina 4 - Bologna
    • 23 febbraio, ore 20.30 - Sala Europa - Centro il Bargello - Via Europa 3 - Baricella
    • 23 febbraio, ore 20.30 - Auditorium - Via Saffi 50 - Budrio
    • 24 febbraio, ore 20.30 - Unione Borgo Panigale - Casa del Popolo Calari - Via Bertocchi 26
    • 27 febbraio ore 20.30 - Circolo Giusti Ferrarini - Borgo Panigale
    • 1 marzo ore 10.00 - Circolo di Lizzano in Belvedere
    • 1 marzo, ore 15.30 - Circolo Pianoro - Festa de l’Unità Via Garganelli 13 - Pianoro
    • 2 marzo, ore 20.00 - Centro civico Lavino - Via Ragazzi 6 - Anzola dell'Emilia
    • 2 marzo, ore 20.30 - Sala polivalente “Tigotà” - Via Galliera Sud 95 - San Pietro in Casale
    • 4 marzo, ore 20.30 - Circolo Pieve di Cento - Sala Dafni Carletti in Corte Battistelli - Pieve di Cento
    • 4 marzo, ore 20.45 - Circolo Passepartout - Via Galliera 25 - Bologna
    • 6 marzo, ore 18.30 - Casa della solidarietà - Via del Fanciullo 6 - Casalecchio di Reno
    • 6 marzo, ore 19.30 - Cena a sostegno del Comitato del NO - Via del Battiferro 2 - Bologna - Prenotazione obbligatoria entro il 4 marzo ai numeri 3489255743 (Pasquale) e 3456243162 (Antonella)
    • 7 marzo, ore 10.00 - Circolo Monzuno - Sala Coop - Via Val di Setta 35/A - Monzuno
    • 8 marzo, ore 10.00 - Unione San Donato/San Vitale - Sala Federazione PD Bologna - Via Andreini 2 - Bologna
    • 9 marzo, ore 20.30 - Sala consiliare Municipio di Monterenzio - Piazza Guerrino de Giovanni, 1 - Incontro promosso dal gruppo consiliare "Un futuro per Monterenzio" - Aderiscono PD e Comitato Società civile per il NO di Bologna
    • 10 marzo, ore 20.30 - Circolo PD Giusti Ferrarini
    • 13 marzo, ore 20.30 - Festa de l'Unità - Via Garganelli 13 - Bivio Pian di Macina-Pianoro
    • 13 marzo, ore 21 - Centro sociale ricreativo culturale Annalena Tonelli - Via Galletta, 42 - Fraz. La Mura San Carlo - San Lazzaro di Savena
    • 14 marzo ore 10 - Saletta pubblica - Via Carlo Lenzi 16 - Castel D'Aiano
    • 15 marzo ore 10.30 - Manifestazione con Elly Schlein - Piazza San Francesco - Bologna
    • 15 marzo, ore 10.30 - Circolo Murri - Via Murri 99 - Bologna
    • 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Sant'Agata Bolognese - Capannone delle Feste - Via Rubiera 30 - Sant'Agata Bolognese
    • 16 marzo, ore 20.30 - Circolo Monte San Pietro - Via Lavino 60 - Calderino
    • 17 marzo, ore 19.30 - Circolo PD Rastignano - Circolo ARCI Rastignano - Via Valle Verde 1/2 - Rastignano
    • 18 marzo, ore 20.45 - Circolo Davide Orsini - Viale della Repubblica 14 - Bologna
    • 19 marzo, ore 19 - Circolo Bolognina centro - Piazza dell'Unità 4 - Bologna
    • 20 marzo, ore 20.30 - Circolo Tubertini - Via Normandia 4 - Bologna

Iniziative NO Bologna


Nasce il coordinamento metropolitano sulla sicurezza del PD Bologna. Il testo dell'ordine del giorno per i Consigli comunali

Il tema della sicurezza urbana è tornato con forza nel dibattito pubblico ed è, da tempo, al centro dell’attenzione e dell’impegno del Partito Democratico bolognese.

Nasce quindi il Coordinamento sulla sicurezza promosso dal Partito Democratico Federazione di Bologna, insieme agli amministratori dei comuni a guida Pd dell’area metropolitana.

In conferenza stampa sono intervenuti, insieme al segretario provinciale Enrico Di Stasi, due componenti della segreteria PD direttamente coinvolti sul tema e promotori del progetto: la responsabile Enti Locali (e sindaca di Argelato) Claudia Muzic e il responsabile sicurezza (e sindaco di Castello d’Argile e vicepresidente dell’Unione Reno-Galliera) Alessandro Erriquez.

«Un coordinamento ad hoc tra amministratori» perché «lo Stato investa di più» e si rafforzi una vera collaborazione istituzionale, ha dichiarato il segretario Di Stasi. Claudia Muzic ha ribadito che «intervenire sulla sicurezza per i Comuni è una priorità», evidenziando la necessità di strumenti concreti e di un lavoro costante sul territorio. E Alessandro Erriquez ha richiamato l’urgenza di «un rapporto diverso fra lo Stato e le amministrazioni locali», chiedendo maggiori risorse e attenzione alle criticità quotidiane, dai reati di strada al coinvolgimento dei minori.

In questo quadro, l’ordine del giorno, che potete leggere qui di seguito, vuole tradurre in impegno istituzionale una visione di sicurezza integrata, fondata su collaborazione, investimenti adeguati, attenzione al disagio giovanile e alla dimensione sociale, pieno riconoscimento del ruolo delle forze dell’ordine e degli enti locali, nell’interesse delle comunità amministrate.

*** *** ***

ORDINE DEL GIORNO

Sicurezza urbana dei territori attraverso la collaborazione istituzionale e l’impiego di risorse economiche adeguate.

Premesso che

  • La sicurezza urbana è una tematica sempre più centrale nel dibattito istituzionale.
  • I dati ufficiali del 2024 segnano un generale aumento della criminalità, delineando un preoccupante quadro che non si registrava da diversi anni.
  • Crescono, in particolare, i cosiddetti reati di strada, come furti, rapine, truffe, e quelli che coinvolgono minori.
  • L’aumento della percezione di insicurezza nelle comunità è un fattore inequivocabile.
  • Nell’attuale sistema normativo, la sicurezza urbana primaria è una funzione attribuita allo Stato, attraverso le proprie diramazioni istituzionali. Alle amministrazioni locali è demandata una funzione secondaria, con particolare riferimento alla vivibilità dei luoghi e alla prevenzione del degrado.
  • Nel tempo, la distinzione tra sicurezza primaria e secondaria appare superata, lasciando spazio alla necessità della cosiddetta “sicurezza integrata”, per favorire una collaborazione più stretta tra le forze di dell’ordine e i vari livelli istituzionali, unendo l’approccio statale con quello locale. Tale visione multidimensionale della sicurezza deve affrontare non solo la criminalità, ma anche i problemi sociali ed economici delle città.
  • La reale attuazione del sistema di sicurezza integrata si scontra con la sempre crescente riduzione di risorse agli enti locali e la mancanza di un efficace monitoraggio dei fenomeni.

Premesso altresì

  • Che le rappresentanze sindacali delle forze di polizia esprimono forte preoccupazione per carenze di organico, sovraccarichi di lavoro, responsabilità crescenti e insostenibili, mancanza di mezzi, strumentazioni e formazione adeguata, nonché scarso riconoscimento economico della professione.
  • Che gli enti locali pagano gli effetti della situazione economica generale, con evidente difficoltà a destinare risorse proprie a investimenti su sicurezza, socialità come strumento di prevenzione, deterrenza.

Considerato che

  • Il tema della sicurezza deve essere improntato a un approccio trasversale su tutti i livelli istituzionali, con una collaborazione svincolata da preclusioni di rappresentanza politica e ideologica ma proiettata al bene comune.
  • Il superamento delle attuali criticità è profondamente collegato alla generale destinazione di maggiori risorse economiche statali.
  • Attualmente, centinaia di operatrici e operatori delle forze dell’ordine sono impiegati in attività economicamente costose ma di dubbia efficacia.

Tanto premesso e considerato

Il consiglio comunale (dell’Unione) impegna il Sindaco (il Presidente) e la Giunta a:
  1. Rilanciare, nei confronti del governo nazionale e del parlamento, la necessità di una più stretta collaborazione, sul tema della sicurezza urbana, con tutte le istituzioni, a partire da quelle locali.
  2. Rivendicare al governo la destinazione di maggiori risorse economiche ai comuni, al fine di garantire un’azione efficace su creazione di spazi di socialità e benessere economico, potenziamento delle azioni di deterrenza e prevenzione, investimenti sulle attività delle polizie locali.
  3. Stimolare riscontri concreti alle necessità che le forze dell’ordine manifestano, in uno spirito di vera vicinanza, solidarietà e pieno riconoscimento del loro ruolo.
  4. Chiedere, inoltre, all’organo esecutivo nazionale di verificare la reale efficacia di attività e, all’esito, valutarne il rapporto tra i costi sostenuti, economici e di sottrazione di personale impiegabile nelle città, rispetto ai benefici riscontrati o riscontrabili.


Voto fuori sede al Referendum. Tutte le info su come fare

Sei fuorisede a Bologna e provincia?
Vuoi votare al Referendum Giustizia del 22 e 23 marzo senza tornare a casa?

Puoi farlo candidandoti come rappresentante di lista nella provincia di Bologna!

Compila il modulo a questo link e ti ricontatteremo con tutte le informazioni utili.

CLICCA QUI

Ricorda: per votare porta con te documento di identità e tessera elettorale (in originale).


Isabella Angiuli - Segretaria cittadina

Congratulazioni a Isabella Angiuli per la sua elezione a Segretaria cittadina

Il Partito Democratico provinciale di Bologna esprime le più sincere congratulazioni a Isabella Angiuli per la sua elezione a Segretaria cittadina. A Isabella va l’augurio di buon lavoro per questo incarico importante, che assume in una fase politica significativa per la città e per il nostro partito. La sua esperienza amministrativa, il radicamento nei territori, il profilo unitario e la lunga esperienza associativa rappresentano un valore prezioso per rafforzare il lavoro politico del PD bolognese. Siamo certi che, insieme agli organismi cittadini e in stretto raccordo con il livello metropolitano, saprà contribuire a rilanciare l’iniziativa politica del Partito Democratico, rafforzandone la presenza nei quartieri e accompagnando il percorso verso le prossime sfide amministrative.

"Ringrazio le iscritte e gli iscritti - dichiara Isabella Angiuli - per la fiducia. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con l’orgoglio di far parte di una comunità politica viva e impegnata. Bologna è una città che non è mai stata neutrale: tiene insieme diritti, sicurezza, giustizia sociale e partecipazione. Il Partito Democratico ha il compito di esserci, nei quartieri e nella vita concreta delle persone, senza delegare alla propaganda temi complessi come la sicurezza e il disagio sociale. Nel solco del lavoro della segreteria di Enrico Di Stasi, lavoreremo per un PD radicato, presente dove crescono le fragilità, capace di unire coesione sociale e buon governo. Continueremo a sostenere con lealtà il sindaco Matteo Lepore e il progetto di città che stiamo costruendo insieme”.


Pesce al Battiferro

Ritorna il pesce al Battiferro: sabato 14 e domenica 15 febbraio

Il 14 e 15 febbraio ritorna il pesce al Battiferro: un weekend da passare insieme tra buona cucina e momenti di confronto.
Sabato 14 ci vediamo a cena alle 20:00, mentre domenica 15 l’appuntamento è a pranzo alle 12:30 (Via del Battiferro 2). Il menù è fisso, a 35 €.

❗️ Da non perdere i due appuntamenti politici organizzati insieme all’Unione PD Navile:

📌 Sabato 14 febbraio | ore 18:30 | “Verso il 2027: costruire l’alternativa”. Dialogo tra Pierferdinando Casini, Andrea De Maria, Virginio Merola, Sandra Zampa
Modera Benedetta Manca (giornalista AGI)

📌 Domenica 15 febbraio | ore 11 | “Verso il 2027: una città e un quartiere che cambiano e guardano al futuro”. Con Matteo Lepore e Federica Mazzoni
Modera Andrea Zanchi (caporedattore Il Resto del Carlino)


Giornata del ricordo

Giornata del ricordo

Oggi 10 febbraio, nel Giorno del ricordo, commemoriamo la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Ricordiamo tutte le vittime di questa pagina dolorosa della nostra storia che ha colpito migliaia di persone, nel secondo dopoguerra e nella più complessa vicenda del confine orientale. La memoria non è solo passato, ma sempre speranza e insegnamento per il futuro.


Appennino bolognese

Comuni montani: due pesi e due misure. Appennino bolognese punito dal governo

Il Governo ha deciso di togliere risorse ai Comuni montani. Con un colpo di penna, territori come Marzabotto, Sasso Marconi, Monte San Pietro e altri comuni dell’Appennino vengono declassati e perdono fondi fondamentali per servizi, manutenzione, scuole, strade e assistenza ai cittadini. Una scelta ingiusta, che colpisce comunità fragili e territori già segnati dallo spopolamento e dalle difficoltà quotidiane.

Ma mentre ai Comuni montani si tolgono risorse, il Governo continua a distribuire finanziamenti a pioggia a Comuni amministrati da forze politiche “amiche” e associazioni vicine, spesso senza criteri chiari e trasparenti. Questa non è attenzione ai territori. Questa è discriminazione politica!

La montagna non è di destra o di sinistra: è parte fondamentale del nostro Paese e va sostenuta tutta, non solo quando conviene.
Noi diciamo no a un’Italia divisa in cittadini di serie A e di serie B.
No ai tagli mascherati.
No all’uso politico delle risorse pubbliche.
Servono equità e rispetto per i Comuni montani.
Serve una politica che non punisca i territori più fragili.

Il Partito Democratico è al fianco delle comunità montane. Per difendere i servizi, i diritti e il futuro di questi territori.


Prima assemblea pubblica del Comitato bolognese Società Civile per il No nel Referendum

Sabato 7 febbraio, dalle 9.30 al Teatro Testoni di Bologna (via Matteotti 16) si terrà la prima assemblea pubblica del Comitato bolognese Società Civile per il No nel Referendum. Vi aspettiamo per l’evento di inaugurazione della campagna referendaria, sarà una mattinata di cultura e impegno civile. Di seguito, e nella locandina allegata, il programma e gli ospiti della mattinata.

Operazioni Speciali
Un racconto di e con Giuliano Turone, scrittore ed ex-magistrato. Con la partecipazione di Donatella Allegro, attrice e referente Comitato bolognese Società Civile per il No nel Referendum. Accompagnamento musicale di Daniele Branchini.

Intervengono:
Alberto Piccinini - avvocato e referente Comitato bolognese Società Civile per il No nel Referendum
Paolo Bolognesi - presidente Comitato bolognese Società Civile per il No nel Referendum
Matteo Lepore - sindaco di Bologna, "Appello dei Sindaci per il No", Lega delle Autonomie Locali
Corrado Caruso - professore Diritto costituzionale Unibo
Carlo Lucarelli - scrittore e conduttore
Emanuele Picci - magistrato, Comitato "Giusto dire NO"
Benedetta Tobagi - referente Comitato nazionale Società Civile per il No nel Referendum

🔗 Iscriviti all'evento QUI
QUI l'evento su Facebook

🤲🏻 Per sostenere la campagna referendaria, puoi versare un contributo sul conto corrente intestato a: A.N.P.I. Comitato provinciale di Bologna ETS, codice Iban IT26S0538702406000035268168, con la causale "contributo a sostegno del Comitato della società civile per il NO al referendum costituzionale sulla giustizia".

📍Hanno aderito fino ad ora alla Campagna:
ACLI Bologna, A.N.P.I. Comitato provinciale di Bologna ETS, ARCI Comitato Territoriale di Bologna APS, CDLM CGIL Bologna, Coalizione Civica Bologna, Comitato bolognese Scuola e Costituzione, Comitato regionale contro ogni autonomia differenziata, Coordinamento democrazia costituzionale Bologna, Europa Verde Emilia Romagna, Il Manifesto in rete, Libera Bologna, Libertà e Giustizia Bologna, Link studenti indipendenti Bologna, Lista civica Lepore, Movimento Cinque Stelle Bologna, Partito Democratico Bologna, Rete degli Studenti Medi Bologna, Rete degli universitari UDU Bologna, Rifondazione Comunista Bologna, SIG SISP studenti indipendenti Bologna, Sinistra Italiana Bologna.